Politecnico di Torino
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Le migliori proposte degli studenti del Politecnico di Torino

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Federico Amato

Amato Federico

Il mio elaborato raffigura una formica, ho scelto questo animale, o meglio insetto, perchè come è noto, vive in grandi comunità e lavora con i suoi simili per realizzare imprese impossibili per il singolo individuo.
Ovviamente le ho donato un aspetto simile ad un uomo per rendere possibile la realizzazione di un costume, inoltre è vestito con una camicia da ingegnere, ma contemporaneamente indossa anche un elmetto anti-infortunistica e una sacca con un cacciavite e una chiave inglese che simboleggiano anche il lato pratico del progetto, quindi determinazione e duro lavoro.

Federico Amato

 


 IdroGino
Dominique Andrisani
Andrisani-Dominique---IdroGino

Vi presento “IdroGìno“.
Questo simpatico personaggio si ispira proprio agli elementi della sua formula, infatti la prima bozza del disegno parte da una gocciolina a cui è stato aggiunto un corpo. La testa, per l’appunto una goccia, è un casco da cui si vedono gli occhi, dei due uno strizza l’occhiolino, proprio a sottolineare un’intesa e un coinvolgimento a seguire e sostenere la squadra. Sul lato dello stesso, compare uno dei loghi dei veicoli. La tuta che indossa, ricorda quella dei piloti di F1, il pattern quello della bandiera a scacchi. Questa scelta è stata voluta per ricondurre la mascotte al mondo delle gare automobilistiche. I colori si rifanno a quelli già scelti dal Team H2politO, così come i loghi impressi sulla pettorina bianca.

Sulle maniche i motivi ondulatori richiamano il flusso dell’acqua, dei guanti arancioni completano l’abbigliamento. In mano ha una chiave doppia che vuol fare riferimento agli studenti che hanno progettato i veicoli ad idrogeno.
Con la sua gioviale faccetta, IdroGìno, esprime una vivacità di spirito e un’aria briosa e arguta. Il nome trasformato da “Idrogeno” a “IdroGìno” (idrogeno + Gino) sta a richiamare l’italianità del personaggio. Io credo, che IdroGino possa essere il punto di riferimento visivo per il Team del H2politO in quanto identifichi bene le richieste espresse nel concorso. Nell’elaborato ho deciso di inserire sia il primo bozzetto che quello realizzato in tridimensionale per rendere più chiara l’idea.
Se il personaggio, fortunatamente dovesse essere scelto ci tengo a sottolineare che accetterei suggerimenti di eventuali e necessarie modifiche.

Dominique Andrisani

 


Antonello - Anty per gli amici
Isabella Antonicelli
 Antonicelli-Isabella---Anty

Nella realizzazione del personaggio mi sono ispirata alla formica in quanto è l'animale che potrebbe incarnare al meglio i valori del Team: spirito di squadra, lavoro sodo, umiltà e tenacia. Le formiche non si arrendono mai, sanno riprendersi in seguito a sconfitte e difficoltà, ritornando a lavorare con più coraggio e forza di volontà; inoltre posseggono doti per così dire "ingegneristiche" in quatnto abili nella costruzione di gallerie e strutture portanti più o meno complesse (ovviamente considerate nel loro contesto). Nonostante il loro umile portamento sanno sorprenderci compiendo azioni che sembrano al di là delle loro capacità: "Anty" con il suo sorriso e la sua sicurezza vuole ispirare fiducia verso i giovani e sano spirito di competizione, mettendo così in discussione l'ormai consunto modo di dire "schiacciati come formiche"! L'idea si riferisce anche allo slogan del Team: "Molecole da Corsa" che è ben reso dal riferimento alle dimensioni dell'insetto e alla sua velocità proporzionale, maggiorata da quattro ruote.

In conclusione il nome del personaggio è "Antonello", per gli amici " Anty", il quale deriva volutamente dalla radice "ant", traduzione inglese del termine formica e modificato per rendere  "più amichevole" il suono.

Isabella Antonicelli

 


Idro
Alessandro Basile
Basile-Alessandro---Idro

L'idea che mi ha spinto a disegnare questa mascotte è stata quella di comunicare in modo più efficace possibile di cosa si occupa il Team H2politO.

