Notizie

Archivio notizie del 2007

Archivio delle notizie degli anni precedenti

 

2012

 

Endre Szemerédi è il Premio Abel 2012

Il Premio Abel, creato dall'Accademia norvegese delle Scienze e attribuito per la prima volta nel 2003, è un premio per la matematica ritenuto l'equivalente delPremio Nobel. Affianca le medaglie Fields, che vengono attribuite ogni quattro anni e sono riservate ai matematici che hanno più di quarant'anni. Il premio è di circa 800.000 Euro. Quest'anno è stato premiato il matematico ungherese Endre Szemerédi, dell'Istituto Alfréd Rényi di Budapest e dell'Università americana del New Jersey. La motivazione del premio è la seguente: « Per i suoi contributi fondamentali alla matematica discreta e all'informatica teorica, riconoscendo il suo impatto profondo e duraturo sulla teoria additiva dei numeri e sulla teoria ergodica.
Endre Szemerédi, nato il 21 agosto 1940, prima di dedicarsi alla Matematica, ha studiato per un anno Medicina. Nel 1965, presso l’Università Eötvös Loránd di Budapest, ottenne la laurea in Matematica. Il suo risultato più importante riguarda la soluzione di una vecchia congettura di Paul Erdos e Paul Turán, relativa ai numeri naturali, oggi nota come teorema di Szemerédi.
http://www.abelprize.no

 

 

 

 

E' in rete l'archivio Einstein

Lunedì 19 marzo, la Hebrew University di Gerusalemme ha inaugurato un portale che raccoglie tutti i manoscritti di Einstein. I quaderni di appunti con gli studi rivoluzionari che porteranno alla teoria della relatività e una gran massa di materiali che ricostruiscono la vita, anche privata, del grande genio. Tutto online, per la prima volta. E' una preziosa occasione per gli studiosi che potranno consultare tutto il materiale disponibile. Dalle sue pagelle ai suoi interventi sul disarmo nucleare e sul conflitto arabo israeliano, dalle lettere alle sue amanti a quelle ai suoi familiari.

Da LA REPUBBLICA, alcune fotografie dell'Archivio Einstein.

 

 

 

Campionati internazionali di Giochi matematici 2012

La ventiseiesima edizione dei Campionati internazionali di Giochi matematici si terrà nelle diverse sedi, per le semifinali, il 17 marzo 2012, la finale nazionale a Milano, in "Bocconi", il 19 maggio 2012 e la finalissima internazionale è prevista a Parigi a fine agosto 2012.
In ognuna di queste competizioni (semifinale, finale e finalissima internazionale), i concorrenti saranno di fronte ad un certo numero di quesiti (di solito, 8-10) che devono risolvere in 90 minuti (per la categoria C1) o in 120 minuti, per le altre categorie.
Nel mondo sono più di 200.000 che si sfidano, negli stessi giorni e con gli stessi "giochi". Sono concorrenti di 4 continenti che provengono da Francia, Italia, Tunisia, Marocco, Niger, Russia, Ucraina, Svizzera, Belgio, Polonia, Lussemburgo, Canada, ecc. . In Italia, alla prima edizione, parteciparono poco più di 400 "giochisti"; gli iscritti all'edizione 2010-2011 erano oltre 40.000.

CATEGORIE. Le difficoltà dei "giochi" sono previste in funzione delle diverse categorie:
C1 (per gli studenti di prima e seconda media);
C2 (per gli studenti di terza media e prima superiore);
L1 (per gli studenti di seconda, terza e quarta superiore);
L2 (per gli studenti di quinta superiore e del primo biennio universitario).
GP ("grande pubblico" riservato agli adulti, dal 3° anno di Università ... ai 99 anni di età).

 

 

Apple al primo posto nel mercato dei pc

Apple ha spodestato i tradizionali leader, Hp e Acer, collocandosi al primo posto della classifica dei fornitori di pc client. Secondo i dati dell'ultimo trimestre, resi noti dall'agenzia di ricerca Canalys, è diventata la regina del mercato dei pc con piu' di 15 milioni di iPad e 5 milioni di Mac cioe' il 17% di tutti i computer spediti nel mondo in tale periodo. Ed è la component tablet che sembra in questo momento determinare lo stato di salute di questo mercato. Includendo i tabletalcolo, il comparto a fine 2011 registra una crescita del 16%. I pad hanno pesato infatti per il 22% complessivo delle vendite nel trimestre. Ma la crescita si trasforma in perdita, di uno 0,4%, se si sceglie di tenere i tablet in una categoria a parte, a metà strada tra pc e telefonia.
L'unica azienda che ha finora resistito all'assalto è Lenovo, il grande produttore cinese. Grazie all'acquisizione di Medion in Germania, la società è riuscita a rafforzarsi significativamente sul mercato dell'Europa Occidentale e secondo Canalys la scelta di puntare su Android per la sua strategia tablet le dà un vantaggio temporale importante rispetto ad Hp.

 

 

 

Padova, Premio Galileo 2012

Si è tenuta venerdì 20 gennaio la riunione della giuria della VI edizione del Premio Galileo, il premio per la divulgazione scientifica. L’anno scorso il Premio è stato vinto da Piergiorgio Odifreddi (C'è spazio per tutti) davanti a Larry Squire-Eric Kandel (Come funziona la memoria) e a Angelo Guerraggio-Pietro Nastasi (L'Italia degli scienziati).

La giuria scientifica ha selezionato i finalisti al Premio che sono:

Gian Francesco Giudice,
con "Odissea nello zeptospazio. Un viaggio nella fisica del LHC", Springer, 2011
Telmo Pievani,
con "La vita inaspettata. Il fascino di un'evoluzione che non ci aveva previsto", Raffaello Cortina, 2011
Carlo Alberto Redi,
con "Il biologo furioso, edizione Sironi, 2011
Niccolò Guicciardini,
con "Newton", edizione Carrocci, 2011
Alex Bellos,
con "Il meraviglioso mondo dei numeri", edizioni Einaudi, 2011
Dopo la selezione della cinquina finalista, a decidere il libro vincitore sarà, anche quest’anno, la giuria popolare formata da studenti delle scuole superiori di secondo grado, rappresentative di tutte le 110 Province italiane.

La premiazione dell'opera vincitrice si svolge il 3 maggio 2012 a Padova

Informazioni:
Ufficio Stampa - Studio Lavia
telefono 049 8364188

 

 

YouTube, un grande affare per Google

Sono cifre impressionanti quelle relative all'indice di ascolto di YouTube e fornite da Google che lo aveva acquistato nel 2007 per 1,65 milirdi di dollari. Sono 4 miliardi i video visti ogni giorno in tutto il mondo, un'ora di video ogni sec, 6o ore di video al minuto. Con un incremeno begli ultimi anni che dimostra come YouTube sia stato un investimento vincente per Google. Nel 2007 erano 6 ore di video caricate al minuto, a marzo 2010 sono diventate 24, a novembre 2010 salgono fino a 35 e, a maggio 2011, erano già 48 ore di video ogni minuto.

 

 

2011

 

 

Un modello matematico per salvare i lupi a rischio di estinzione
Valuta come cambiamenti climatici influiscono su evoluzione
ANSA, 02 dicembre 2011

Un modello matematico consente di prevedere come i cambiamenti climatici influiscono sul numero e sull'evoluzione dei lupi, rendendo più efficaci le strategie per la tutela di quelli a rischio di estinzione. Illustrata sulla rivista Science, la formula 'salva-lupi' è stata sviluppata da un gruppo di ricercatori coordinato dall'Imperial College di Londra.
Il nuovo modello previsionale è nato da 15 anni di studio sui lupi grigi del parco nazionale di Yellowstone, dove sono stati reintrodotti tra il 1995 e il 1997, dopo che 70 anni fa erano scomparsi da questo ambiente naturale.
I ricercatori hanno raccolto un'enorme mole di dati relativi a 280 esemplari monitorati con il radiocollare, e hanno valutato come i cambiamenti climatici abbiano influito sul loro numero, sulle dimensioni del corpo, sul Dna e le abitudini di vita.
Dai risultati emerge che i cambiamenti ambientali, considerati nel loro complesso facendo una media nel tempo, influiscono sui lupi più di quanto non facciano le fluttuazioni registrate anno per anno. Inoltre si è potuto capire che l'impatto futuro dei cambiamenti ambientali dipende da quale parte del ciclo vitale dell'animale viene interessato.
''Ora abbiamo a disposizione un nuovo modo per prevedere con una precisione senza precedenti come le popolazioni di diversi animali risponderanno ai cambiamenti ambientali, compresi quelli a rischio di estinzione'', spiega il coordinatore dello studio ,Tim Coulson. ''In ogni caso – aggiunge - non abbiamo ancora informazioni a sufficienza riguardo queste specie e il loro habitat per fare queste previsioni. Ci servono più dati se vogliamo capire come il mondo naturale sarà condizionato dal cambiamento climatico''.

 

John McCarthy, padre del LISP

Scompare all'età di 84 anni l'inventore del linguaggio Lisp e la mente dietro la definizione dei processi dell'intelligenza artificiale. Vincitore del premio Turing, dal 1962 al 2000 ha insegnato a Stanford. McCarthy, ricercatore informatico e nelle scienze cognitive, compagno di studi del premio nobel John Nash si è laureato in matematica a Princeton.

E' la mente dietro la creazione del linguaggio di programmazione Lisp, ideato nel 1958. La sua caratteristica principale è la versatilità del linguaggio e la facilità di estensione e personalizzazione da parte del programmatore. Ciò ha comportato un’evoluzione del linguaggio in differenti “dialetti” (tra cui Common LISP, Scheme e Arc). E' un ambiente di sviluppo dedicato soprattutto a quella che viene chiamata "intelligenza artificiale", termine coniato dallo stesso McCarthy. L'intelligenza artificiale nell'idea di McCarthy è l'applicazione del pensiero matematico alla definizione di attività strutturate. La teoria, applicata con successo e i cui risultati pratici sono visibili oggi in molti campi, dalla robotica ai videogame, con la riproduzione digitale di processi cognitivi, elaborativi e mentali. Il computer può arrivare a sviluppare un'intelligenza, basandosi su dei modelli, delle formule e dei dati. Studi molto complessi e dettagliati, i cui frutti sono visibili in molte applicazioni contemporanee. Il Lisp, pioniere dei linguaggi di programmazione (prima di questo c'era il Fortran) fu pensato e realizzato da McCarthy nei suoi anni al Mit, il Massachusetts Institute of Technology, ed è utilizzato ancora oggi nelle sue successive evoluzioni. Il gioco degli scacchi è un esempio, molto chiaro, di quello che può fare l’intelligenza artificiale ma, al contempo, dei suoi limiti poiché al computer manca quel “qualcosa in più” proprio della mente umana. Ci sono programmi di scacchi ora che giocano a livello di grandi maestri – ha dichiarato in un’intervista - ma lo fanno con meccanismi intellettuali limitati se comparati con quelli usati da uno scacchista umano, sostituendo alla comprensione una enorme capacità di calcolo. Quando capiremo meglio questi meccanismi, potremo costruire dei programmi di scacchi a livello umano per fare molti meno calcoli rispetto ai software attuali. Purtroppo, gli aspetti competitivi e commerciali di far giocare i computer a scacchi hanno preso la precedenza rispetto all'utilizzo degli scacchi come un dominio scientifico. E' come se i genetisti dopo il 1910 avessero organizzato delle corse di mosche della frutta (le Drosophila) e avessero concentrato i loro sforzi nell'allevamento di questi moscerini per vincere queste corse invece di applicare le scoperte alla medicina.

 

 

John Willard Milnor è il premio Abel 2011

Lo scorso 23 marzo il presidente dell'Accademia norvegese delle Scienze e Lettere, ha annunciato che il Premio Abel 2011 è stato assegnato al matematico statunitense, John Willard Milnor «per le sue pionieristiche scoperte in topologia, geometria e algebra».
Il Premio sarà consegnato a Milnor dal re di Norvegia in una cerimonia a Oslo il 24 maggio prossimo. Ricordiamo che il Premio Abel è stato istituito nel 2002, a duecento anni dalla nascita Niels Abel, il geniale matematico norvegese morto a soli 27 anni. Da allora il Premio viene assegnato ogni anno a chi ha dato contributi particolarmente notevoli nel campo della matematica. L'ammontare del Premio (60 milioni di corone, circa 750 mila Euro) e il prestigio dei vincitori hanno fatto del Premio Abel, nonostante la sua breve storia, un vero e proprio Nobel per la matematica.
Sposato con Dusa McDuff, ricercatrice che ha dato contributi importanti nella geometria simplettica, sono attualmente entrambi professori alla State University of New York at Stony Brook.
Milnor nel 1962 aveva già ricevuto la Medaglia Fields per i suoi lavori in teoria dei nodi e la sorprendente scoperta dell'esistenza in dimensioni superiori di sfere che egli stesso definì "esotiche", sfere che hanno comportamenti inaspettati rispetto a una normale sfera. Le sue ricerche su sfere esotiche, con strutture differenziali non standard, hanno inaugurato nuovi campi in topologia differenziale. Mentre la prestigiosa Medaglia Fields premia giovani, brillanti matematici con meno di quarant'anni, il premio Abel è un premio dato alla carriera matematica.

La sua biografia: http://www-history.mcs.st-and.ac.uk/Biographies/Milnor.html

 

 

Matematicamente, il senso della vita

"Un esercizio di curiosità" senza l'assillo dell'Auditel. Così Paolo Bonolis parla dell'approdo in prima serata della nuova edizione de 'Il senso della vita', in onda da domenica 27 marzo su Canale 5. "Non a caso -spiega Bonolis- andiamo in onda la domenica, che tradizionalmente non è una serata che paga molto negli ascolti di Canale 5, tra abitudine alla fiction di Raiuno e campionato di calcio. Insomma, se devi andare basso con gli ascolti, almeno lo fai con qualcosa di dignitoso", sottolinea il conduttore.
Nella nuova edizione di prime time de 'Il senso della vita' c'è anche un prologo in cui il matematico Piergiorgio Odifreddi spiegherà i grandi quesiti della vita con formule matematiche e leggi scientifiche. Così la prima puntata si aprirà con un dibattito surreale tra Paolo Bonolis e la sua inseparabile spalla Luca Laurenti sul dilemma: è nato prima l'uovo o prima la gallina? Per chiarirlo entrerà in scena appunto lo scienziato che alla lavagna illustrerà la formula del 'dogma della biologia' arrivando alla conclusione che senz'altro è nato prima l'uovo.

 

 

"YouTube è come una tv"
Agcom vara i nuovi obblighi

Due delibere appena pubblicate impongono regole ai siti di video generati dagli utenti. Destinate a far discutere le norme sulla responsabilità editoriale, l'obbligo di rettifica e le fasce protette
ALESSANDRO LONGO, LA REPUBBLICA, 31 dicembre 2010

La pagina iniziale di YouTube

Il 2010 si conclude con un "regalo" sgradito per YouTube, DailyMotion e altri popolarissimi siti che ospitano video generati dagli utenti. Due delibere appena pubblicate dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) li equiparano a servizi radiotelevisivi, con tutte le conseguenze del caso. L'Italia è probabilmente il primo Paese occidentale a fare questo salto interpretativo, da cui derivano obblighi inediti per i siti internet. Neanche il contestatissimo decreto Romani si era spinto a ipotizzare per i siti "ugc", fatti cioè di contenuti generati dagli utenti, incombenze come quelle disposte dall'Agcom.

LEGGI LE DELIBERE: 1 / 2


Le due delibere sono quelle su web tv e web radio, approvate il mese scorso. Ma solo adesso che sono state pubblicate vi si può leggere conferma di un risvolto prima d'ora non chiaro: le nuove norme riguardano anche alcuni siti con video forniti dagli utenti. Come appunto YouTube, Dailymotion, Vimeo e molti altri ancora. "Se leggiamo le delibere, è evidente che si riferiscono anche a quei siti", conferma Guido Scorza, avvocato esperto di diritto su interne. I siti ugc diventano così "servizi di media audiovisivo" se sono vere due condizioni insieme: "sfruttamento economico" dei video e "responsabilità editoriale, in qualsiasi modo esercitata", "da parte dei soggetti che provvedono all'aggregazione dei contenuti".

La prima condizione è scontata: basta un po' di pubblicità. Ma è chiaro anche che Agcom riconosca responsabilità editoriale a siti come YouTube, anche se non li cita direttamente. "Per averne conferma, basta leggere le parti della delibera dove Agcom spiega perché ha voluto introdurre il concetto di responsabilità editoriale anche per i siti ugc", continua Scorza. "Lì si dice che lo scopo è assicurare parità di trattamento normativo a tutti coloro che fanno un uso editoriale dei contenuti, a prescindere dal mezzo utilizzato". In un altro punto della delibera si specifica che la responsabilità editoriale grava sull'ultimo attore della filiera del video (non l'utente quindi ma chi aggrega e organizza i contenuti).