Nel disegnare ho cercato di creare una assonanza con le forme e i colori del logo già presente, in modo da renderli complementari. Ho pensato che la mascotte di questo Team avrebbe dovuto racchiudere in se tutti gli elementi importanti che lo caratterizzano, tra cui i più importanti sono: la competizione, l'ecologia, la sostenibilità e la Fuel cell a idrogeno. Questi se affiancati, creano un campo semantico che riconduce al Team e suscita curiosità nello spettatore.

la vera protagonista del Team è la molecola di idrogeno vestita da corsa in cui la testa e il corpo fanno pensare a due atomi di idrogeno, ha due ruote pronte alla competizione e sul capo ha un ciuffo sbarazzino che ricorda l'apice di una goccia d'acqua. La sua forma simpatica e innovativa coinvolge risvegliando l'entusiasmo e la passione. La mia mascotte è pronta per le sfide, aspetta i tifosi al nastro di partenza e vuole gareggiare al massimo delle prestazioni.

Alessandro Basile

 


Beeing
Roberta Binello 
Binello-Roberta---Beeing

I motivi ispiratori del mio progetto corrispondono a quelli dell'H2politO. Mi sono interrogata a proposito di un' immagine che avesse potuto rappresentare al meglio le caratteristiche del Team: progettare e sacrificarsi insieme, con grande spirito di cooperazione e responsabilità. Ho pensato che l'immagine dell'ape potesse essere efficacemente rappresentativa. L'ape fa parte di un Team di suoi simili e nella sua esistenza è chiamata a cooperare per la buona riuscita della sua comunità, secondo il suo ruolo. E' pungente e veloce e vive con molto meno di ciò che porta come contributo e per la difesa dell'alveare è pronta al massimo sacrificio, con i mezzi a lei forniti dalla natura. Lavora alacremente ed è comunicativa: esiste infatti un codice composto da segnali aerei e vibrazioni utilizzato dalle api operaie per segnalare risorse o per chiedere aiuto. Un Team coeso deve essere così. Un Team vincente deve possedere questi requisiti.

La realizzazione grafica richiede necessariamente antropomorfizzazione e mi ha divertita l'idea di creare un ibrido tra un pilota umano e un'ape. Mi è piaciuta particolarmente la possibilità di "dare le ali" alla passione del pilota ed allo stesso tempo fornirlo di antenne (mezzo di comunicazione) e di pungiglione (mezzo di difesa o attacco).

Ho voluto riportare il simbolo dell'H2politO sul petto, perchè fosse vicino al cuore, alla motivazione del pilota. La cravatta è simbolo di design ed eleganza, mentre la foglia sul casco rappresenta l'alta efficienza e il basso consumo.

I colori non sono a loro volta scelti a caso: a quelli già presenti nel simbolo è stato aggiunto il verde della tuta che riprende il tema dell'ecologia e della ricerca di nuove risorse. Gli occhi illuminati dal giallo al centro ed azzurri verso il bordo dell'iride, ricordano lo sguardo puntato verso il fulcro, il sole, senza dimenticare la realtà circostante, in questo caso il cielo. In conclusione spero di essere riuscita ad interpretare e rappresentare adeguatamente lo spirito del progetto. Il nome proposto per la mascotte è "Beeing", un ibrido tra il verbo " to be" e la parola "bee", ape. Il suo significato è un gioco di parole, che significa letteralmente "essere ape".

Roberta Binello

 


Stilla - Drop the Past
Francesca Milani e Alessandra Caretto 
Caretto-Milani---noName

L'idea della goccia è nata dal nome del Team H2politO e da uno degli ultimi progetti realizzati: IDRA11. Oltre a questa caratteristica la mascotte si presenta anche come il simbolo degli altri valori portanti del Team: ecosostenibilità, eccellenza, lavoro di squadra. L'ecosostenibilità, infatti, è rappresentata dalle mani a forma di foglia in riferimento al fatto che esse simboleggiano il fare concreto e quindi la necessità di agire orientando il proprio stile di vita al rispetto dell'ambiente. Il tocco di laurea rappresenta invece l'importanza di puntare all'accellenza in ogni progetto avvalendosi delle conoscenze e delle abilità eterogenee di studenti provenienti dalle differenti facoltà di ingegneria. E' proprio il lavoro di squadra uno dei punti di forza del Team che nella mascotte è rappresentato dalla natura stessa della goccia d'acqua: l'unione di tutte le molecole che la costituiscono. Infine la mascotte, sfrecciando veloce sulle sue ruote, vuole essere il simbolo di una squadra costantemente orientata verso il futuro e l'innovazione.