La conferma interpretativa arriva anche da Stefano Mannoni, consigliere di Agcom: "Youtube fa una gerarchizzazione dei propri contenuti", dice, "anche se magari solo con il suo algoritmo e in automatico, e questo equivale a un controllo editoriale".

Del resto, se non per Youtube, non si capisce per quali altri siti Agcom si sarebbe presa la briga di introdurre il concetto di responsabilità editoriale associato agli ugc. Concetto che infatti non c'era nel decreto Romani sull'audiovisivo, da cui deriva il regolamento Agcom. Già, per quando riguarda i siti ugc, Agcom è stata più severa dello stesso (contestato) decreto Romani, che invece li escludeva esplicitamente. Le conseguenze sono molteplici e di vasta portata: una volta che un sito web come YouTube viene considerato servizio audiovisivo, dovrà pagare una piccola tassa (500 euro), ma questo è il meno. Il problema più serio, rileva ancora Scorza, è che "nei vari processi contro YouTube, per esempio quello intentato da Mediaset per violazione di diritto d'autore, si rafforzerà il concetto che il sito ha una responsabilità editoriale. Dopo questa delibera, sarà difficile per il giudice stabilire il contrario".

I siti diventano inoltre soggetti a nuove norme, che potranno dare loro filo da torcere. Sono prese di peso, infatti, da quelle dei media tradizionali e mal si adattano alla realtà di internet. Per esempio: "obbligo di rettifica entro 48 ore dalla richiesta degli interessati, che si sentano diffamati da un video. Divieto di pubblicare contenuti inadatti ai bambini durante le fasce orarie protette", spiega Scorza.

Nei prossimi giorni si scoprirà come i siti ugc intendano reagire alle nuove norme. Google (proprietaria di YouTube) e DailyMotion (del gruppo Telecom Italia), contattati da Repubblica.it, al momento stanno analizzando la questione. Da Telecom aggiungono che ne stanno parlando nei tavoli tecnici appena aperti da Agcom. Molto dura la prima reazione di Youreporter.it, sito di citizen journalism animato dai filmati di videoreporter sparsi in tutta Italia: "Siamo arrivati al paradosso che chi è preposto alla tutela delle libertà e dei diritti legati alla comunicazione interviene pesantemente per uccidere quei diritti", scrivono in una nota i responsabili del sito. "Ma, a nostro giudizio, una delibera dell'Agcom non può mai cancellare direttive comunitarie e leggi nazionali.
E soprattutto non potrà trasformare iniziative spontanee degli utenti della rete in impresa editoriale. Questo è un assurdo giuridico e una violenza fatta alla realtà".

Le nuove delibere escludono invece senza dubbio web tv e web radio minori dalle nuove norme. Non si applicano infatti a chi fattura meno di 100 mila euro da questa specifica attività (audiovisiva) o ha un palinsesto settimanale inferiore alle 24 ore di video.

 

 

IL TEST INVALSI ALLE SUPERIORI
Dal prossimo 10 maggio si svolgeranno le prove per gli studenti della classe seconda delle superiori

La notizia è arrivata dal Ministero dell'Istruzione: le prove standardizzate in italiano e matematica dell'Invalsi (l'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione), che servonoper valutare le competenze degli studenti, saranno estese da questa primavera anche alle seconde superiori.
I quindicenni al secondo anno di superiori, proprio gli studenti che vengono presi in considerazione nelle rilevazioni europee, saranno quindi sottoposti a verifica come già accade, da due anni, ai ragazzi della scuola primaria e delle medie. Gli istituti superiori hanno tempo fino al 2 febbraio per registrarsi sul sito internet dell'Istituto (www.invalsi.it); poi, entro la fine di febbraio, i dirigenti scolastici dovranno inserire nello stesso sito i «dati di contesto». A metà aprile arriveranno alle scuole le prove di verifica, mentre i risultati sono previsti, come già in passato, verso ottobre.

Sono già state fissate le date delle prove: il 10 maggio sarà la volta dei ragazzi delle seconde superiori (esclusi quelli che frequentano corsi serali e i centri di istruzione per adulti); l'11 verranno sottoposti ai test i bambini di seconda della primaria e quelli della quinta classe, impegnati con l'italiano. Il 12 maggio italiano per le prime medie e, infine, il 13 maggio, test di matematica per gli alunni della primaria.

«Siamo sempre d'accordo su prove che monitorino l'apprendimento», afferma Mimmo Pantaleo della Flc-Cgil. «Ma noi vogliamo che quelle prove aiutino non solo a verificare, ma anche a migliorare: a uno strumento che fotografa la situazione riteniamo che occorra far seguire fatti concreti. E invece vediamo solo tagli…».

 


Facebook ha realizzato 273 milioni di Euro di utile nei primi nove mesi del 2010

Gli utili netti di Facebook nei primi nove mesi del 2010 sono stati di 355 milioni di dollari (273 milioni di Euro), secondo i documenti comunicati dalla Banca Goldman ai suoi clienti. E' la prima volta che Facebook, come azienda non quotata, rende pubblici i suoi risultati finanziari. La cifra degli affari, nel periodo gennaio - settembre, si sono stabilizzati su 1,2 miliardi di dollari, generando un beneficio netto di 355 milioni di dollari. Queste cifre hanno portato alcuni osservatori economici ad affermare che presto, con questi risultati, potrà superare Google. Si parla già di un'introduzione in Borsa per il 2012. Mark Zuckerberg ha più volte dichiarato il possibile ingresso in borsa di Facebook, ma si è sempre rifiutato di indicare una data precisa.

 

 

 

2010

Otar Iosseliani, un regista matematico, che diffida dei computer

«Mio nonno morì a 115 anni, mio padre a 97 ed io penso che è un po’ presto per terminare qui la mia carriera» ha detto sorridendo ma non troppo il Maestro Otar Iosseliani, che di anni ne ha solo settantasei, ricevendo il Premio alla carriera qui al primo festival di Malatya in Anatolia dove era venuto a presentare il suo ultimo film Chantrapas.
Iosseliani non è solo uno dei più grandi registi e sceneggiatori dei nostri tempi ma è anche matematico, pianista, compositore e direttore d’orchestra, differenti visioni della vita e dell’arte che si fondono armoniosamente insieme nei suoi film.
«Forse ci sarà una catastrofe nel mondo cinematografico. Adesso tutto passa in digitale e questo è già di per sé una catastrofe. Il digitale è freddo, secco ed inumano. In Francia, come negli altri Paesi è già cominciato da un pezzo ed è sconvolgente. Senza contare che basta spingere inavvertitamente un bottone per cancellare tutto. Con Chantrapas potreste essere gli ultimi spettatori a vedere un film in pellicola».

 


Premio Pitagora – Città di Crotone 2010

La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 5 novembre, alle 20.30, presso il Teatro Apollo organizzata dal Comune di Crotone sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del Ministero dell’Istruzione – Università e Ricerca. Segue il comunicato della città di Crotone:
"Ad essere premiato uno dei più eminenti studiosi mondiali nel settore della matematica.
Yaroslav Sergeev è nato in Russia a Gorky (l’attuale Nizhni Novgorod), il 28 agosto 1963.
È attualmente professore ordinario presso la Facoltà di Matematica Computazionale e Cibernetica dell’Università “N.I. Lobachevski” di Nizhni Novgorod e presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università della Calabria. Al suo attivo più di centottanta pubblicazioni.
Determinante nella decisione della Giuria la costruzione di una nuova aritmetica che consenta l’esecuzione di calcoli con numeri infiniti ed infinitesimi, usando un nuovo tipo di calcolatore di cui il vincitore è titolare del brevetto per l’Europa, gli Stati Uniti e la Russia.
Prima di salire sul palco del Teatro Apollo, il Prof. Sergeev avrà un incontro con gli studenti della città presso l’Istituto Pertini alle ore 11.00 di venerdì 5 novembre.
Oltre a premiare un eminente matematico, nel corso
della serata è previsto lo spettacolo “Pitagora” di Elio Pecora con la regia di Adolfo Adamo
Ed ancora il poema “C’era una volta” scritto ed interpretato da Rossana Iembo accompagnata al violino da Irene Iaccarino.
La serata sarà condotta da Genevieve Makaping"
.

 

 

E' morto Benoit Mandelbrot

 

 

 

Perchè la geometria è spesso descritta come fredda e asciutta? Una ragione sta nell’incapacità di descrivere la forma di una nuvola, di una montagna, del profilo di una costa o di un albero. Le nuvole non sono sfere, le montagne non sono coni, le coste non sono cerchi e la corteccia non è piana, né un fulmine viaggia su una linea retta.
Benoit B. Mandelbrot

 

Benoit Mandelbrot, il padre della geometria frattale, è morto giovedì scorso, 14 ottobre 2010, all'età di 85 anni. Viveva a Cambridge, nel Massachusets e soffriva da tempo di un cancro al pancreas. I matematici avevano iniziato a descrivere i frattali molti anni prima di Mandelbrot, ma le loro idee erano state ignorate fino a quando Mandelbrot non ne trasse una disciplina coerente e ricca di applicazioni. Nato a Varsavia nel 1924, scoprì i suoi frattali quasi per caso, mentre conduceva degli esperimenti per l’IBM, con l'aiuto della computer-grafica.
"Quando entrai in questo gioco - ricordava Mandelbrot - c'era una totale assenza di intuizione. Si doveva partire dal nulla. L'intuizione qual era addestrata dagli strumenti soliti - la mano, la matita e il righello - trovò queste forme mostruose e patologiche. La vecchia intuizione era sviante. Le prime immagini furono per me del tutto sorprendenti; poi riconobbi alcune immagini da immagini precedenti e così via. L'intuizione non è qualcosa di dato. Io ho addestrato la mia intuizione ad accettare come ovvie delle forme che in principio venivano rifiutate come assurde, e trovai che chiunque altro poteva fare lo stesso".

 

I Giochi d'Autunno 2010

LA MATEMATICA NON E’ SOLO CALCOLO!
IN MODO DIVERTENTE E NELLO STIMOLANTE CLIMA DI UNA COMPETIZIONE AGONISTICA, I GIOCHI RIESCONO A TRASMETTERE CONCRETAMENTE IL MESSAGGIO CHE LA MATEMATICA È ANCHE LOGICA, FANTASIA E CREATIVITA’!
DI ANNO IN ANNO, SI RIVELANO SEMPRE PIU’ ALLEATI PREZIOSI NEL COINVOLGERE GLI STUDENTI IN DIFFICOLTA’, O SCARSAMENTE MOTIVATI, E NEL FARE EMERGERE I PIU’ BRAVI ATTRAVERSO L’EDUCAZIONE ALLA MODELLIZZAZIONE E L’INDIVIDUAZIONE DI STRATEGIE ELEGANTI, ALTERNATIVE AI PROCEDIMENTI PIU’ STANDARD.

La gara consiste di una serie di "giochi matematici" che gli studenti devono risolvere individualmente nel tempo di 90 minuti. I “Giochi d’Autunno” si terranno all'interno delle singole scuole martedì 23 novembre 2010.
Il modulo di iscrizione – reperibile sul sito: http://matematicaunibocconi.it - comprensivo dei dati richiesti e della ricevuta di versamento, deve pervenire entro giovedì 28 ottobre 2010 alla segreteria del Centro PRISTEM via fax (02-58365617) oppure via mail all’indirizzo giochiautunno@unibocconi.it oppure per posta (Piazza Sraffa, 11 - 20136 Milano).
Per ulteriori informazioni, i recapiti della segreteria del Centro PRISTEM sono i seguenti: tel. 02-58365927 oppure 02-58362670 o ancora 02-58365618 - fax 02-58365617 - e-mail: pristem@unibocconi.it– sito: http://matematica.unibocconi.it

 

 

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dichiarato:

Serve un'istruzione migliore, un'istruzione che valorizzi anche la matematica e le materie scientifiche, troppo trascurate nel nostro paese.
Palazzo del Quirinale, 24/09/2009

L’Italia soffre di un deficit di formazione matematica che va superato.
Visita ufficiale a Venezia, 2/09/2010

 

Assegnate le medaglie Fields 2010

Ngo Bao Chau riceve la medaglia Fields dal Presidente dell’India, Pratibha Patil, al Congresso Internazionale dei Matematici, Hyderabad il 19 agosto 2010. Ngo Bao Chau è il primo vietnamita a ottenere il prestigioso premio, che arriva in un giorno particolare per il Vietnam. Il 19 agosto è infatti l’anniversario della “Rivoluzione d’agosto” che celebra gli episodi che portarono alla dichiarazione d’indipendenza del Vietnam, dopo un secolo di dominio della Francia.

In occasione dell’ultimo Congresso Internazionale dei Matematici, sono state assegnate le nuove medaglie Fields. Il Congresso si è tenuto in India, ospitato dal Hyderabad International Convention Center. E’ iniziato il 19 agosto ed è proseguito per nove giorni.
Le medaglie Fields sono considerate il premio più prestigioso per un matematico. E’ stato il matematico canadese John Charles Fields ad istituire il premio e le prime medaglie vennero assegnate nel 1936 al matematico finlandese Lars Ahlfors e al matematico americano Jesse Douglas. Possono ricevere il premio, ogni quattro anni, da due ad un massimo di quattro matematici, di età inferiore ai 40 anni, che si siano distinti particolarmente per i risultati conseguiti. Il premio consiste in un medaglione d’oro e in 14.600 dollari. L'unico italiano, insignito fin'ora della Medaglia Fields è stato Enrico Bombieri nel 1974.

I premiati di quest'anno

 

 


Ngo Bao Chau, vietnamita, è nato a Hanoi nel 1972. I suoi studi universitari sono stati comunque tutti francesi, a Parigi. Docente della Università di Paris-Sud in Orsay, da settembre si trasferirà alla University di Chicago, USA. E' stato premiato per la dimostrazione, nel caso generale, del cosiddetto lemma fondamentale delle forme automorfe, proposto da Robert Langlands and Diana Shelstad. Dimostrazione ottenuta grazie all'introduzione di nuovi metodi algebrico-geometrici. E’ uno dei più importanti risultati matematici del 2009. Per i suoi lavori aveva già vinto nel 2004 il Clay Research Award e nel 2007 l’ Oberwolfach Prize.

 




Elon Lindenstrauss, nato nel 1970 a Gerusalemme, ha avuto lunghi periodi studi e di ricerca a Princeton. E’ stato premiato per i suoi risultati nella teoria ergodica e per le loro applicazioni alla teoria dei numeri. E’ il primo matematico israeliano che abbia ottenuto l’ambito premio. Lindenstrauss, che era arrivato a Princeton nel 2004, dal primo settembre si trasferirà alla Hebrew University of Jerusalem di Israele.


 

 

Stanislav Smirnov è nato nel 1970 a San Pietroburgo. Dopo la laurea ha studiato al California Institute fo Technology, a Stoccolma, a Princeton e a Bonn. Attualmente è docente in Svizzera, a Ginevra. La sua principale area di ricerca è costituita dall'analisi di modelli fisico-statistici. I suoi lavori hanno permesso di dimostrare la congettura enunciata Benoît Mandelbrot, riguardante la dimensione di Hausdorff.

 

 

 

 

 

 

Cédric Villani, francese è nato nel 1973 a Brive-la-Gaillarde. Dopo la Laurea all'Ecole Normale Superieure di Parigi, ha studiato ad Atlanta, a Bercheley e a Princeton. Dal 2009 è direttore dell'Institute Henry Poincaré. I suoi principali risultati riguardano la teorica cinetica dei gas di Boltzmann.
Cédric Villani racconta di aver scoperto la sua passione per la matematica alle superiori. Un insegnante, che spiegava «andando completamente fuori dal programma tradizionale», gli fece scoprire la bellezza della matematica.