Francesca Milani e Alessandra Caretto

 


Mr.H2
Marco Chirico
Chirico-Marco---Mr.-H2

Salve, mi presento, mi chiamo Marco Chirico e sono uno studente del primo anno della facoltà di Architettura. Venuto a conoscenza del concorso tramite posta elettronica, ho deciso di partecipare per la creazione della mascotte del Team H2politO. Ho deciso di rappresentato un uomo vestito in parte da "meccanico" ed in parte da "ingegnere", cercando di coalizzare metaforicamente praticità e cultura, umiltà e passione per la ricerca: aspetti che caratterizzano il Team H2politO. L'utilizzo di una figura umana per rappresentare la mascotte è una scelta, ahimè, dovuta dal fatto di vole far risaltare "l'abito" e il suo significato, cercando comunque di non banalizzare la figura della mascotte, utilizzata sempre più come strumento e non come simbolo. In seguito anche pensando al bisogno di fare un vestito, una figura che potesse rappresentare il Team H2politO. 

Marco Chirico

 


H2wOlf
Luca De Chiara
De-Chiara-Luca---H2wOlf

H2wOlf è un simpatico lupo che indossa una tuta da pilota con le insegne del team H2politO.

Il concept della mascotte, è nato dal tentativo di conciliare nel carattere del personaggio, gli elementi di grinta, velocità e ironia. Nel ricercare le sembianze opportune, ci si è ispirati ad un lupo, in quanto immediatamente richiama ad un'idea comune di determinazione, spirito di adattamento, competitività, senso di squadra e lealtà.

La postura sicura e dinamica, sottolinea nel gesto del pollice alzato, la condizione di prontezza e reattività del Team.

Si è cercato di smorzare la natura aggressiva del lupo, per conferire al personaggio un aspetto bonario e divertente, che possa immediatamente conquistare la simpatia dei sostenitori.

Nel nome, H2wOlf si propone un legame coerente e collegamento diretto con il nome del Team.

Luca De Chiara

 


FormiTO
Claudio Fluttero
Fluttero-Claudio---formiTO

La scelta di quale fosse la migliore mascotte per il Team è stata basata sul sottolineare le caratteristiche di questa squadra. Perchè la formica?... La risposta è che questo essere vivente è l'emblema stesso del lavoro di gruppo, organizzato e continuo. Non si stanca mai!!

Ha una forza eccezionale, se paragonata alla sua corporatura. Ha una intelligenza molto sviluppata e una saggezza che è sottolineata in qualsiasi favola.

La scelta non è ricaduta su un animale veloce (tipo lepre o ghepardo), perchè nell'immaginario collettivo non fanno buona impressione, basta ricordare la storia della lepre e della tartaruga.

Il riferimento alle favole e alla natura, che tutti conosciamo, vuole sottolineare che la visione di questa mascotte riporterà subito alla mente di chi la vede i principi di: lavoro di squadra, cooperatività, duro lavoro, intelligenza, saggezza, infaticabilità e forza...

La mascotte, inoltre, è stata dotata di:

- un casco, come i meccanici e i piloti da corsa,

- una matita, come i "disegnatori/creatori" dell'auto

- una chiave inglese, come i meccanici e operai che compiono interventi diretti sull'auto

- divisa del Team.

Questa secondo me è la mascotte perfetta per questo Team.

Claudio Fluttero

 


H2torO
Letizia Franco
Franco-Letizia---H2torO

Per la realizzazione di questa proposta è stata utilizzata l'immagine di un piccolo toro, "H2torO".

L'animale scelto ha più significati che si legano al Team H2politO. Non solo richiama il capoluogo piemontese, dove il team è nato, ma riconduce anche a un'idea di forza e vigore.

Iniziativa, ambizione, determinazione e duro lavoro sono valori che da anni caratterizzano i progetti di H2politO, e che possono essere rievocati proprio utilizzando tale immagine.

"Essere forte come un toro" o "Prendere il toro per le corna", in questo caso non sono semplici modi di dire, perchè si concretizzano nella passione e nel problem solving che negli anni hanno accompagnato questo progetto.