 

 

 

Il numero di Dio per il Cubo di Rubik

Morley Davidson

Un gruppo di ricercatori guidati da Morley Davidson, dell'università inglese del Kenth, ha stabilito che per risolvere ogni possibile combinazione del celebre cubo di Rubik (e le combinazioni sono in tutto più di 43 miliardi di miliardi) sono necessarie al massimo 20 mosse o anche meno. Per la precisione, per 300 milioni di combinazioni sono necessarie 20 mosse, per circa 1.500.000.000.000.000.000 combinazioni ne sono necessarie 19, per 29.000.000.000.000.000.000, 18, per 12.000.000.000.000.000.000, 17 e così via fino alle 3.240 combinazioni che richiedono soltanto 3 mosse, 243 che ne richiedono 2 e 18 che ne richiedono 1.
Oltre a Davidson facevano parte del gruppo Tomas Rokicki, un programmatore di Palo Alto, California, Herbert Kociemba, docente di matematica di Darmstadt, Germania e John Dethridge, un ingegnere di Google in Mountain View. Il numero massimo di mosse necessarie, che era stato battezzato "il numero di Dio", risulta così 20. Il risultato è stato ottenuto grazie all'aiuto di Google che ha messo a disposizione dei ricercatori diversi supercomputer. Nel 1981, le mosse individuate da Morwen Thistlethwaite 52, mentre nel 2008 Tomas Rokicki aveva ridotto le possibilità a 25 e successivamente a 22. Ma per avere la certezza assoluta del nuovo risultato definitivo, era necessario un calcolo matematico piuttosto complesso, messo a punto dal nuovo gruppo ricercatori.
I dettagli della ricerca sul "Numero di Dio": http://www.cube20.org

 

 

Una Storia della Matematica sulla BBC

Professor of Mathematics Marcus du Sautoy reveals the personalities behind the calculations and argues that mathematics is the driving force behind modern science.

Link: http://www.bbc.co.uk/programmes/b00srz5b

 

 

Morte di un grande matematico russo

Vladimir Arnold, considerato uno dei più grandi matematici del ventesimo secolo, è morto improvvisamente il 3 giugno scorso a Parigi, a pochi giorni dalo 73-esimo compleanno. E' morto in seguito a una peritonite, all'Ospedale Saint - Antoine dove era stato sottoposto a un intevento chirurgico, ma non è sopravvissuto all'operazione. Si trovava in Francia da due mesi in missione, per conto dell'Istituto Steklov di Mosca dell'Accademia russa delle Scienze, di cui era professore emerito.
Ha vinto diversi premi prestigiosi, come il Premio Crafoord nel 1982 e il Premio Wolf nel 2001. Arnold fu insignito nel 1974 della Medaglia Fields, il più prestigioso riconoscimento per un matematico, l'equivalente del Premio Nobel. Tuttavia non gli fu concesso di ritirarla perchè contrario al regime comunista dell'Unione Sovietica. Nato a Odessa il 12 giugno 1937 è il coautore del KAM, un teorema di meccanica classica degli anni cinquanta, battezzato KAM dalle iniziali di tre matematici: Kolmogorov, Arnold e Moser. Vladimir Arnold ha fornito importanti contribuiti in diversi settori, tra i quali la teoria dei sistemi dinamici, la topologia, la geometria algebrica, la meccanica classica e la teoria delle singolarità, nell'arco di una carriera durata oltre 45 anni dal suo primo grande risultato: la soluzione del tredicesimo problema di Hilbert, sulle funzioni a più variabili, nel 1957, appena ventenne, quand'era allievo di Andrey Kolmogorov all’Università di Mosca. Negli anni Ottanta si occupò della «teoria delle catastrofi» (titolo di un suo libro, un bestseller internazionale, tradotto nel 1990 in italiano da Bollati Boringhieri). Un libro che fornisce «un metodo universale per studiare tutti i tipi di transazioni brusche, discontinuità e cambiamenti improvvisi». Ed è recente la riedizione del suo libro "Metodi matematici per la meccanica classica", pubblicato dagli Editori Riuniti.

Le sue idee sull'insegnamento della Matematica: http://pauli.uni-muenster.de/~munsteg/arnold.html

 

 

Shaw Prize al matematico Jean Bourgain

Jean Bourgain, docente di matematica all'Institute for Advanced Study di Princeton, ha vinto il Premio Shaw 2010. L'annuncio è stato dato il 27 marzo e il riconoscimento comporta un premio di un milione di dollari. Jean Bourgain, che aveva già vinto la medaglia Fields nel 1994, è uno dei più brillanti analisti del nostro tempo, nato in Belgio, a Ostenda, nel 1954, si è laureato alla Free University di Brussel nel 1977. La motivazione del Premio afferma che è stato premiato Bourgain "per il suo grande lavoro nell'analisi matematica e le sue applicazioni alle equazoni differenziali alle derivate parziali, alla fisica matematica, al calcolo combinatorio, alla teoria dei numeri, alla teoria ergodica e alla computer science.

Il premio Shaw è stato istituito alcuni anni fa da Shaw Ren Leng, meglio conosciuto come Sir Run Run Shaw, un magnate della cinematografia e della televisione orientale, nato in Cina, a Ningbo, nel 1907, noto per la sua filantropia. Il Premio Shaw, ribattezzato "il Premio Nobel orientale" premia gli scienziati che lavorano nei campi dell'Astronomia, della Matematica o della Medicina.

La biografia di Bourgain:
http://www-history.mcs.st-andrews.ac.uk/Biographies/Bourgain.html

La presentazione del Premio Shaw
http://www.shawprize.org/en/index.html

 

 

E' morto Denis Guedj, il romanziere matematico


Denis Guedj, il principe dei divulgatori, è morto sabato scorso, 24 aprile 2010, all’età di 69 anni. Era nato nel 1940 a Sétif, in Algeria e si era trasferito a Parigi nel 1957, partecipando attivamente alla contestazione studentesca del sessantotto. E’ stato fino a poco tempo fa docente di Storia delle Scienze all’Università Paris VIII. Romanziere, si è occupato anche di cinema e di teatro, nella convinzione che «anche i concetti possono dare emozioni: per questo li racconto e li metto in scena». Il suo best seller, il romanzo che lo ha reso famoso è stato Il teorema del pappagallo, tradotto in 22 lingue. E’ un giallo scritto da un matematico, il quale usa la matematica come filo conduttore per arrivare a risolvere un'intricata vicenda che coinvolge un pappagallo, un libraio parigino, una sua amica e collaboratrice e tre ragazzini, tutti impegnati nel tentativo di spiegare la morte misteriosa di un amico del libraio, in lotta contro una banda di ladri di teoremi, collegati alla mafia siciliana. Tra i suoi libri più belli c’è sicuramente Il meridiano che narra le vicende di due scienziati, Pierre Méchain et Jean-Baptiste Delambre, incaricati di misurare il meridiano terrestre che collega il Polo Nord con l'Equatore, passando vicinissimo a Parigi. Un racconto, forse con poca matematica, ma molto spettacolare, attraente per uno studente abituato a lezioni asettiche e impersonali. Ricorda un film di Fellini, con i due scienziati che viaggiano a bordo di due carrozze ramate speciali, con i sedili che si possono trasformare in un letto a due piazze, le pareti disseminate di nicchie in cui si trovavano termometri, orologi a pendolo, igrometri, compassi, cannocchiali e altri strumenti. La loro missione era incomprensibile per gli abitanti delle cittadine in cui si fermavano, e questo procurò loro parecchi guai. Le loro carte vennero distrutte, furono incarcerati, presi a botte, inseguiti da contadini che, eccitati dal clima rivoluzionario, avrebbero voluto vederli alla ghigliottina.
Un altro libro affascinante è La chioma di Berenice, nel quale Guedj parla ancora della misura del meridiano terrestre, ma in altri tempi e altri luoghi. Si tratta della leggendaria impresa di Eratostene, in viaggio sul Nilo per compiere la sua missione. Più che un romanzo è la sceneggiatura di un film, spettacolare fin dalla prima scena, una taverna che ricorda quella del film Guerre Stellari, dove Obolo, il nano che piroetta da un tavolo all'altro, catapultandosi illeso in un groviglio di lame, tra gli incitamenti di ladri, truffatori e avventurieri, simili forse un po’ troppo agli extraterrestri, più che al popolo del Nilo. E sono molti altri ancora i suoi libri. L’ultimo, pubblicato l’anno scorso anche nella traduzione italiana è La matematica spiegata alle mie figlie, contro una certa matematica di calcolo e formule.
Frédéric Mitterrand, l’attuale ministro francese alla Cultura e alla Comunicazione ha reso omaggio a Denis Guedj, con queste parole:
"Professore di Storia della Scienza e di Epistemologia, romanziere, saggista, commediografo, sceneggiatore, una intelligenza proteiforme, era dotato di molti talenti. Era uno di quei rari spiriti che possiedono il segreto di portare le realtà più complesse alla portata del grande pubblico. Ha saputo portare la divulgazione a un alto livello artistico. La sua abilità nel coniugare scienza e cultura segnerà per sempre il nostro pensiero”.

F.P.

 

E' morto Jaime Escalante,
l'insegnante che amava la matematica e la scuola

Jaime Escalante, l’insegnante californiano di matematica che ispirò il film La forza della volontà, è morto in una clinica di Reno, nel Nevada, dove era ricoverato per un tumore. Aveva 79 anni.
La forza della volontà (Stand and deliver, 1988), diretto da Ramon Menendez, protagonista Edward James Olmos nel ruolo di Escalante, è un film che esalta l'orgoglio americano, è a storia di un miracolo, di chi crede negli ideali. Basta crederci e impegnarsi per vincere, anche se attorno il mondo non cambia e nella scuola rimangono tutti i problemi mai risolti.
Jaime Escalante, figlio di immigrati latino americani, dirigente esperto in computer, lasciò il suo lavoro per dedicarsi all’insegnamento della matematica in una scuola di un quartiere povero di Los Angeles, la Garfield High School, frequentata da ragazzi sudamericani, per tentarne, e ci riesce, il ricupero culturale e umano.
Il film ha vinto naturalmente molti premi, l’Independent Spirit Award sia per la miglior regia che per il miglior attore protagonista, una nomination ai Golden Globes per Olmos, il quale ha ottenuto anche una nomination all’Oscar come miglior attore.

 

 

I dati sono questi: nel 2008 sono stati rilasciati 169 mila permessi di soggiorno e nel 2009, 242 mila, con un incremento del 43 per cento. Per quanto riguarda i rinnovi: nel 2008 i rinnovi sono stati 386 mila, nel 2009, 528 mila, con un incremento di oltre il 50 per cento.
Inoltre, i tempi medi assoluti di conclusione del procedimento si sono progressivamente ridotti, si è passati dai 303 giorni del 2007 (tempi medi per il rilascio del permesso) ai 271 del 2008, ai 101 del 2009, con una riduzione del 67 per cento rispetto al 2007 e del 63 per cento rispetto al 2008, quindi, di oltre il 120 per cento in due anni.
L'obiettivo che mi sono proposto di raggiungere entro la fine della legislatura è di ridurre ulteriormente i tempi, per arrivare al rispetto del termine dei 20 giorni previsto dalla legge.
Roberto Maroni
Ministro dell'Interno, in risposta all'interrogazione n. 3-00957 dell'On. Delia Murer, concernente iniziative relative ai ritardi verificatisi nelle procedure per il rilascio ed il rinnovo del permesso di soggiorno.
Camera dei Deputati, Assemblea, Seduta di mercoledì 10 marzo 2010.

 

 

 

Il Premio Abel 2010 a John Tate

 

 

 

 

John Torrence Tate è nato a Minneapolis, nel Minnesota, il 13 marzo 1925. Si è laureato ad Harward, in Fisica, nel 1946 e ha proseguito i suoi studi in matematica alla Princeton University, dove è stato allievo del grande Emil Artin. Tate ha insegnato per 36 anni ad Harvard, prima di passare alla University of Texas nel 1990. Si è ritirato dall’insegnamento nel 2009 e ora risiede a Cambridge, Massachusetts. Tate ha una moglie e tre figlie.

 

Il matematico americano John Torrence Tate ha vinto il Premio Abel 2010. “Per l’ampiezza e il valore della sua influenza sulla teoria dei numeri”: questa è stata la motivazione dell’Accademia norvegese di Scienze e Lettere, responsabile del premio. Un premio, considerato il Nobel della Matematica, che consacra un matematico per tutta la sua carriera matematica. L’altro premio altrettanto prestigioso, la medaglia Fields, viene invece consegnato a ricercatori che abbiamo al massimo quarant’anni.
La teoria dei numeri, campo d’indagine di Tate, è uno dei settori più importanti della matematica. Diceva Gauss: “La Matematica è la regina delle scienze, la Teoria dei numeri è la regina della matematica”.
E i lavori di Tate hanno contribuito in maniera decisiva ai progressi della teoria dei numeri in questi ultimi decenni. Una conferma viene dalla lunga lista di concetti matematici che portano il suo nome: il modulo di Tate, l’algoritmo di Tate per le curve ellittiche, i gruppi di Mumford – Tate, le congetture di Sato – Tate, il teorema di Honda – Tate e molte altre ancora. I suoi lavori sulle curve ellittiche, ad esempio, hanno portato Andrew Wiles a risolvere nel 1995 il celebre “ultimo teorema di Fermat”.

 

 

 

Un milione di libri in rete, storico accordo fra Google e il governo italiano

 

Mercoledì 3 marzo 2010 è una data storica, importante nell’evoluzione della rete. Il governo italiano ha firmato infatti un accordo con Google che prevede la digitalizzazione di più di un milione di libri delle biblioteche di Roma e di Firenze.
Con un ritardo di anni, rispetto agli altri paesi, finalmente anche l’Italia si muove. E’ la prima volta che Google riesce a chiudere un accordo direttamente con uno Stato, con il governo di un paese e, in questo caso, garantendosi l’accesso a tutte le biblioteche della penisola. La trattativa andava avanti dal 2008 e si è svolta nella massima discrezione.
Google digitalizzerà soltanto libri stampati prima del 1860, nel rispetto delle leggi attuali sui diritti d’autore. Ci vorranno due anni per completare il lavoro. A questo scopo Google creerà in Italia un centro di digitalizzazione nel quale saranno impiegate un centinaio di persone. Il progetto significa un risparmio di circa 100 milioni di dollari per il governo italiano, ha sottolineato Mario Resca, direttore generale per lo sviluppo presso il Ministero della Cultura, in una conferenza stampa che si è tenuta a Roma.
Questo risparmio dovrebbe giustificare la scelta di Google come partner, scelta che continua invece a creare diffidenze in altri paesi, come Francia e Germania. L'accordo non esclusivo, consente di mettere i testi gratuitamente a disposizione del pubblico di tutto il mondo, sia sulla piattaforma di Google sia su piattaforme controllate dalle biblioteche italiane che partecipano al progetto. Nikesh Arora, dirigente di Google, ha dichiarato: "Sappiamo tutti che la conoscenza è potere. Io sono cresciuto in India e dovevo aspettare anche tre mesi perché un compagno di studi restituisse un libro alla biblioteca, prima di poter studiare per un esame. Insieme con la nostra iniziativa sulle traduzioni, crediamo di poter rendere la cultura disponibile gratuitamente in tutto il mondo."
Molti però si chiedono quale possa essere il reale obiettivo del gruppo americano. Forse portare la lettura su Internet in un unico, grande centro, non solo di lettura ma anche di vendita dei libri, centro di cui Google avrebbe il monopolio ?

F. P.

 

 

Arriva la Riforma Gelmini

Nel sito del MIUR si trovano i più recenti documenti della Riforma Gelmini per le Superiori. In primo luogo i documenti emanati dal Presidente della Repubblica il 15 marzo 2010.

 

Vengono messi in evidenza in quattro punti i "caratteri originali" della Riforma.

Qualità e modernizzazione
È stata avviata, a partire dalle prime classi del nuovo a.s. 2010-2011, la Riforma della Secondaria Superiore. Entro il 26 marzo di quest’anno le famiglie dovranno presentare le domande e con il 1° settembre saranno avviati i Nuovi licei, i Nuovi tecnici e i Nuovi professionali. Qualità e modernizzazione sono le parole chiave che caratterizzano lo spirito di questa Riforma. Una scuola nuova al passo con i tempi, in cui si privilegia la qualità dell’insegnamento rispetto alla quantità del carico orario e all’eccessivo numero di materie, come raccomandato dall’OCSE.

Stop alla frammentazione
Si tratta di un riordino indispensabile e improcrastinabile di tutti i percorsi di studio. Il provvedimento pone fine alle moltissime sperimentazioni realizzate a partire dagli anni ’90 e che hanno dato luogo a un enorme frammentazione degli indirizzi (si pensi ai 204 degli istituti tecnici e ai 396 dei licei). Una maggiore chiarezza e organicità per facilitare la scelta del percorso di studi ed affrontare al meglio gli studi universitari e il mondo del lavoro.

Meno ore, più approfondimento
Il numero delle ore di lezione si riduce in tutti gli indirizzi per rendere più sostenibile il carico orario delle lezioni per gli studenti recependo cosi le indicazioni degli organismi internazionali (OCSE). Dunque un quadro orario più snello (si tratta di ore effettive di 60 minuti anziché di 50 come nel precedente ordinamento) che garantisce la giusta autonomia e flessibilità alle scuole (20% nel biennio iniziale e nell’ultimo anno, 30% nel secondo biennio, e ancora di più, fino al 40%, negli istituti professionali), inteso ad avvicinarsi alla scuola di altri paesi europei.

Nel territorio, aperti al lavoro
Tra i punti di forza della Nuova Secondaria Superiore vi è sicuramente un più stretto collegamento con l'Università e l'Alta Formazione, con il mondo del lavoro (stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro) e col territorio (con la presenza, nei comitati tecnico-scientifici, di rappresentanti del mondo delle imprese presenti nella zona); un apprendimento sempre più legato al modo di apprendere delle nuove generazioni e all’avanguardia attraverso esperienze concrete con un utilizzo potenziato dei Laboratori, che faccia della scuola un centro d’innovazione permanente.

La pagina, punto di partenza, per avere tutte le informazioni disponibili sulla Riforma delle Superiori:
http://www.pubblica.istruzione.it/riforma_superiori/nuovesuperiori/index.html


Pubblichiamo un articolo del Sole 24 Ore di presentazione della Riforma.

Via libera alla riforma delle scuole superiori
Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore, 4 febbraio 2010

Via libera del Consiglio dei ministri alla riforma che riordina l'istruzione secondaria superiore. Sono stati approvati i 3 decreti presidenziali che riordinano licei, istituti tecnici e professionali. È una «riforma epocale», ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, che «non ha impronta ideologica, che non è viziata da pregiudizi di sorta». Una riforma necessaria per il premier Silvio Berlusconi, perché «la scuola attuale non sforna ragazzi con cognizioni adeguate alle richieste del mondo del lavoro».

Si partirà dalle prime classi, ma ci saranno meno indirizzi e meno ore, per assicurare, comunque, i tagli di spesa previsti dalla manovra 2008. Dal prossimo primo settembre, prenderanno il via le nuove superiori targate Gelmini.

I licei diventeranno 6: classico, scientifico, artistico, linguistico, musicale-coreutico e delle scienze umane, questi ultimi 2 vere novità. All'ultimo anno, si potrà studiare una materia in inglese o in una seconda lingua comunitaria. Nei tecnici, ci saranno 2 ambiti di studio (economico e tecnologico), suddivisi in 11 indirizzi, con meno ore da passare tra i banchi e più laboratori. Nei professionali (due settori per un totale di sei indirizzi) saranno rafforzate le materie specifiche del corso di studi e ci sarà una maggiore flessibilità dell'offerta formativa.
Chiaro l'obiettivo di stringere legami più forti con il mondo delle imprese, a cui mancano circa 54mila diplomati tecnici-professionali.

La riforma è stata corretta, in corsa, in base alle richieste avanzate dalle commissioni parlamentari di Camera e Senato, dal Consiglio di stato e dal Consiglio nazionale della pubblica istruzione. Viale Trastevere ha, comunque, giocato d'anticipo, posticipando di un mese le iscrizioni alle superiori (fino al 26 marzo prossimo), proprio per consentire a famiglie, studenti, addetti ai lavori, la più ampia attività di informazione e orientamento sulla riorganizzazione dell'intero settore, che ha visto l'eliminazione degli oltre 396 indirizzi sperimentali.

Si comincerà, piano: dalle sole prime classe. Ma il ministero dovrà comunque effettuare i tagli imposti dalla legge 133 del 2008. Perciò nei tecnici e nei professionali, già dal prossimo anno seconde, terze e quarte avranno un taglio dell'orario: da 36 a 32 ore. Gli studenti coinvolti dal taglio di ore avranno una rimodulazione del percorso di studi. Nei licei, invece, è stata rafforzata l'area scientifica con 66 ore annue nel biennio. Quanto alle polemiche sulla geografia, nei tecnici viene ripristinata, negli indirizzi liceali sarà comunque accorpata a storia.

Sul fronte, invece, della "governance" scolastica, si accolgono le osservazioni di Palazzo Spada: dipartimenti e comitati tecnico-scientifici sono "derubricati" al rango di mere opportunità. Niente di fatto, invece, sul fronte dei regolamenti attuativi della riforma: Parlamento e giudici amministrativi volevano fossero adottati con atti a contenuto normativo, mentre saranno solo "linee guida".

Dal Senato, arrivano, poi, novità sul fronte salva-precari. Ieri, il Governo ha presentato un emendamento, al milleproroghe, per estendere, anche, al prossimo anno scolastico (2010/2011) gli effetti del decreto, approvato in autunno, che, come si sa, garantisce uno stipendio (sotto forma di indennità di disoccupazione) a docenti e personale amministrativo rimasto senza supplenze per via dei tagli al personale della scuola. Lo speciale "paracadute", che ha visto chiudere le domande di inserimento nelle liste prioritarie lo scorso 14 gennaio, secondo recenti dati diffusi, nei giorni scorsi, dalla Uil Scuola, ha interessato, quest'anno, circa 21mila precari: per l'esattezza, 16.543 docenti e 4.529 Ata. Discreta, anche la com-partecipazione regionale: hanno messo sul piatto circa 150 milioni, che saranno investiti per utilizzare questi lavoratori in progetti di utilità sociale e formativi.

 

 

 

L'operaio che parla con i numeri
Manovale, genio della matematica
Moreno Pilloni, L'Unione Sarda, 21 marzo 2010

È un vero genio della metematica ma (per ora) non riesce a trovare un lavoro che gli permetta di mettere a frutto questa eccezionale dote. Gabriele Pinna, 26 anni, per ora fa il manovale, ma il suo sogno è che la matematica possa un giorno cambiare la sua vita.

Gabriele è un manovale davvero fuori dal comune: è in grado di svolgere qualsiasi calcolo matematico, anche il più complicato, in pochi istanti esattamente come Will Hunting, un ragazzo prodigio e autodidatta (la cui storia è raccontata nel film “Genio ribelle”) che lavorava come bidello al Massachusetts Institute of Technology nonostante le sue conoscenze e la sua capacità di risolvere problemi matematici d'alto livello.

GENIO DEL CALCOLO Will Hunting fu scoperto per caso da un matematico ed ebbe la possibilità di sviluppare la sua dote fino ad arrivare a lavorare al vertice di importanti Società quotate in borsa. Ma nel Sulcis il sogno americano non sembra esistere. Gabriele Pinna è un ragazzo di 26 anni di Carbonia che ha un dono particolare: a mente e in un istante è in grado di dare la risposta corretta a operazioni aritmetiche come moltiplicazioni, divisioni a quattro o cinque cifre, radici quadrate e percentuali. Ma non solo: è in grado di calcolare giorni, ore, minuti e secondi di qualsiasi intervallo di tempo (ad esempio dalle 3 del 4 aprile 1980 alle 18 di oggi). Ma il “genio ribelle” nostrano, nonostante a casa abbiano sempre cercato di stimolarlo nello studio, un po' come Whill Hunting, da buon ribelle ha preso la scuola con leggerezza tant'è che ha deciso di abbandonare gli studi prima di riuscire ottenere il diploma. L'ha infatti conseguito solo nel 2006 seguendo i corsi serali dopo aver passato le giornate nei cantieri dove, ancora oggi, lavora come manovale in un'impresa edile. Il suo principale non corre certo il rischio di sbagliare un calcolo: con Gabriele in squadra i conti tornano sempre. Del suo dono si era accorto il padre quando ancora Gabriele frequentava le scuole elementari. Ogni volta che gli controllava i compiti il figlio era in grado di dare la soluzione agli esercizi matematici solo dopo aver letto il testo.

IL RACCONTO «Inizialmente pensavano che barassi - racconta Gabriele - e io non capivo cosa trovassero di strano in una cosa che a me viene così naturale». Ed è davvero incredibile capire quali meccanismi si configurino nella sua mente per permettergli di svolgere operazioni che chiunque risolverebbe solo con l'aiuto della calcolatrice. Se gli si propone un calcolo aritmetico la sua risposta arriva, ovviamente esatta, in un tempo inferiore a quello che si impiega a digitare le cifre sul calcolatore. «Nella mia mente - sostiene - i numeri si scompongono e si legano così da permettermi di visualizzare istantaneamente la soluzione di qualsiasi operazione».

IN TELEVISIONE Quando aveva solo 11 anni aveva avuto modo di partecipare al noto programma televisivo “Scommettiamo che” dove, grazie alle sua capacità matematiche, arrivò in finale lasciando il pubblico a bocca aperta. Il conduttore, Fabrizio Frizzi, gli poneva quesiti complicatissimi a cui lui rispondeva a tamburo battente e in maniera assolutamente esatta vincendo puntata dopo puntata.

Il sogno di Gabriele è quello di trovare un lavoro che gli permetta di sfruttare la sua innata capacità ma larealtà, in un territorio economicamente svantaggiato come il nostro, è ben diversa da quella del Massachusetts e per sbarcare il lunario per ora continua a lavorare con paiolo e mattoni.

 

 

 

Perelman pronto a un nuovo gran rifiuto
di
un premio da un milione di dollari

Grigory Perelman, il geniale matematico russo che snobba premi e riconoscimenti potrebbe rifiutare il milione di dollari offerto in premio dall'Istituto di matematica Clay di Cambridge, negli Usa "per aver risolto la Congettura di Poincaré". Già aveva suscitato un gran clamore il suo rifiuto della medaglia Fields, il premio che viene considerato l’equivalente del Nobel per i matematici, che gli era stata assegnata in occasione del Convegno Internazionale dei Matematici, tenuto dal 22 al 30 agosto 2006 a Madrid e che doveva essergli consegnata personalmente dal Re Juan Carlos.
Il Clay Institute ha organizzato una conferenza l'8 e il 9 giugno 2010, a Parigi, per celebrare la soluzione della congettura e assegnare il riconoscimento. Il presidente dell'istituto, James Carlson, si è messo in contatto con Perelman per informarlo del premio e dice di non averne avuto un secco rifiuto. "Ci penserò" - avrebbe risposto.
Oggi Perelman, 44 anni, dopo essersi dimesso dal prestigioso istituto di matematica di Steklov di San Pietroburgo, dove era ricercatore, vive come un eremita, con l'anziana madre, alla periferia di San Pietroburgo. Non risponde ai giornalisti e a chi vuole incontrarlo: "Non voglio premi perché non ho bisogno di nulla - ha detto a chi è riuscito ad avvicinarlo - ho tutto quello di cui ho bisogno. E non mi va di essere esibito come un animale da circo".

 

 

 

Accordo Microsoft-Yahoo!
19/02/2010

I due gruppi americani Microsoft e Yahoo! hanno ottenuto il via libera per il loro accordo nella ricerca su internet. Un accordo che era stato annunciato a fine luglio dello scorso anno, dopo 18 mesi di trattative, mirato a contrastare il primato di Google in questo campo, dominatore assoluto con i due terzi del mercato mondiale. L'accordo prevede che Microsoft fornisca tecnologia e algoritmi alla base dei motori di ricerca, mentre Yahoo! fornirà la sua grande forza di vendita pubblicitaria.
Yahoo! con i suoi numerosi siti e servizi di informazione, spera di ricavare dall'accordo almeno 500 milioni di dollari grazie a questa alleanza che entrerà in pieno regime nel 2012.
Gli internauti che viaggiano su Yahoo! troveranno a fondo pagina l'indicazione: "Ricerca realizzata per Bing". I due gruppi saranno comunque in totale autonomia per ogni altra attività.
I grandi gruppi pubblicitari internazionali sono molto interessati a questo accordo che potrebbe fare da contrappeso al dominio finora incontrastato di Google e sono stati, fin dall'inizio, molto favorevoli al'accordo.
Secondo le cifre più recenti fornite dalla Comscore, l'azienda specializzata nelle indagini di mercato, gli internauti che hanno utilizzato Google, nel mese di dicembre 2009, sono stati il 66,8%, su un totale di 131.354 miliardi di ricerche, mentre Yahoo! è al secondo posto, con il 7,2% del mercato mondiale. Microsoft, nonostante la crescita spettacolare (+ 70%) con il lancio, in giugno, del suo nuovo motore di ricerca, rimane al 3,1%, in quarta posizione, dietro al motore di ricerca cinese Baidu (6,5%).

 

 

Hacker all'attacco
18/02/2010

Un gruppo di hacker dell'Europa dell'Est ha sferrato il più grande attacco mai registrato fino a oggi. Sono rimaste coinvolte 2500 aziende di 196 paesi, tra questi i più colpiti sono stati Usa, Messico, Arabia Saudita, Egitto Turchia. L'attacco è iniziato alla fine del 2008 ed è stato scoperto solo il mese scorso dalla Netwitness, un'azienda della Virginia che si occupa di sicurezza telematica e fornisce i propri servizi ad agenzie governative e a numerose aziende. Gli hacker hanno saccheggiato email, dati aziendali, carte di credito, le credenziali di accesso dei dipendenti delle aziende della sanità e della tecnologia. E' stato utilizzato uno tra gli spyware più insidiosi, denominato ZeuS. Secondo il Wall Street Journal, l'attacco ha colpito anche dieci agenzie governative statunitensi. Tra le aziende colpite, i giganti farmaceutici Merck & Co. e Cardinal Health Inc., che hanno confermato l'attacco, ed altri colossi come la Paramount Pictures - che ha rifiutato di commentare l'episodio.

 

 

 

Domani è un giorno palidromo
31/01/2010

Gran giorno matematico, domani: ha una sua speciale particolarità molto rara: 01/02/2010 si legge inalterata da destra verso sinistra. E' un giorno palindromo! L'ultima volta che si è verificato è stato nello scorso millennio con il 29/11/1192. In questo secolo festeggeremo 29 numeri palindromi. Le prime due date palindrome, celebrate anche dai tg nazionali, risalgono al 10/02/2001 e al 20/02/2002; la terza è per l'appunto domani, mentre l'ultima sarà il 29 febbraio del 2092. Nel prossimo secolo, tra il 2100 e il 2200, potremo festeggiare un giorno palindromo in 31 occasioni, l'ultima delle quali sarà il 29/12/2192. Ma poi si dovrà aspettare un nuovo millennio, fino al 10/03/3001. Nei millenni a venire, le date palindrome saranno sempre più rare. Tra il 29/09/119092 e il 10/10/220101, ad esempio, passerà un intervallo di oltre centomila anni durante i quali nessun giorno sarà palindromo.

 

 

E' morto il matematico Giovanni Prodi
30/01/2010

E' scomparso Giovanni Prodi, il fratello maggiore di Romano Prodi, nel pomeriggio di venerdì 29 gennaio. Aveva 85 anni, ed era malato da tempo. Nel 1956, era stato chiamato dalla Facoltà di Scienze dell'Università di Trieste, per la cattedra di analisi matematica (a quel tempo, l'unica cattedra di matematica pura della facoltà). Restò a Trieste fino all'ottobre del 1963, quando si trasferì a Pisa, dove fu a lungo professore di analisi. I funerali si svolgeranno domenica 31 gennaio nella chiesa di San Pio X in località Gagno a Pisa.
Abbiamo qui davanti a noi uno dei suoi ultimi lavori didattici, un corso di Matematica dedicato agli studenti delle Superiori e pubblicato da Ghisetti e Corvi, un punto di riferimento per gli insegnanti più impegnati nella ricerca di una nuova didattica e testimonianza del suo continuo impegno nella didattica della matematica. Tra i suoi numerosi libri ricordiamo ancora Analisi matematica, 2a edizione, Bollati Boringhieri, 1972 e Metodi matematici e statistici, McGraw-Hill, 1992.

 

La biblioteca di Losanna è in rete

Il progetto di numerizzazione di oltre 100.000 opere della Biblioteca cantonale e universitaria (BCU) di Losanna da parte di Google è terminato. La BCU è la prima biblioteca di lingua francese, la prima in Svizzera e la quinta in Europa, a partecipare al progetto di biblioteca virtuale promosso dal motore di ricerca californiano nel 2005.
I lavori di digitalizzazione dei libri della BCU anteriori al 1870 e liberi dal diritto d'autore sono durati due anni, ha detto in una conferenza stampa nel capoluogo vodese Silvio Corsini, responsabile del progetto alla BCU. In media sono stati scannerizzati, a mano, 5000 volumi al mese.
Gli internauti di tutto il mondo avranno accesso a opere in varie lingue, di discipline diverse, dalla matematica alla storia ma con una prevalenza della letteratura romanda dal 17esimo al 19esimo secolo. Oggi è integralmente consultabile, tramite il sito Google Libri, il 75% delle opere digitalizzate, ha aggiunto Corsini. Creata nella prima metà del 16esimo secolo, la BCU conserva attualmente circa due milioni di libri.