Si è scelta infine una rappresentaziione grafica adatta a tutti, che dia un'immagine positiva e allegra.

Per una maggiore distinguibilità è stato inoltre inserito il logo del Team, reperito sul sito.

 

Letizia Franco.

 


Mister HIX
Valeria Franzin
Franzin-Valeria---Mister-HIX  Franzin

 


Piero
Cristian Gho
Gho-Cristian---Piero


Ciò che mi ha spinto a proporre il progetto di questa mascotte si trova nelle radici del lavoro che i ragazzi del team "H2politO" fanno. Un meccanico, appunto. Perchè questi ragazzi non si limitano a progettare componenti o fare simulazioni virtuali; loro FANNO le auto. E con questa mascotte ho voluto valorizzare soprattutto questo aspetto del lavoro. La mascotte si presenta come un castoro (notoriamente conosciuto come animale costruttore) che indossa la più classica delle tute da meccanico. Tuta sporca, però, tipica di chi lavora in officina. Per inserire altre caratteristiche del team ho deciso di lavorare sulle braccia e sulla coda. Quest'ultima, infatti, avrà le tipiche scanalature degli pneumatici. Le due braccia, invece, rappresentano due aspetti diversi del team. Il braccio destro che da sporco diventa via via sempre più pulito, fino ad arrivare al guanto perfettamente bianco, rappresenta lo spirito di squadra che caratterizza il team. Una mano pulita pronta ad aiutare il compagno o protendersi verso il futuro. Il braccio sinistro mostra l'interno della mascotte rivelando la parte progettuale, invisibile altrimenti, del duro lavoro del team. Come si vede nel dettaglio la prima parte del braccio (dalla spalla all'avanbraccio) si presenta come una macchina ad ingranaggi, a rappresentare appunto la sapienza meccanica; mentre la seconda parte del braccio (dall'avanbraccio alla mano) si presenta come una macchina elettronica, con tasti di controllo e parti elettriche a vista, proprio per rapresentare la bivalenza del gruppo. Ho scelto di dividere il braccio in due parti e quindi confrontare due diversi approcci alla meccanica per enfatizzare, e comunicare, che il campo di azione del gruppo e di conseguenza le conoscenze che i singoli componenti hanno.

Cristian Gho

 


Spanner
Manuel Giordano e Fiorenza Sette
 Giordano-Sette---noName

La mascotte ideata prende spunto dall'importanza e dalla dedizione del team nel portare avanti e nel realizzare i progetti; la chiave inglese rappresenta la voglia di mettersi in gioco condividendo e ampliando le proprie conoscenze e la passione per le sfide che ogni giorno si presentano agli studenti. Solo grazie al duro lavoro si può, infatti, creare sinergia e raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi.

Poichè l'interesse verso l'ambiente e l'ecosostenibilità rientrano nei valori del team abbiamo deciso di concretizzarli nelle foglie sparse attorno alla chiave.

L'eccellenza, altro punto di forza della squadra, è rappresenato dal tocco di laurea con l'intento di sottolineare che il team è costituito da studenti formati presso uno degli atenei migliori d'Europa.

Infine ci è sembrato consono allo spirito del team realizzare una mascotte che sorridesse, con l'obiettivo di comunicare la voglia di proseguire verso un futuro ricco di nuovi progetti.

 

Manuel Giordano e Fiorenza Sette.

 


Molly - la molecola da corsa
Sonia Iamoni
 Iamoni-Sonia---Molly

Cercando in rete ulteriori informazioni circa il gruppo di ricerca H2politO, ho avuto conferma del fatto che il suo punto di forza consiste proprio nell'ottenere energia pulita necessaria alla propulsione di alcuni speciali veicoli, dall'energia chimica sprigionata da molecole definite "da corsa";

il progetto che più mi ha affascinato è quello dell'auto "IDRA", nella quale una reazione redox consente di ottenere la corrente necessaria all'alimentazione del veicolo, producendo acqua come prodotto di scarto.

Il mio disegno ha proprio l'intento di rappresentare una molecola di acqua (Molly, la molecola da corsa), il cui "corpo" e i cui "piedi" non sono altro che l'atomo di ossigeno e i due atomi di idrogeno che compongono la molecola stessa, la cui formula è richiamata esplicitamente nel nome del gruppo di ricerca.