 

 

Concorso fotografico

Il Centro di Informazione Europe Direct dell’Università di Siena, in occasione dell’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione, organizza un concorso fotografico rivolto agli studenti delle scuole secondarie inferiori dal tema “La geometria intorno a noi”.
I partecipanti dovranno presentare fotografie con oggetti individuati nell’architettura cittadina o nella natura, inviandole all’indirizzo e-mail europedirectsiena@unisi.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. insieme al modulo d’iscrizione debitamente compilato, e indicando il nome dell’autore, il luogo, il titolo che si vuole attribuire all’opera e un breve testo descrittivo che illustri il senso della fotografia proposta e il significato geometrico che vi ha riconosciuto. È previsto l’utilizzo esclusivo della fotografia digitale. Le foto dovranno essere in formato .jpeg con una risoluzione minima di 300 dpi. Il termine per partecipare al concorso è il 13 febbraio 2010.
Tutte le fotografie ritenute ammissibili dalla commissione entreranno a far parte della mostra visibile sul web all’indirizzo http://www.unisi.it/ateneo/europedirect, con la possibilità per gli utenti del sito di votare le fotografie preferite.

Informazioni
tel.0577 232289-91-92-95

 

Chi è bravo in italiano non può capirne di matematica. Ricordo che la mia insegnante mi disse: "Camilleri, facciamo un patto: se andrai bene nelle altre materie ti darò un sei in matematica".

Andrea Camilleri, all'incontro, ad Agrigento,
con gli studenti del suo Liceo Classico Empedocle
Agrigentonotizie.it, 23 gennaio 2010

 

 

 

 

 

 

 

 

2009

 

 

Il Presidente Napolitano ricorda il matematico Renato Cacciopoli

Da Renato Caccioppoli, oltre la lezione scientifica sempre attuale, arriva anche una lezione "umana", che e' quella che "ci richiama a riflettere su Napoli, quella che e' oggi come quella di allora, ad averne rispetto e ad amarla". E' un Giorgio Napolitano commosso quello che evoca nelle sale dell'Accademia Pontaniana a Napoli la figura del grande matematico napoletano morto suicida nel 1959. Il presidente dello Repubblica, il cui ricordo personale dello scienziato apre il volume dedicato a Caccioppoli dall'ateneo "Federico II" in occasione dei 50 anni della sua morte, torna a chiedere ancora di guardare il volto positivo di Napoli, della 'citta' dei talenti' spesso soffocata da quella delle emergenze. "Non e' retorica dire che la sia lezione scientifica e umana ci e' sempre vicina - dice - ci parla ancora". "Vorrei rendere omaggio a Napoli - e' del resto l'esordio del discorso di Napolitano - l'omaggio dell'Italia, che Renato Caccioppoli merita e che merita la Napoli di Renato Caccioppoli". Una Napoli che "bisogna leggerla bene, come sapeva leggerla bene Renato Caccioppoli". Il suo racconto e' quello di "uno dei piu' geniali cultori della matematica che il nostro paese possa vantare, l'uomo piu' cosmopolita o meglio piu' europeo che si potesse incontrare, e nello stesso tempo un napoletano inseparabile da questa citta'". Quella Napoli che il capo dello Stato tratteggia attraverso quelli che descrive egli stesso come "flash, parziali e puramente personali" della vita universitaria dell'immediato dopoguerra in via Mezzocannone, sede storica dell'ateneo federiciano, una Napoli "della scienza e della cultura" ricca di "fervore". E c'e' spazio anche per il ricordo personale, quello di un maggio a Parigi, nel 1949, in cui Napolitano e Caccioppoli sono al Congresso mondiale dei partigiani della pace: "Parigi era per tanti aspetti parte del suo mondo, ma lo ricordo come perduto in quelle strade. (Repubblica.it - 14/11/2009)

 

E allora stiamo andando verso il congresso, l’avevamo detto nello scorso filmato: un congresso che ci ha portato a avere un raddoppio degli aderenti, qualche post ha messo in discussione il 192%, dicendo che era il triplo rispetto agli aderenti passati. No, il 192% è il raddoppio degli aderenti, perché chiaramente questo ci dice la matematica, ma quello che ci dice invece la sostanza è che il partito è cresciuto e è cresciuto in maniera forte.
on. Ivan Rota (IdV) su Politicamentecorretto.com, 24/12/09

 

 

Bando del Premio "Giorgio Tomaso Bagni"
per articoli di ricerca in didattica della matematica di giovani studiosi

ARTICOLO 1
Al fine di ricordare la figura del professor Giorgio Tomaso Bagni, il Centro Ricerche Didattiche “Ugo Morin”, gestore, per il 2010, dei fondi raccolti, bandisce tre premi, rispettivamente di 2500, 1500 e 1000 euro, per articoli di ricerca in didattica della matematica di giovani studiosi.

ARTICOLO 2
I lavori devono essere stati pubblicati negli ultimi cinque anni in una rivista nazionale o internazionale che preveda un sistema di referaggio o come capitolo di un libro internazionalmente importante sempre sottoposto a refereraggio, e devono trattare un argomento di ricerca in didattica della matematica. Tutti gli autori degli articoli non devono aver compiuto 40 anni alla scadenza del bando.

ARTICOLO 3
La Commissione giudicatrice è costituita dai professori: Arzarello Ferdinando, Dipartimento di Matematica, Università degli Studi di Torino, via Carlo Alberto 10, 10123 Torino;
Furinghetti Fulvia, Dipartimento di Matematica, Università degli Studi di Genova, via Dodecaneso 35, 16146 Genova;
Iaderosa Rosa, via XXV Aprile 5, 20090 Cesano Boscone, Milano.

ARTICOLO 4
La domanda deve essere presentata, in carta libera, da uno degli autori dell’articolo e sottoscritta da tutti gli autori e va indirizzata al Centro di Ricerche Didattiche “Ugo Morin”, via San Giacomo 4, 31017 Paderno del Grappa TV.
Nella domanda devono essere indicati il titolo del lavoro presentato, i nomi degli autori, il domicilio e il recapito telefonico al quale l’autore che presenta la domanda intende ricevere eventuali comunicazioni; la data ed il luogo di nascita, la residenza, il numero di codice fiscale e il recapito telefonico di tutti gli autori. Ogni autore può presentare o sottoscrivere al massimo due domande. Ogni domanda deve riguardare un solo lavoro. I lavori dovranno essere spediti ai singoli membri della Commissione e dovranno pervenire entro il 31/03/2010. Il giudizio della Commissione è inappellabile.

ARTICOLO 5
I premi saranno consegnati durante un Convegno che si svolgerà, in onore del professor Bagni, nella prima settimana di ottobre 2010 nella città di Treviso. Nel caso di pubblicazioni in collaborazione il premio sarà equamente diviso tra tutti gli autori. Durante il convegno gli autori degli articoli premiati dovranno illustrare le loro ricerche. Gli articoli premiati, o una loro rielaborazione, saranno pubblicati negli Atti del Convegno.

 

 

Prima edizione del Premio Fubini

Benedetto Piccoli (Istituto per le Applicazioni del Calcolo IAC-CNR) ha vinto il Premio Fubini 2009 per i suoi studi di Matematica Applicata. Il premio è stato istituito dall'Istituto Superiore Mario Boella in collaborazione con l'Associazione Subalpina Mathesis e il Progetto Polymath. La cerimonia di consegna del Premio Guido Fubini per la Matematica, a sostegno delle ricerche dei giovani matematici italiani, si tiene martedì 20 ottobre, alle ore 17, presso l'Aula Magna del Lingotto (Politecnico di Torino), Via Nizza 230.

 

 

"L'Italia è purtroppo un paese in cui l'istruzione non è ancora abbastanza efficiente : quando confrontiamo le competenze acquisite a scuola dai ragazzi italiani con quelle dei coetanei dei paesi ad analogo livello di sviluppo in Europa e in Asia constatiamo nostre gravi carenze. Sappiamo da tempo che in questo campo c'è soprattutto da sanare un grave squilibrio tra Nord e Sud. Serve un'istruzione migliore, un'istruzione che valorizzi anche la matematica e le materie scientifiche, troppo trascurate nel nostro paese".
Giorgio Napolitano
Alla cerimonia d'apertura dell'anno scolastico 2009 - 2010

 


 

 

 

 

 

 

 

Il calciatore matematico

 

 

 

Si chiama Davide Addona e gioca nello Spezia Calcio, C2. "Mi sono laureato in matematica all'Università di Parma e ora sto studiando per la laurea specialistica".
Gioca nel ruolo di difensore. Altezza cm. 186, peso 75 kg.

 

" Un grande partito popolare e cattolico, che si rivolga ai ceti produttivi, come le imprese e i lavoratori, ai giovani, alle fasce più deboli. Credo in un partito organizzato e che abbia un'identità chiara e definita, non matematica".
A proposito del Partito Democratico,
Pierluigi Bersani, ex ministro dello Sviluppo Economico, Milano Finanza 20/08/09

 


 

 

 

 

 

 

 

Buon successo dell'Italia alle Olimpiadi della Matematica 2009

Alla 50ª Olimpiade che si è tenuta a Brema, Germania, il 10-22 luglio 2009, l'Italia ha vinto due medaglie d'oro, due d'argento e due di Bronzo:

• Oro a Andrea Fogari, Giovanni Paolini
• Argento a Fabio Bioletto, Pietro Vertechi
• Bronzo a Luca Ghidelli, Kirill Kuzmin
Un buon risultato tenendo conto che l'Italia si è classificata all'undicesimo posto, con la Gran Bretagna al 19°, la Francia al 31° e la Spagna al 55°. Siamo al 5º posto in Europa su 43 nazioni, dietro solo a Russia, Turchia, Germania e Bielorussia.

Andrea Fogari, di Gorizia, 17 anni, frequenta il terzo anno del liceo scientifico 'Duca degli Abruzzi'. E' la prima medaglia d'oro: "Amo la matematica - dichiara - perché mi aiuta a capire come funziona il mondo".
Giovanni Paolini, di Brescia, 18 anni, frequenta il quarto anno del liceo scientifico "Copernico". E' la seconda medaglia d'oro.
La gara era composta da 6 problemi di difficoltà molto diversa, da affrontarsi in un tempo complessivo di 9 ore, su due giorni. La prestazione dell’Italia è stata costruita sul successo nei problemi 1 (punteggio pieno di tutta la squadra), 2 (38 punti su 42) e 5 (38 punti su 42), mentre non ha pesato lo zero complessivo sul problema 6, che si è rivelato il secondo più difficile di sempre, ed è stato risolto solo da 3 concorrenti, poi classificatisi ai primi tre posti (il cinese Dongyi Wei, il giapponese Makoto Soejima, la tedesca Lisa Sauermann).
Le speranze per il 2010 sono altrettanto alte, visto che solo due dei nostri sei rappresentanti sono all’ultimo anno di scuola e quindi usciranno di squadra l’anno prossimo. Fogari , Paolini, Bioletto e Ghidelli potranno difendere i nostri colori ancora per un anno. La speranza è di confermare l’ottima posizione del 2009 e magari superare qualcuna delle squadre alla nostra portata, che sono Germania, Thailandia e Turchia, per avvicinarci alle “imbattibili”, Cina, Russia, Stati Uniti, Giappone e le due Koree.

 

Sono sempre più convinto che la matematica non sia un’opinione, eppure ai tempi della scuola media e del liceo stentavo nel dare credito alla professoressa.
I numeri non mentono, la classifica non può essere letta in modo diverso da come appare: i tabellini sono e restano quelli, per tutti quelli che hanno voglia e pazienza di leggerli, o studiarli persino.

Ciro Ferrara
allenatore Juventus, 19/10/09

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Insegnante di Matematica sospeso due mesi
per aver proposto agli studenti un'indagine statistica sull'ora di religione

Un docente di Matematica e Fisica del Liceo 'Righi' di Cesena, Alberto Marani, e' stato sospeso per 2 mesi, dalle proprie funzioni e dallo stipendio, per aver distribuito un questionario sull' ora di religione. Lo riferisce il Corriere di Romagna, precisando che, secondo il docente, dal questionario distribuito tra circa 70 alunni di tre classi, sarebbe emerso che più dell'80% degli studenti preferirebbe materie alternative alla Religione (questo il quesito posto), se fossero comprese nell' offerta formativa. L'iniziativa è stata ritenuta "estranea ai suoi compiti professionali". Contro il provvedimento, partito dall' esposto di un collega, l' insegnante farà ricorso al giudice del Lavoro.

 

 

 

Obama proclama il Pi Day Festa Nazionale.

E’ datata 12 marzo 2009 la Risoluzione H.RES.224 della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti d’America tramite la quale si riconosce il 14 marzo come giornata ufficiale per celebrare la nota costante e si invitano i docenti a vivere il Pi Day come occasione per “incoraggiare i giovani verso lo studio della matematica”.
Tra le motivazioni a supporto della Risoluzione non solo il riconoscimento dell ruolo cruciale rivestito dalla matematica e dalle scienze nella formazione dei giovani, ma la necessità di incoraggiare l’attitudine dei più giovani verso queste discipline e l’urgenza di rinforzare le conoscenze scientifiche degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado per aiutarli ad affrontare meglio le sfide dell’economia del 21-esimo secolo. “La matematica e le scienze – si legge sul testo della Risoluzione - possono rappresentare una parte divertente e interessante nell’educazione di un bambino e far conoscere Pi può diventare un modo attraente per insegnare ai bambini la geometria e invogliarli a studiare matematica e scienze”.
Quasi un plebiscito: 391 voti a favore, 10 a sfavore.
Una veloce osservazione: fa sempre piacere constatare che possano esistere frasi in cui le parole "matematica” e “geometria” stiano vicine a “divertente” e “accattivante”; non si può che rimanere stupiti se frasi del genere siano parte di un testo di legge.
Una domanda: è possibile votare contro Pi? A quanto pare sì, ma penso che non si possa che condividere, almeno come matematici, la motivazione di Jason Chaffetz, rappresentante dell’Utah: “Non posso sostenere la scelta di un’unica data per il Pi Day. Dovrebbe durare tutto l'anno.”
Meno male che le prime cifre decimali sono 3,1415… Appuntamento, allora, all’edizione del Pi Day 2010, il 3.14 e il 3.15, per due giorni all’insegna del divertimento matematico!

Quello che segue è il testo della Risoluzione H.RES.224.


Poiché la lettera greca Pi è il simbolo del rapporto tra la circonferenza di un cerchio e il suo diametro;

Poiché il rapporto Pi è un numero irrazionale che va avanti all’infinito senza ripetizioni ed è stato calcolato a più di mille miliardi di cifre;

Poiché Pi è una costante che ricorre sovente, studiata nel corso della storia ed è centrale sia in matematica che in scienza e ingegneria;

Poiché matematica e scienza sono parte cruciale nell’istruzione dei nostri figli e i i bambini che vanno meglio in matematica e in scienze avranno un profitto migliore;

Poiché una predisposizione per la matematica, la scienza e l’ingegneria è essenziale in una società fondata sulla conoscenza;

Poiché, secondo l’indagine svolta nel 2007 dalla TIMMS, Trends in International Mathematics and Science Study, analizzata dal National Center for Education Statistics, i ragazzi americani del 4th and 8th grade sono risultati al di sotto di molti paesi come Taiwan, Singapore, Russia, Gran Bretagna, Corea del Sud, Lettonia e Giappone;

Poiché dal 1995 negli Stati Uniti si sono registrati progressi minimi nei test di matematica e di scienze;

Poiché al 8th grade, i maschi americani vengono battuti dalle ragazze, in particolare in Biologia, Fisica e Geologia e i risultati peggiori in matematica e scienze vengono registrati nei distretti delle minoranze e delle scuole più disagiate;

Poiché gli Stati Uniti hanno necessità di rinforzare l’istruzione matematica e scientifica di tutti gli studenti per una preparazione migliore i nostri ragazzi per il futuro e per metterli in grado di competere in una economia del XXI secolo;

Poiché la National Science Foundation sta rinnovando l’insegnamento della matematica e delle scienze a tutti i livelli, dalle elementari alla laurea da quando venne fondata 59 anni fa;

Poiché matematica e scienze possono essere una parte interessante e divertente nell’istruzione dei ragazzi, e studiare il Pi greco può essere un modo affascinante per insegnare la geometria ai ragazzi e attirarli così verso lo studio delle scienze e della matematica, e

Poiché Pi greco è approssimativamente 3.14, e quindi il 14 marzo 2009, è il giorno adatto come “National Pi Day”. Ora, quindi, si

Decide che la Camera dei Rappresentanti

1. sostiene la designazione di un Pi Day e la sua celebrazione in tutto il mondo;

2. riconosce l’importanza dei programmi scolastici della National Science Foundation e

3. incoraggia scuole e insegnanti a osservare tale giorno con attività appropriate che istruiscano gli studenti sul Pi greco e li attirino verso lo studio della matematica.

 

 

Cesenatico, Olimpiadi di Matematica

Sono Andrea Bianchi del Liceo classico 'Dante Alighieri' di Latina e Luca Ghidelli del Liceo scientifico 'Edoardo Amaldi' di Alzano Lombardo i due studenti che hanno vinto a pari merito la venticinquesima edizione delle Olimpiadi di Matematica a Cesenatico. Entrambi hanno ottenuto 42 punti nella prova scritta individuale alla quale hanno partecipato i migliori 300 studenti d'Italia, selezionati su 300 mila delle scuole superiori. Si sono guadagnati la partecipazione nella squadra che rappresenterà l'Italia alle Olimpiadi Mondiali di Matematica a Brema, in Germania, dal 10 al 22 luglio. Vestiranno la maglia azzurra anche il terzo classificato Andrea Fogari dell'Istituto 'Dante Alighieri' di Gorizia, il quale ha ottenuto 39 punti, Giovanni Paolini del Liceo scientifico 'Nicolo' Copernicò di Brescia e Kirill Kuzmin del Liceo scientifico 'Norberto Rosa' di Torino. Si giocheranno un posto ai mondiali anche i sesti classificati a pari merito: il piemontese Fabio Bioletto, Giovanni De Franceschi di Verona, Giacomo De Nin di Udine e Pietro Vertechi di Roma. La cerimonia di premiazione si è tenuta nell'aula Magna della scuola media 'Dante Arfelli' di Cesenatico alla presenza del sindaco Nivardo Panzavolta. La prova a squadre delle olimpiadi è stata vinta invece dal Liceo scientifico 'Leonardo da Vinci' di Treviso.

 

 

Noi pensiamo che il calcio sia matematica, che le decisoni nel calcio sono semplici e matematicamente l'Inter non è ancora campione d'Italia. Dobbiamo arrivare a una situazione nella quale siamo matematicamente campioni.

Josè Mourinho, 18/04/09

 

 

 

 

 

Finché la matematica non condanna, c’è sempre un margine.

Cesare Prandelli, 24/04/09

 

 

 

 

Stephen Hawking ricoverato in ospedale.

L'astrofisico inglese Stephen Hawking, il 21 marzo 2009è stato ricoverato d'urgenza in ospedale in gravi condizioni. Ne ha dato notizia l'università di Cambridge presso cui Hawking, che ha 67 anni. Soffre di atrofia muscolare progressiva, una patologia degenerativa.
Un comunicato del 23 marzo, sempre dell’Università di Cambridge, informa che le condizioni di salute del celebre scienziato sono migliorate. “Hawking si avvia verso una piena guarigione” dice l’annuncio.

 

 

 

Odifreddi e il Festival della Matematica, un successo troppo grande

Sembra impossibile, eppure il grande successo che ha avuto anche quest'anno il Festival della Matematica di Roma ha creato dissapori e ripicche che il "matematico impertinente" certo non si aspettava. Riportiamo l'articolo pubblicato da Simonetta Fiori sulla REPUBBLICA del 26 marzo 2009 e da Paolo Fallai sul CORRIERE DELLA SERA del 27 marzo 2009.

Se la matematica è la scienza esatta per definizione, non c'è niente di esatto o di logico nell'epilogo del festival dedicato al genio aritmetico appena concluso all'Auditorium di Roma. Doveva essere la celebrazione dell'indole matematica, elevata a paradigma di ciò che servirebbe in questa confusa fase storica: pensare, ragionare, contare sull'intelletto. Così è stato per alcuni giorni, con otto premi Nobel, tre medaglie Fields, cinquantamila spettatori. Il seguito, però, inclina penosamente al teatro dell'assurdo o alla commedia degli equivoci. Tutto comincia con una mail, arrivata nel pomeriggio sul computer di Piergiorgio Odifreddi, direttore scientifico del festival. "Un messaggio di poche righe, racconta lo studioso. "È firmato da Carlo Fuortes, amministratore delegato dell'Auditorium. Mi comunica che è venuto meno il rapporto di fiducia". Licenziato, così, sui due piedi. Dopo la pagina nera del Grinzane, il nuovo caso del Festival della Matematica. Tempi cupi per il matematico impenitente, costretto a nuova penitenza. Grazie per la collaborazione, ma finisce qui. Non ti rinnoviamo il contratto. Una comunicazione asciutta e inequivocabile. "No, non me l'aspettavo", è il solo commento di Odifreddi. "Ci sono stati dissapori, ma niente lasciava prevedere una simile conclusione".
Che succede nel "festivalificio" della capitale? Su suggestive ipotesi politiche sembrano prevalere ragioni di carattere personale. La versione d'una "censura politica" da parte di un'amministrazione cittadina ossequiosa verso le gerarchie ecclesiastiche non sembra sufficientemente argomentata, almeno in questa occasione. Semmai "l'irregolarità" di Odifreddi potrebbe aver suggerito al Comune di Roma di tagliare per quest'anno i finanziamenti alla manifestazione, che è stata sovvenzionata dalla Provincia guidata da Nicola Zingaretti. Solo supposizioni, che peraltro rimangono estranee all'improvvisa decisione di Fuortes di far fuori Odifreddi.
Ruggini personali, incomprensioni, un antagonismo tra lo studioso e l'amministratore delegato avrebbero prodotto in queste settimane la rottura definitiva. Secondo alcuni, Fuortes sarebbe stato infastidito dalle iniziative autonome d'un indisciplinato Odifreddi. In fondo era stato Fuortes a difenderne la direzione scientifica dai tanti nemici politici accumulati dal matematico in questi mesi. Tu quoque, eccetera eccetera. Sul "venir meno del rapporto di fiducia" cui fa riferimento la lettera di licenziamento non è possibile sapere di più. Tace il licenziato. È irraggiungibile anche l'artefice del licenziamento. Per tutto il pomeriggio sceglie il silenzio il presidente dell'Auditorium Gianni Borgna. Sarebbe interessante capire con quali motivazioni sia stato allontanato un direttore scientifico che in tre anni ha portato a Roma una moltitudine di premi Nobel e una caterva di medaglie Fields. Bastano dei dissidi personali per mandare in fumo il festival?
In tarda serata, la soluzione dell'enigma. Che - come già detto - ha poco di scientifico o di esatto. "Odifreddi licenziato? Ma quando mai?", cade dalle nuvole Massimo Pasquini, capo dell'ufficio stampa dell'Audiorium, incaricato di rappresentare Borgna e Fuortes. "Una mail? Ma quale mail? Con Odifreddi c'è stato solo un pacato confronto sulla formula da adottare nelle successive edizioni del festival: come rinnovarlo ed eventualmente a chi affidarlo". Strana consuetudine: avete chiesto a Odifreddi chi possa sostituirlo nella direzione scientifica? "No, no. Ma è ancora tutto aperto, non s'è deciso niente. Stiamo ancora festeggiando per lo straordinario successo di quest'anno: otto premi Nobel, tre medaglie Fields, il record dei biglietti esauriti...". Odifreddi insiste: "La mail di licenziamento è nel mio computer". Più che un epilogo "matematico", un canovaccio teatrale con poca logica e molte bugie.

Simonetta Fiori

Più che un licenziamento sembra una lite tra innamorati: violenta, inaspettata e senza motivi seri. Certo che, se gli innamorati sono Piergiorgio Odifreddi e il Festival della Matematica di Roma, la vicenda non può rimanere intima. E forse avrebbe dovuto pensarci l' amministratore delegato dell' Auditorium di Roma, Carlo Fuortes, prima di inviare una mail al matematico più mediatico del momento, lamentando cali di «fiducia e sintonia» e abbandonandosi ad un «per quanto mi riguarda, mi sembra impossibile continuare come gli anni scorsi». Apriti cielo, se l' espressione in un frangente che coinvolge il paladino degli atei d' Italia, è consentita. Odifreddi l' ha preso per un benservito bello e buono, proprio all' indomani della conclusione della terza e più fortunata delle edizioni del «suo» Festival: migliaia di persone ad affollare sale e conferenze, otto premi Nobel, tre medaglie Fields che per la matematica e perfino qualcosa di più, personaggi straordinari come John Nash e Thomas Schelling. Due quotidiani, la Repubblica e La Stampa, hanno rilanciato l' email galeotta, accompagnata da un dignitoso «non voglio commentare» del matematico impertinente, improvvisamente riservato. Ma il caso ormai era aperto. Con i legittimi dubbi del caso: «Sono sbalordito - commentava ieri mattina Giulio Giorello -, io non amo le dietrologie, ma sembra che in questo Paese oggi si bastoni sempre l' eccellenza». E via con le ipotesi sui motivi di un divorzio sorprendente: «Questioni burocratiche? Ostilità papista nei confronti dell' ateo impenitente? O qualche matematico italiano infastidito dall' eccesso di presenza di Odifreddi?». Giorello non ne sposa nemmeno una, ma si schiera a difesa di Piergiorgio Odifreddi «indipendentemente dal punto di vista delle sue idee personali, molte delle quali non condivido e con cui ho spesso polemizzato. Ma è un fatto che lui ha svolto un lavoro culturale eccellente e mi sembra incredibile che non venga riconosciuto. La verità è che l' Italia è sempre meno quella che vorrei, un Paese decentemente liberale, dove un sindaco si occupa della spazzatura per le strade e non se un crocifisso sia stato o meno svillaneggiato, come se nostro Signore avesse bisogno di difensori d' ufficio». Certo, ogni volta che si parla di Odifreddi le vicende oscillano tra il picaresco e il drammatico, come i suoi interventi sul moribondo premio Grinzane Cavour, con qualche botta d' invidia per la presenza ormai consolidata nel circuito mediatico del professore, scrittore, commentatore, ospite tv che ha successo e per reggere i ritmi del successo dorme evidentemente poco. Una volta esploso il caso, inutilmente e per qualche ora, gli organizzatori del Festival hanno tentato di spiegare che non c' era stato nessun licenziamento. Fino a quando, nel primo pomeriggio di ieri, non è arrivato il vero colpo di scena: il capo ufficio stampa dell' Auditorium, Massimo Pasquini, ha diffuso una breve nota con il testo della mail che lo stesso Odifreddi aveva inviato al presidente Gianni Borgna e a Fuortes «prima» di quella incriminata: «Mi spiace che ci siano state, negli ultimi tempi, incomprensioni e attriti di vario genere - scrive il direttore scientifico del Festival -: forse è inevitabile un po' di logoramento, dopo tre anni continui di lavoro. Mi sembra giusto, viste le circostanze, rimettere il mio incarico nelle vostre mani (anche se formalmente non ce ne sarebbe bisogno, perché il nostro rapporto contrattuale è annuale, e basta dunque non rinnovarlo)». Insomma tutta un' altra storia: non era un «licenziamento», erano «dimissioni» e per di più neanche necessarie, vista la durata annuale dell' incarico. Eppure, sotto le cupole disegnate da Renzo Piano il passare delle ore non attenua la sorpresa. Il presidente Gianni Borgna, tra una delegazione in visita e il planning delle iniziative di fine anno, sillaba poche parole, ma chiarissime: «Fino a due giorni fa non abbiamo fatto altro che scambiarci i complimenti per il successo di questa edizione. Domenica sera eravamo a cena insieme e abbiamo parlato di progetti futuri. La nostra stima nei confronti del direttore scientifico del Festival è altissima ed è intatta». L' amministratore delegato Carlo Fuortes è forse quello più colpito dal tono assunto dalla polemica: «Ma perché prendere qualche riga da una mail, quando con Odifreddi ce ne siamo scambiate centinaia? Soprattutto nel momento in cui, comprensibilmente stanchi dopo tanto lavoro, compiuto soprattutto da lui in prima persona, stavamo cercando di ragionare sul futuro». E le incomprensioni, gli attriti? Dall' Auditorium minimizzano, storie di ordinaria stanchezza, vista la mole del lavoro svolto, la qualità e importanza dei personaggi coinvolti, le dimensioni assunte dall' iniziativa che quest' anno è andata perfino a conquistarsi un' anteprima a New York. In serata lo stesso Piergiorgio Odifreddi conferma di aver visto il comunicato dell' Auditorium e ripete di «non voler commentare la vicenda»: «Ho visto che c' è tempo per programmare il futuro, io aspetto. Se ci saranno sviluppi concreti li valuteremo». Alla fine l' impressione è che nessuno pensi seriamente a un divorzio e dal Festival di Roma lo mettono nero su bianco: la prossima edizione viene definita «entro settembre» e a tutt' oggi «nessuna decisione è stata presa in merito al Festival, ai suoi contenuti e alla sua direzione scientifica». Gli innamorati, si sa, dopo le liti si amano di più.

Paolo Fallai

 

Gromov Premio Abel 2009

Il prestigioso Premio Abel, equivalente del Nobel per la matematica, è stato assegnato dall'Accademia norvegese di Scienze e Lettere al matematico francese di origine russa Mikhail Gromov, per il suo "contributo rivoluzionario" alla geometria. "Nel corso della sua carriera - si dice ancora nella motivazione del premio - ha prodotto un profondo ed originale lavoro, rimanendo sempre e decisamente creativo. Il suo lavoro continuerà ad essere una sorgente di ispirazione per le scoperte matematiche del futuro".
Nato in Russia, il matematico 65enne è professore all'Istituto des Hautes Etudes Scientifiques a Bures-sur-Yvette, professore titolare della cattedra di matematica Jay Gould al Courant Institute of Mathematical Sciences dell'Università di New York, membro dell'Accademia delle Scienze francese, della US National Academy of Sciences e dell'American Academy of Arts and Sciences.
In un'intervista di Federico Peiretti per LA STAMPA, alla domanda su quale fosse l'oggetto del suo lavoro, Gromov aveva preso una strisciolina di carta e aveva costruito un anello di Möbius: "Ecco di che cosa mi occupo". Aveva anche scherzosamente aggiunto: "Se il ministro sapesse quanto ci divertiamo noi matematici con il nostro lavoro, sicuramente ci ridurrebbe lo stipendio".
Il premio Abel, che viene assegnato dal 2003 , ricompensa con sei milioni di corone norvegesi (oltre mezzo milione di euro) gli studiosi le cui ricerche contribuiscono in modo rimarchevole allo sviluppo delle scienze matematiche.
La cerimonia per la consegna del Premio, che porta il nome del matematico norvegese Niels Henrik Abel (1802-1829), si terrà ad Oslo il 19 maggio.

 

 

La nuova serie di Numb3rs è sempre sulla RAI

Come avevamo annunciato, la terza serie di Numb3rs, già trasmessa dalla RAI, è in onda al lunedì su FoxCrime (Sky, canale 112). Ma, contrariamente ha quanto avevamo scritto, in seguito a un comunicato poco chiaro di Sky, la RAI non rinuncia alle indagini matematiche e riparte, alla domenica sera in prima serata, con la nuova serie, la quarta, in anteprima. Senza pubblicità e senza una presentazione adeguata, difficilmente avrà successo. Quel successo che invece continua ad avere negli Stati Uniti, dove è stata preceduta da una grande campagna pubblicitaria, mirata al pubblico più interessato a questo genere di telefilnm, quello degli studenti, e dove ogni puntata viene presentata da celebri matematici, esperti in divulgazione, come Keith Devlin.

 

 

Nasce il Premio Grinzane Matematica

L'ha annunciato Piergiorgio Odifreddi, direttore del comitato dei Garanti che ha sostituito Giuliano Soria, dopo le note vicende giudiziarie. Fanno parte del gruppo, guidato da Odifreddi, Giulio Giorello, Dacia Maraini, Tahar Ben Jelloun e Cristina Comencini. Anche Giorello ha confermato l'intenzione di "dare molta più attenzione al settore scientifico, certo non a scapito della letteratura". Il Premio Grinzane Matematica verrà consegnato a Roma durante il Festival della Matematica organizzato da Odifreddi.