Molly, come tutti i corridori di una squadra in gara porta con se un "testimone", che è in questo caso una bandiera sulla quale sono scritti i principi che custodiscono il segreto del successo di questo brillante gruppo: lavoro di squadra, iniziativa, ambizione, cooperazione, determinazione, umiltà, sacrificio, problem solving, duro lavoro e passione, valori indispensabili per la crescita professionale e in primis morale indispensabili per la crescita professionae e morale di tutti i componenti del gruppo che prima ancora di essere ingegneri, studenti e docenti sono persone appartenenti ad una società in continua evoluzione.

La corsa nella quale è immortalata Molly simboleggia il dinamismo del gruppo, l'impegno, la determinazione e gli sforzi fatti, però con il sorriso quasi innocente di un bambino che crede in un mondo migliore e in un ambiente pulito e rispettato.

I colori del cappellino di Molly richiamano quelli del Team (bianco, rosso, giallo, nero) e la bandiera contiene il tricolore italiano e i principi del gruppo sono in inglese a prova del fatto che un' eccelente struttra italiana come il Politecnico di Torino sa comunicare universalmente con il resto del mondo.

 Sonia Iamoni

 


Ruota
Gaetano Marrone
 Marrone-Gaetano---noName  

Leggere H2politO rievoca nella mia mente subito due immagini: una goccia d’acqua e una foglia.

Mentre la prima è subito suggerita dal nome, la seconda è allegoria d’ambiente e, soprattutto, dell’ecologia (in senso ampio). La foglia è anche sinonimo di pensare verde.

Ho quindi combinato i due oggetti rievocando il corpo della Mascotte:
una goccia che “diventa” foglia. Tale associazione rende ancora più visibile l’implementazione ACQUA --> VITA e ancora H2 come molecola fondamentale da dove tutto può partire (nel caso specifico) l’ H2 è la fonte energetica dei Veicoli prodotti dal vostro team.

Ad essa ho poi aggiunto alcuni elementi che rendono facilmente comprensibile quale sia l’associazione rappresentata dalla mascotte:

- Matita e occhiali: la matita è lo strumento per antonomasia per realizzare schizzi di un’idea e non solo; gli occhiali danno un’aria studentesca;
- Chiave inglese: la chiave indica il lavoro manuale richiesto nella costruzione nei veicoli, ma anche il duro lavoro di cui il gruppo si fa carico per realizzare i vostri progetti;
- Ruota: la ruota è un richiamo ai veicoli automobilistici;
- Simbolo del Politecnico;
- Tuta da lavoro: la tuta indica che il gruppo sta effettivamente mettendo in pratica gli
insegnamenti universitari per proporre qualcosa di innovativo.

Gaetano Marrone

 

 