 

Il giovane matematico romeno: dalla truffa alla battaglia contro i truffatori

Da hacker a cacciatore di pirati della rete. Un giovane «campione» informatico romeno, in carcere per un maxiraggiro online, collaborerà con le forze dell'ordine lariane. La Procura vorrebbe sfruttare le doti matematiche fuori dal comune del detenuto per stanare i malviventi che si nascondono nel mondo della tripla w. Il ragazzo, Gabriel Bogdan Ionescu, ventiduenne originario della Romania, ha già fatto parlare di sé. Nel bene e nel male. Nel suo curriculum, il giovane vanta infatti una medaglia d'oro alle Olimpiadi di matematica dei Balcani e il primo posto assoluto al test d'ingresso della facoltà di ingegneria del Politecnico di Milano. Ma anche una condanna a tre anni e due mesi per truffa informatica, pena che sta tuttora scontando nel carcere del «Bassone» di Como. Da qui però, il ragazzo potrebbe uscire tra poche settimane per passare dall'altra parte della barricata, pur restando seduto davanti allo schermo di un computer.

La Procura di Como infatti ha pensato di utilizzare a proprio favore l'abilità informatica di Gabriel. Per il ragazzo sarebbe già pronto un posto alla «Way-Log», azienda del capoluogo che, per conto del Tribunale, si occupa delle intercettazioni e del contrasto ai reati informatici. La conferma arriva direttamente dal legale del ragazzo, Pierpaolo Livio. «La Way-Log mi ha espressamente chiesto di fare un'offerta di lavoro a Bogdan Ionescu, a fronte dei suoi brillanti risultati universitari — precisa l'avvocato —. Il ragazzo ha accettato con entusiasmo ed è già pronto il contratto. L'incarico del giovane sarà di sviluppare, in collaborazione con la polizia italiana, sistemi informativi in grado di prevenire i reati in materia di clonazione di carte di credito e soprattutto in materia di pedofilia, smascherando e individuando i reali gestori dei siti pedopornografici».

L'ultima parola, il prossimo 5 maggio, spetterà al giudice del Tribunale di sorveglianza, che dovrà stabilire se Gabriel potrà o meno lasciare il carcere del Bassone. «Siamo molto ottimisti — precisa il legale —. Abbiamo già ottenuto la disponibilità dei padri Somaschi ad accogliere Gabriel, che potrà scontare in collegio la detenzione domiciliare. Il pomeriggio poi svolgerà il suo lavoro, inizialmente part-time, alla "Way-Log", che peraltro ha la sede a pochi passi dal Tribunale di Como». Dalla Procura della Repubblica, per il momento, non arrivano conferme ufficiali, ma l'avvocato che segue sin dall'inizio il caso del giovane romeno si dice certo del risultato. «Non c'è alcun motivo per cui il giudice potrebbe negare questa possibilità — dice Pierpaolo Livio.

Gabriel è un genio della matematica, come hanno ammesso anche gli stessi docenti del Politecnico. Ora si tratta di sfruttare per uno scopo positivo queste sue straordinarie capacità. Anche il console generale di Romania si è detto molto soddisfatto per questa iniziativa. Sarebbe una vittoria per tutti». Ma cosa c'è nel suo «curriculum giudiziario»? Gabriel Bogdan Ionescu, con alcuni connazionali, aveva «prosciugato» i risparmi di ignari correntisti delle Poste, raggirandoli via mail, con un complesso programma che aveva studiato personalmente e che gli permetteva di ottenere tutte le informazioni necessarie per prelevare il denaro depositato dalle sue vittime.

Anna Campaniello
Corriere della Sera, 25 febbraio 2009

 

 

 

Matematicamente, dalla Finlandia
La lista Cabrinews riporta un messaggio inserito da Carmelo Di Stefano
sul forum riservato ai formatori PON-OCSE.

Dato che ho l'occasione di essere in contatto con una ragazza finlandese che ha seguito un intero anno scolastico in Italia, con Intercultura, le ho chiesto sui risultati formidabili dei suoi connazionali nelle prove OCSE-PISA. Vi giro la sua risposta senza commento e senza correzione dei pochissimi errori.
Non so se i finlandesi sono i migliori del OCSE - Pisa, ma diciamo che non sarebbe una sorpresa... Specialmente dopo il mio anno in Italia, ho iniziato a apprezzare la nostra sistema di scuola molto di più... Io penso che il problema in Italia è che le persone devono studiare a casa e poi vengono a scuola a fare l'interrogazione in cui devono proprio ricordare tutto a memoria parola a parola e poi se gli chiedi "perché?", non sanno rispondere perché non hanno davvero capito quello che hanno studiato... in Finlandia invece io a volte non studiavo niente a casa e prendevo otto o nove dal compito soltanto perché avevo capito le cose durante le lezioni... e in Finlandia nel liceo i professori non guardano se io ho fatto i compiti a casa, lì loro pensano che siamo assai adulti per decidere le nostre cose e cmnq fa male a noi se non studiamo perché è la nostra vita. E questo fatto ci dava la possibilità di studiare di più quella materia che per noi era difficile e meno quella che era facile. E ci sono anche altre cose che non mi piacevano nella scuola italiana, per esempio l'ingelse... Io non ho mai nella mia vita studiato per esempio shakespeare qui in Finlandia, qui è importante che io so parlare inglese, invece in Italia voi studiate 2-3 anni la grammatica e poi iniziate a studiare shakespeare il quale scriveva inglese che nemmeno Samantha, che parla ingelse come la lingua materna, capiva totalmente... quindi come le persone possono imparare a parlare inglese, se studiano quel modo della lingua che è morto cento anni fa...
quei sono i miei pensieri (in modo corto)

Sanna

 

 

 

La scuola tagliata

 

Domenica 8 febbraio, in prima serata, Riccardo Iacona nella sua trasmissione PRESA DIRETTA ha presentato un'indagine sulla scuola italiana. Un quadro impietoso di una situazione disastrosa. E' un documentario assolutamente da vedere. Questo è il link alla trasmissione che Youtube ha messo in rete:
http://www.youtube.com/watch?v=RI8NlziBuXE

 

 

 

Maledetti SPAM!

Secondo la Symantec, l'azienda americana nota per la produzione di software antispam, nel 2008, sono stati inviati ogni giorno tra 150 e 200 miliardi di messaggi spam. Questa cifra rappresenta tra 80% e 90% delle mail quotidiane. E lo spam aumenta ogni giorno seguendo l'aumento delle email. Difficile stabilirne l'origine. Solo l'ultima persona che l'ha inviata è facilmente identificabile, ma questa non è all'origine dello spam. Secondo la Sophos, altra nota azienda produttrice di software antispam, sono gli Stati Uniti il primo paese produttore di spam, seguito dalla Russia e dalla Turchia. Un computer può essere infettato aprendo un file allegato, oppure cliccando su un link che presenta un vero messaggio. I pirati possono poi rubare le nostre informazioni private o trasformarci a nostra volta in diffusori di spam.

 

 

 

A Leavitt il Premio Grinzane Cavour

"Il matematico indiano" di David Leavitt, edito da Mondadori ha vinto il XXVIII Premio Grinzane Cavour. E' stato scelto insieme all’iraniano Kader Abdolah per ‘La casa della moschea’ (Iperborea) e all’austriaco Christoph Ransmayr, autore di ‘La montagna volante’ (Feltrinelli) nella terna vincitrice del Grinzane per la narrativa straniera. I tre romanzi si contenderanno il titolo di Supervincitore nella premiazione prevista per giugno al castello di Grinzane Cavour.
La giuria internazionale presieduta da Tahar Ben Jelloun e composta, tra gli altri, da Alain Elkann, Luis Sepúlveda e Giuliano Soria, Presidente del Grinzane, motiva così la scelta:
«David Leavitt in “Il matematico indiano” raggiunge una maturità di scrittura molto interessante che gli permette di costruire un romanzo dove, nel quadro dell’Università di Cambridge, in Inghilterra, alla vigilia della prima guerra mondiale, Hardy, uno dei più grandi matematici del suo tempo, scopre con l’arrivo di una lettera stropicciata una formula matematica geniale che sconvolgerà la sua vita. Un umile contabile di Madras, Srinivasa Ramanujan, si rivela un genio matematico. Rompendo i pregiudizi sociali e razziali dell’epoca, nascerà tra i due matematici un amore difficile e contrastato. Leavitt, nel suo nuovo e avvincente romanzo, riesce a esplorare temi come il genio e l’identità, disegnando la complessa dinamica umana e culturale tra due uomini che dividono la stessa passione e ossessione per la matematica. Lo scrittore è inoltre abilissimo nel tratteggiare una relazione sentimentale tra due uomini, mescolando sentimenti amorosi e ammirazione per il genio e l’intelligenza».
Questa la notizia. Dobbiamo però aggiungere che, dal punto di vista della matematica, il libro di Leavitt è deludente. "L'uomo che vide l'infinito - La vita breve di Srinivasa Ramanujan, genio della matematica", di Robert Kanigel, edito da Rizzoli, rimane sempre la più bella biografia del matematico indiano.

 

 

 

Dal MIT il "metodo HAND"

Cinque studentesse americane sono a Trento per presentare in alcune classi del Liceo scientifico ''Galilei'' di Trento e dell'ITCG ''Pilati'' di Cles il ''Progetto MIT'' di Boston. Le cinque studentesse ''inviate'' dall'America in Italia per far capire agli studenti del liceo scientifico di Trento ''Galilei'' e dell'Istituto tecnico ''Pilati'' di Cles le proprieta' eccellenti del cosiddetto metodo ''Hand'' per migliorare l'apprendimento in scienze, tecnologia, ingegneria e matematica nelle scuole superiori: un metodo, appunto, che privilegia ''le mani'' e che da noi si intuisce meglio col nome ''laboratoriale''.

lI Massachusetts Institute for Technologies di Boston/USA, con l'intento di fornire risorse per migliorare l'apprendimento in scienze, tecnologia, ingegneria e matematica nelle scuole superiori ha attivato un sito web, libero e gratuito per i fruitori.
Sono disponibili in questo sito dmoduli didattici ricavati da alcuni corsi base del MIT:

http://ocw.mit.edu/OcwWeb/hs/home/home/index.htm

Per accrescere l'impatto del progetto e per fornire agli studenti del MIT un'opportunita' per confrontarsi con realta' educative diverse, il MIT sta creando dei partenariati con alcune scuole superiori di altri paesi (Italia, Francia, Germania, Spagna, Messico, Cina, India, Giappone). Vengono quindi inviati piccoli team di studenti del MIT (dai 3 ai 5 studenti) presso le scuole partecipanti al progetto, per periodi di insegnamento di 3-6 settimane, allo scopo di familiarizzare studenti e insegnanti con i contenuti e i metodi didattici propri del MIT.
Notizia ASCA

 

 

Modelli matematici per gioco

Nell’ambito del Progetto Lauree Scientifiche (del Dipartimento di Matematica ed Informatica dell’Università degli Studi di Perugia) il Liceo Scientifico “Donatelli” di Terni ospiterà - dal 10 al 24 gennaio prossimo, una mostra intitolata “Giocare con le costruzioni: la matematica che esiste” che sarà aperta al pubblico dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 13.
"Curata dalla Prof.ssa Emanuela Ughi, Ricercatore di Geometria presso l'ateneo perugino, la mostra nasce con l'intento di costruire un ponte tra divulgazione e didattica, proponendo una larga offerta di modelli matematici che permettono anche a coloro che abitualmente non amano questa materia di avvicinarsi e cogliere in maniera attiva qualche aspetto qualitativo, toccando e manipolando oggetti, facendo disegni, muovendo specchi".

 

 

 

Intervista ai RudiMathematici

Sul blog Caccia al Fotone con Radiocitta’fujiko è in rete un'intervista divertente a Piero Fabbri, in rappresentanza dei RudiMathematici: "Numeriludici o Rudimathematici". Ed è da scoprire, per chi ancora non lo conosce, il blog Caccia al fotone. Ecco il link:
http://caccialfotone.wordpress.com/2008/12/19/numeriludici-o-rudimathematici

 

 

Numbers: la Rai passa la mano a Sky

La terza serie di Numb3rs andrà in onda ogni lunedì a partire dal 5 gennaio su FoxCrime (Sky, canale 112). La RAI rinuncia quindi alle indagini matematiche che aveva trasmesso nelle scorse stagioni con un basso indice d'ascolto. Negli Stati Uniti Numb3rs è un grande successo che si spiega con l'accurata presentazione di ogni puntata da parte di matematici, esperti in divulgazione, come Keith Devlin, e una grande campagna pubblicitaria nelle scuole. In Italia è stato ignorato l'aspetto didattico e divulgativo di questa serie di telefilm, trasmessi senza alcuna presentazione e addirittura collocandoli nella stagione estiva, quando gli studenti sono in vacanza. Forse era sufficiente importare anche le presentazioni di Devlin e invitare qualche matematico italiano ad introdurre ogni puntata, con un'illustrazione dei temi matematici trattati. Ma non pretendiamo troppo. La corsa all'indice d'ascolto prevede scelte "coraggiose".

 

 

2008

 

Donal O'Shea ha vinto il Premio Peano 2008

L'ottava edizione del Premio Peano ha visto vincitore Donal O'Shea, professore del Mount Holyoke College, South Hadley, MA, USA, Università di cui è anche Vice Presidente, nonché Preside della Facoltà di Scienze, per il libro La congettura di Poincaré, La storia di un enigma matematico e del genio misterioso che lo ha risolto, Rizzoli, 2007 (titolo originale: The Poincaré Conjecture: In Search of the Shape of the Universe, Walker & Company, 2006). La recensione

La giuria ristretta, composta da Ferdinando Arzarello, Enrico Bellone, Alberto Conte, Angelo Guerraggio, Franco Pastrone e Federico Peiretti ha confermato il voto espresso dai soci, che ha visto una supremazia netta nei confronti di altri libri in gara.
Donal O'Shea si inserisce a pieno titolo nell'elenco di vincitori di alto profilo. I vincitori delle sette edizioni precedenti, tutti venuti a Torino per ricevere il premio, sono infatti nomi di grande prestigio sia nel campo della scrittura matematico-letteraria che della divulgazione e della Matematica militante: A. Doxiadis, A. Connes, G. Lolli, K. Devlin, P.G. Odifreddi, M. Livio, M. du Sautoy, P. Pesic e I. Stewart.
Con O'Shea sono stati premiati, Premio Peano 2008 giovani, Rodolfo Clerico e Piero Fabbri con il libro Rudi simmetrie, CS_libri, 2007. Gli autori fanno parte in realtà di un trio, i Rudi Mathematici, dal nome di un progetto nato nel 1999, di una rivista elettronica, tutt'ora molto viva e interessante, che si trova al sito: www.rudimathematici.com . All'inizio del libro si trova una presentazione dei tre collaboratori, con i loro pseudonimi (i nomi veri bisogna cercarli altrove), con una rara fotografia recente e altre meno recenti. Il libro, di gradevole e simpatica lettura in coerenza con il programma e il modo di porsi dei nostri autori, è un percorso matematico attraverso la Teoria dei Gruppi e delle Simmetrie, con degli interessanti inserimenti di biografie, a volte un po' romanzate, dei matematici che hanno maggiormente contribuito allo sviluppo di queste teorie. Il libro vuole essere, come dicono gli autori, "un percorso a metà strada tra l'educativo e il giocoso, con uno scopo principale: quello di divertirvi e divertirci con la Matematica".
La cerimonia della premiazione si è svolta al Teatro Colosseo di Torino il 20 novembre scorso.

 

In crisi per troppo successo l'Europeana

"The Europeana site is temporarily not accessible due to overwhelming interest after its launch (10 million hits per hour)": questa è la scritta che compare sul sito di Europeana, la biblioteca digitale europea lanciata il 20 novembre scorso, a Bruxelles, da José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea. E' rimasta vittima del suo successo: 10 milioni di collegamenti ogni ora. Riaprirà con una versione più robusta a metà dicembre. Europeana vuole diventare il portale in rete dei tesori culturali conservati nelle biblioteche, negli archivi e nei musei dei ventisette paesi aderenti all'iniziativa. E' la risposta europea al progetto faraonico lanciato da Google, che ha annunciato di aver già digitalizzato 7 milioni di libri attraverso il suo programma Google Book Search.