PoliToro
Marco Montemagno
Montemagno-Marco---Politoro

Ho voluto caratterizzare molto la mascotte che ho progettato, caratterizzarla in nome della città che rappresenta, in modo da essere riconosciuta facilmente anche perchè essenzialmente è questo il compito di una vera mascotte.La mia "idea" si è fatta realtà in un disegno di un Toro, simbolo della nostra amata città, simbolo della sede del nostro Politecnico, in modo da portare alta la bandiera del nostro Ateneo. Il PoliToro è un simpatico agente futuristico,con una tuta meccanica che ha molto il sapore da Team di corse, il sorriso che ho disegnato in viso è stato creato come simbolo di iniziativa e ambizione che muovono tanto i ragazzi del Team. Insieme ad occhiali verdi futuristici e ad un auricolare microfonato in volto ho disegnato uno "zainetto" con due bombole H2 e un antenna, nuova risorsa del futuro portata come emblema sotto forma di contenitori. Il Politoro indossa una tuta bianca e blu con guanti e stivali blu che ricorda quasi una tuta aereospaziale e una tuta da meccanico sempre pronto mettersi in gioco, la determinazione infatti ,traspare da questo indumento nel senso di lavoro e sacrificio perchè non è una semplice mascotte, ma un componente del Team, una goccia del mare che col suo contributo essenziale porta il Team ai massimi risultati. Importantissime le "toppe" dell'Italia perchè prima di tutto rappresentiamo il nostro Paese, e poi quella del Team H20 Polito in posizione centrale, dà molto l'idea di sentirsi in un gruppo e porta l'osservatore a centrare l'occhio sulla squadra e non solo sulla mascotte.Per ispirarmi mi sono fatto travolge dalla passione per la tecnologia e per lo stesso Politecnico, il toro è frutto di appartenenza alla facoltà di Ingegneria, a quindi spinta verso la Scienza e Progresso, non riesco infatti a immaginare un diverso tipo di mascotte per una squadra di veicoli a nuove risorse portata verso nuovi orizzonti. Ho scelto il Toro come animale-immagine perchè ,come ho già detto, una mascotte rappresenta un gruppo, dando un'occhiata alle grandi mascotte di varie squadre in vari ambiti, ho notato che le migliori per quanto riguarda il simbolo intrinseco (quello di squadra e non quello esterno appariscente) erano quelle più vicine alla "storia" della squadra, e quindi perché non scegliere l'animale che vedo in tutte le fontane della città? La scelta del toro è stata anche legata all'ambizione che porta con sé, alla forza e alla determinazione del toro, animale possente. Ho voluto osare forse un po' disegnando quel sorriso sprezzante, ma guardando un aspetto del Team H20 che non avevo ancora notato, ovvero le foto del sito e i sorrisi dei ragazzi in lavoro, mi sono veramente ispirato e ho deciso di riportarlo nella mia mascotte, volendo che i ragazzi sorridessero ancora al vederlo sentendosi ancora di più parte del Tutto. La realizzazione è semplice per la tuta, il lavoro sta solo nella testa facilmente realizzabile in ogni caso. Per le bombole e gli attrezzi vari basta un po' di creatività. Per altre info sarei lietissimo di aiutare lo staff e il Team personalmente. Ho deciso di parttecipare non tanto per la vittoria in sè, ma per l'occasione di avere l'onore di disegnare per la mascotte della squadra corse del mio Ateneo. Grazie anzora per L'opportunità Team H2politO.

Marco Montemagno.

 


Hyper
Andrès Naranjo
 Naranjo-Andrés---Hyper

La mascotte é stata progettata per H2politO, la proposta é un Robot che rappresenta la meccanica sotto una forma antropomorfa; le loro membra come le braccia e le gambe sono unite da un sistema flexxibile che permette il movimento in tutte le direzioni, le mani con forme di pinze, il petto col logo H2POLITO inciso, e il corpo in metallo.

Il Robot comunica le sue emozioni attra-verso i movimenti oculari, che sono fatti con i LED, esprimendo gaia, tristezza, passione, strizzare l'occhio ecc.
I motivi ispiratori si basano principlamente sui valori della squadra; l'attività della squadra é la sinergia tra il lavoro intellettuale e i veicoli; così il robot é un simbolo di lavoro in Team, l'unione di tutte le parti verso un obiettivo specifico, così il concetto si concentra sul robot inteso come un ibrido tra l'essere umano che ha intelligenza, ambizione, iniziativa, consapevolezza, passione e un sistema elettromeccanico che ha la forza, il lavoro, la cooperazione e la tecnologia parole che permettono definire il vero lavoro di squadra, una proposta che ispira l'innovazione, il futurismo e l'evoluzione.


La proposta grafica ha un rapporto col logo H2POLITO in termini di forma, il colore e la semplicità del tutto, in modo da accentuare le curve, i cerchi sono implementati come modello standard per determinare la forma definitiva, rappresenta la mobilità e l'aerodinamica che lo definiscono, rappresentando la mobilità e l'aerodinamica che lo definiscono, oltre a utilizzare i colori blu, arancione e bianco come i colori di base che definiscono l'immagine grafica, dall'altro la semplicità e il minimalismo percepito nel Team H2POLITO , viene percepita nel progetto; un insieme che riassume eloquentemente la missione e gli obiettivi della squadra.

Andrès Naranjo

 


Sprint
Fiorenza Oppici
 Oppici-Fiorenza---Sprint

Il ghepardo è uno degli animali più veloci in natura; può superare infatti i 100 km orari. Per questo ho deciso che la mia proposta di mascotte sarebbe stata Sprint, un ghepardo. Elegante e flessibile, proprio come le macchine da corsa messe a punto dal team, sprint indossa una tuta da meccanico che fa ben capire quanto lavoro manuale e tecnico ci siano dietro ai successi della squadra. Ho cercato di mantenere una certa continuità stilistica con i precedenti elementi grafici caratterizzanti; la tuta e il cappellino richiamano i colori già utilizzati nel logo, mentre le macchie del manto di Sprint sono in realtà una trasposizione del logo.

Fiorenza Oppici.

 


Idrogenio
Margot Robin e Omer Lubelski
 Robin-Margot  
Per creare la Mascotte Idrogenio ho rielaborato le forme della farfalla Apollo.
Le ali hanno la forma dell’H d’idrogeno e la sagoma interna delle ali rappresenta la mole Antonelliana di Torino. I colori riprendono quelli delle due auto: IDRA e XAM. Ho scelto la farfalla perché ha forme dinamiche e si muove in maniera leggera; è un animale solare e piacevole.
La Mascotte è provvista di un corpo che le consente una stabilità verticale. Ho umanizzato la figura tramite il pilota centrale.
Infine ho indicato delle misure per dare delle dimensioni indicative.
 
Margot Robin e Omer Lubelski.

 


Piloto
Gianmarco Rocchia
 Rocchia-Gianmarco---Piloto

L'idea di partecipare al concorso è frutto della consapevolezza di considerarmi un componente della grande squadra che, secondo me, è il "Politecnico di Torino".
Per tale motivo è sorto dentro di me una specie di impulso e, forse, anche un senso di dovere di provare a dare il mio contributo, ancorché piccolissimo, alla promozione di un' immagine positiva e dinamica del Team H2politO.
La mascotte da me proposta vuole rappresentare un pilota di automobilismo (di F1 o anche di Rally), che è essenzialmente il porta bandiera di un progetto.
Un progetto voluto fortemente e portato avanti con determinazione da una squadra formata da professionisti che, per raggiungere traguardi importanti, devono mettere quotidianamente in campo tutti i valori che da sempre accompagnano i progetti di H2politO.

Gianmarco Rocchia.

 


Polposition
Sara Scatolero
 Scatolero-Sara---Polposition  

Polposition.

Con i suoi otto tentacoli che si muovono all’unisono, Polposition rappresenta perfettamente i valori di collaborazione e lavoro di squadra, fondamentali per il team H2politO. L’idea è quella di poter svolgere più funzioni contemporaneamente, sempre in modo coordinato e organizzato, al fine di perseguire un obiettivo comune. Partendo da queste riflessioni e giocando sui concetti di mutitasking e collaborazione, associati ai tentacoli, ho deciso di rappresentare i valori del team attraverso alcuni oggetti significativi:

- Martello --> duro lavoro;

- Biro --> problem solving;

- Metodologia --> ambizione;

- Libro --> studio, sacrificio;

- Lampadina --> iniziativa;

- Due tentacoli che si incrociano per prendere una pallina --> collaborazione;

- Bandiera con il logo --> passione

Inoltre, così come il polpo vive solo in acque pulite e incontaminate, IDRA e XAM sono veicoli a basso consumo progettati per rispettare l’ambiente e ridurre l’inquinamento.

Un altro elemento fondamentale sono le ventose che coprono parte dei tentacoli e che simboleggiano la determinazione e la voglia, tipica del Team, di rimanere saldamente “attaccati” ai proprio obiettivi.

Infine, vedendo la foto della nuova driver sul sito, non potevo non ispirarmi a lei per disegnare la testa di Polposition con tanto di casco e di occhiali da pilota professionista!!

Sara Scatolero

 


Otto, il paperotto
Valentina Sciutto
 Sciutto-Valentina---Otto-il-Paperotto

Otto è un paperotto che identifica appieno il gruppo H2politO, nato da pochi anni ma già ambizioso e pronto a sostenere sempre nuove sfide.
Otto si è già attrezzato con berretto e occhialini perchè vuol mostrare che, benchè così giovane, sa accetare le sfide e affrontarle, magari vincendole.
Identifica i giovani che nel mondo del lavoro vogliono emergere e migliorare sempre di più; quelli che non hanno paura di essere sopraffatti, che reagiscono alle difficoltà e quelli coraggiosi che provano e riprovano rialzandosi sempre finchè non imparano a “volare”!

Valentina Sciutto.

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