Il link: http://www.europeana.eu/portal

 

 

Circa un quarto degli alunni della scuola primaria delle scuole inglesi, non raggiunge il livello necessario nei saperi fondamentali della matematica necessari per la scuola secondaria.
Edward Leigh, Presidente della Commissione
Conti Pubblici della Camera dei Comuni, BBC 19/11/2008

 

 

 

 

 

Assegnato a Ennio Peres il Trofeo ARI 2008

L'ARI, Associazione Rebussistica Italiana, ha assegnato il Trofeo ARI 2008 a Ennio Peres. Questa la motivazione della giuria: "vogliamo colmare una pluriennale lacuna destinandolo a un benemerito della nostra Arte, nella duplice immagine di autore e divulgatore. Sotto quest’ultima veste, egli è da annoverare fra i pii attivi di ogni tempo. La sua principale opera resta sicuramente il meraviglioso libro “Rebus”, che ancor oggi si può definire tra i più completi e affascinanti veicoli per la divulgazione della nostra disciplina.
Fresco nella veste grafica e agile nella consultazione, già da solo il testo sarebbe sufficiente per rassegnazione del Trofeo all’autore, ma vogliamo in questa sede ricordare anche la sua attività di creatore di originali rebus, spesso supportati dagli impeccabili disegni della moglie Susanna.
Come se non bastasse questo esaltante curriculum, il Nostro sta lavorando a un nuovo progetto, anch’esso a diffusione nazionale, che vedrà la luce nel 2009 e di cui non anticipiamo nulla per non togliervi il gusto della sorpresa. Con la speranza di vedere questo poliedrico amico più spesso ai nostri convegni, il Trofeo ARI 2008 viene assegnato a Ennio Peres, per tutti noi Mister Aster".

 

 

Se la California vuole essere leader nell'economia del futuro, dobbiamo dare maggior importanza all'istruzione scientifica e matematica.
Arnold Schwarzenegger, governatore della California

 

Scuola, il programma di Obama

Questi sono i principali punti del programma di politica scolastica presentato dal candidato democratico Barack Obama:

-Riformare la legge "No Child Left Behind" (NCLB), approvata nel 2001 con voto bipartisan, nel senso di rifinanziarne gli aspetti più mirati all'equità. Sì ai buoni scuola (vouchers), da utilizzare però solo nelle scuole pubbliche.

-Puntare su una educazione prescolastica generalizzata e di alta qualità, in modo che i bambini entrino nella kindergarten (5 anni) già pronti a leggere.

-Mantenere i test standardizzati, ma affiancandoli con altre prove che mettano in luce la creatività e le capacità critiche degli studenti (higher order thinking skills).

-Favorire l'impiego di docenti preparati in tutte le classi, ma soprattutto in quelle collocate nelle aree più povere e a più alto tasso di immigrazione, rafforzando gli incentivi già previsti nella NCLB.

-Retribuire meglio gli insegnanti, privilegiando quelli che si mostrano più disponibili e capaci di assumere compiti impegnativi nell'aiutare gli allievi a migliorare le loro competenze (merit pay). Il merito va però accertato solo attraverso le performance degli studenti nei test standardizzati.

-Sostenere i capi di istituto e gli school leaders più efficienti. Valorizzare le scuole di qualità come le "charter schools".

-Fare delle Scienze, della Matematica e delle Tecnologie una priorità nazionale, premiando gli Stati che più si impegnano in questa direzione.

-Ridurre il tasso di dropout nella high school (13-17 anni) migliorando i metodi di insegnamento e ampliando le opportunità di proseguire gli studi anche attraverso un più ampio sistema di prestiti agli studenti.

-Incoraggiare i genitori ad assumere un ruolo più attivo nell'educazione dei figli sia a casa che a scuola.

Il programma di Obama, come si vede, rilancia per molti aspetti la legge di Bush "No Child Left Behind", ma rafforzando il ruolo della scuola pubblica come agente di equità. Forte è l'accento posto sul premio al merito a tutti i livelli e per tutti i soggetti interessati, compresi quelli istituzionali: studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, school leaders da una parte, ma anche Stati, distretti scolastici e scuole virtuose dall'altra. E' previsto un aumento della spesa complessiva, da finanziare con il rinvio per cinque anni di un costoso progetto della NASA.

Tuttoscuola, 4 novembre 2008

 

 

Se la gente conoscesse un po' meglio statistica e interesse composto, forse non avremmo avuto l'attuale tracollo.
Donna Watts, math coordinator del Maryland State Department of Education (Washington Post, 6 ottobre 2008)

 

 

Nuovi record per i numeri primi

Colpo grosso per i cacciatori di numeri primi. Ne sono stati scoperti due che hanno più di dieci milioni di cifre. Sono numeri primi di Mersenne, cioè della forma 2^p – 1, dove p è a sua volta un numero primo. Il più piccolo numero primo di questo tipo è 3, infatti 2^2– 1 = 3. Ricordiamo anche i numeri perfetti, direttamente collegati ai numeri primi di Mersenne. Il 23 agosto scorso è stato scoperto il primo dei due numeri primi al Dipartimento di Matematica della UCLA, University of California, Los Angeles, dal gruppo GIMPS, diretto da Edson Smith. GIMPS, acronimo di Great Internet Mersenne Prime Search, è un progetto di ricerca dei numeri primi di Mersenne, che utilizza la potenza di calcolo dei computer di molti volontari di tutto il mondo riuniti fra loro. Il nuovo numero è 2^43,112,609-1, un numero di 12.978.189 cifre, con 43.112.609, che a sua volta, come abbiamo detto, è un numero primo. Il secondo numero primo di Mersenne è stato scoperto, due settimane dopo, il 6 settembre scorso, da Hans-Michael Elvenich, un ingegnere tedesco di Langenfeld, Colonia. Il suo numero ha “soltanto” 11.185.272 cifre ed è 2^37,156,667-1, dove 37.156.667 è anch’esso un numero primo. Sono il 45-esimo e il 46-esimo numero di Mersenne, un risultato che, dopo accurati controlli, è stato ufficialmente annunciato. Alla GIMPS va il premio di 100.000 dollari messo in palio dalla Electronic Frontier Foundation e destinato a chi avesse trovato per primo un numero di Mersenne con più di 10 milioni di cifre.
Prossimo obiettivo, un numero primo di Mersenne con cento milioni di cifre. E' previsto un premio di 150.000 dollari.

Per maggiori informazioni:
http://www.mersenne.org

 

La curiosità viene a volte considerata una parola sconcia, ma se non sei curioso, non impari nulla.
L. Mahadevan docente di Matematica applicata alla Harvard University (The Boston Globe, 5 ottobre '08)

 

 

 

Elefanti matematici

A proposito di elefanti. Naoko Irie, biologa dell’Università di Tokio, ha presentato i risultati di una sua ricerca sulle abilità matematiche degli elefanti all’International Society for Behavioral Ecology. Un elefante indiano, di nome Ashya, ha dimostrato sorprendenti abilità nella soluzione di problemi di aritmetica. Davanti ad Ashya vennero poste 3 mele in un secchio e una sola mela in un secondo secchio. Successivamente vennero poste 4 mele nel primo secchio e 5 nel secondo. Il pachiderma scelse, senza esitazioni, il secondo secchio, sapendo che 3 più 4 mele è maggiore di 1 più 5.
Non è sorprendente ritrovare abilità matematiche fra gli animali. Salamandre, piccioni o scimpanzé, sanno riconoscere piccoli numeri. Ma tutti gli animali – afferma Irie - quando vengono invitati a prendere una decisione di secondo livello, fra due quantità scelgono quella per cui è maggiore il rapporto fra il numero più grande e quello più piccolo. E non è così per gli elefanti.

 

Scarica il Flash Player per vedere il filmato.

La biologa Naoko Irie con uno dei suoi elefanti matematici (video YouTube).

 

Ipazia a Trieste

Il 19 settembre, a Trieste, Università Aula 1B, (Edificio H3) via Valerio 12/2

verrà presentato lo spettacolo

SENZA FINE
di
Maria Rosa Menzio

con Maria Rosa Menzio e Simonetta Sola
musiche a cura di Leonardo Sola
direzione tecnica Fulvio Cavallucci
Regia e video di Maria Rosa Menzio

Lo spettacolo tratta dell’egiziana Ipazia, (matematica, filosofa e astronoma scomparsa nel 415 d.C.). Nel 2005 il testo è stato pubblicato da Bollati Boringhieri nella raccolta di testi dell’autrice “Spazio, tempo, numeri e stelle”, ed è stato presentato in lettura teatrale nel 2004.
Il lavoro viene oggi proposto in un nuovo allestimento con musiche e proiezione video di frattali in movimento: il tutto fa da sfondo alla storia di Ipazia, al suo interesse a risolvere il problema sulla quadratura del cerchio, a una vicenda romanzata legata ad anelli magici e a viaggi nel tempo, sino al finale a sorpresa, ove domina il Teorema di Godel.

Simonetta Sola, esperta in Lecturae Dantis, lavora presso le Biblioteche Civiche di Torino, insegna dizione e lettura interpretata, ed è stata attrice protagonista in decine di spettacoli e conduttrice di laboratori teatrali sui classici antichi e moderni tra cui i tragici greci, Lorca, Pirandello, Sartre. E’ da anni una delle attrici più impegnate nel progetto “Teatro e Scienza”

Maria Rosa Menzio, direttrice e ideatrice del progetto “Teatro e Scienza”, è laureata in matematica. Autrice drammatica, regista, conferenziera, saggista, organizzatrice teatrale, ha messo in scena sette suoi drammi e ne ha pubblicati quattro da Boringhieri. Ha pubblicato con l’editore Springer-Verlag “Tigri e Teoremi”. Dirige soprattutto testi di argomento scientifico. Tiene corsi su “Teatro e Scienza” alla scuola Holden di Torino e per il Master di Comunicazione della Scienza all’Università di Cagliari.

 

 

Rowing Regatta sul Po

Il 2 e 3 ottobre prossimi si svolgerà a Torino, Piazza Vittorio e Murazzi del Po, la Rowing Regatta e la Festa delle matricole universitarie.

La Rowing Regatta (giunta alla sua dodicesima edizione), oltre a vedere la sfida di canottaggio tra gli equipaggi dell’Università di Torino e del Politecnico di Torino, sarà resa ancor più competitiva dalla partecipazione come prestigiosi ospiti degli atleti inglesi di Oxford.
Anche quest’anno verrà allestito il Villaggio Enogastronomico e la novità sarà la grande Festa delle Matricole Universitarie nel Villaggio Sportivo che verrà allestito per l’occasione in Piazza Vittorio. Tante le attività sportive che verranno coinvolte grazie anche al prezioso contributo delle sezioni agonistiche del CUS Torino. Nella Piazza verrà inoltre allestito un palco concerti dove, venerdì 3 ottobre, si svolgeranno le premiazioni e le esibizioni di grandi artisti.
Informazioni al CUS Torino: http://www.custorino.it/HomePage.aspx

 

 

New York: test matematici all'asilo

Novità per i bambini degli asili di New York. A partire dal nuovo anno scolastico, che inizia martedì 9 settembre, dovranno sottoporsi a test di inglese e matematica. Il Dipartimento dell'Istruzione di New York ha invitato tutti i Kindergarden a parteciparvi. Ma finora meno di una settantina di presidi su un totale di 700 hanno risposto all'appello che costringerebbe i 200.000 scolari dell'asilo e di prima e seconda elementare a sottoporsi ai test, fino ad oggi amministrati a partire dalla terza elementare e fino al quarto (e negli States ultimo) anno di liceo.
Il sindaco di New York, Bloomberg, osserva chi contesta il progetto, vorrebbe subordinare l'assunzione e il licenziamento dei presidi (nonché i loro bonus di fine anno) ai voti ottenuti dai loro studenti, che egli ricompensa con laute mance e costosi gadget, se ottengono un buon punteggio. «Bloomberg vuol trasformare la scuola in un regime dispotico basato solo sui numeri», critica Jane Hirschmann, fondatrice del gruppo anti-test Time Out From Testing, che definisce il programma pilota «criminale». «Le valutazioni non saranno vincolanti per il passaggio all'anno successivo — si difende James Liebman, responsabile del Dipartimento dell'Istruzione e architetto della proposta — ma serviranno solo a valutare i progressi degli studenti. Se funziona, lo rinnoveremo».
Ma contro l'iniziativa si sono mobilitati anche gruppi di genitori e politici locali, che accusano il sistema dei test di uccidere la creatività, trasformando la scuola americana in una catena di montaggio che incoraggia gli studenti a pensare tutti nello stesso modo. «Insegnano ai nostri figli come dare l'unica risposta giusta, non a ragionare e ad essere innovativi », punta il dito il deputato democratico del Queens Mark Weprin, che ha due figli nella scuola pubblica. Secondo gli ultimi studi il boom di esami imposto dal No Child Left Behind,James Liebman, responsabile del Dipartimento dell'Istruzione e architetto della proposta ha spinto molti presidi a «forzare» ed «abbellire» i risultati, tagliando dal curriculum le materie creative non soggette a test quali storia, musica e arte. «Non c'è altro modo di misurare i progressi degli alunni — insiste Liebman — Sarebbe come chiedere ad un medico di prescrivere una medicina, senza consentirgli di misurare la febbre e fare gli esami del sangue per arrivare ad una diagnosi del paziente». «I test standardizzati producono menti standardizzate — ribatte Lewis Rosenbluth, professore di scienze e matematica alla prestigiosa Beacon High School del Lincoln Center — La forza dell'America è sempre stata incoraggiare innovazione e creatività per varcare nuove frontiere».

 

 

E' morto all'età di 104 anni Henry Cartan

 

Il 13 agosto scorso è morto, a Parigi, Henry Cartan, uno dei più importanti matematici del Novecento. Aveva 104 anni. Fondamentali i suoi lavori in molte aree della matematica quali la teoria delle funzioni analitiche, l'analisi complessa, la topologia algebrica e l'algebra omologica. È stato uno dei fondatori del celebre Gruppo Bourbaki. Nel 1980 vinse il prestigioso Premio Wolf di Matematica.

La biografia:
http://www-gap.dcs.st-and.ac.uk/~history/Biographies/Cartan_Henri.html

 

 

 

Matematica innata

Le abilità matematiche dell’uomo sono indipendenti dalla sua capacità di esprimerle a parole. E’ questo il risultato di una ricerca condotta da un gruppo di scienziati britannici e australiani, riportata sui Proceedings of the National Academy of Sciences. Gli studiosi hanno confrontato le capacità di calcolo di bambini aborigeni australiani di lingua inglese o solo della lingua madre, in cui mancano le parole per indicare i numeri. Risultato: le capacità di calcolo sono identiche. La scoperta contraddice quanto si credeva finora, e cioè che le capacità di compiere operazioni matematiche fossero strettamente collegate alla capacità di esprimere gli stessi concetti con parole. Di fronte ad alcuni test che obbligavano i bambini tra i 4 e i 7 anni a fare qualche conteggio, i risultati sono stati gli stessi sia tra quanti parlavano inglese che tra i coetanei che hanno pochissime parole per i numeri.
«La specie umana - afferma Brian Butterworth, dell’Institute of Cognitive Neuroscience, University College di Londra - è nata con la capacità di vedere il mondo attraverso i numeri, così come di percepirlo con i colori. Anche se raramente qualcuno può nascere con un disturbo particolare, la discalcolia, che gli impedisce di apprendere come contare».

 

Google nello spazio

Sergey Mikhailovic Brin ha versato 5 milioni di dollari per prenotare un posto nel viaggio nello spazio organizzato per turisti facoltosi dalla International Space Station, in collaborazione con l’agenzia spaziale russa. Il viaggio è previsto per il 2011. La cifra è solo un anticipo per un volo il cui prezzo, dicono gli organizzatori, sarà di 35 milioni di dollari e forse più. Brin, nato a Mosca, 35 anni, è stato con Larry Page il fondatore di Google, il più potente motore di ricerca della rete. E questo può spiegare la spesa che sarebbe folle per un privato, chiuso in una scatoletta, per "un viaggio - come ha scritto Freeman J. Dyson - che non porta da nessuna parte, se non, se ha fortuna, giù, sulla Terra". Si tratta probabilmente di un investimento di immagine, pubblicitario, simile a quello della Microsoft che ha acquistato nel 1994 un codice di Leonardo da Vinci, il Codice Leicester per 30,8 milioni di dollari, o a quello delle grandi aziende giapponesi che hanno acquistato Van Gogh o Picasso per vedere salire le azioni delle loro aziende. Aziende sicuramente in salute, possono pensare gli investitori, se possono permettersi certe spese. Ovviamente il giovane Brin ha dichiarato tutto il suo amore per le avventure spaziali.

 

E' morto W. W. Sawyer

E scomparso recentemente Walter Warwick Sawyer, aveva 97 anni, Ne dà notizia la rivista Plus presentandolo come matematico e grande esperto di didattica della matematica. Nella nostra ANTOLOGIA si trovano alcune pagine del suo libro Calcolo infinitesimale, pubblicato da Zanichelli e ormai esaurito.
Dopo aver diretto il Dipartimento di Matematica Leicester College of Technology, nel 1948 fu nominato direttore del Dipartimento di Matematica all’Università del Ghana. Successivamente, dal 1951 al 1956, insegnò matematica al Canterbury College, in Nuova Zelanda e dal 1957 al 1964 negli Stati Uniti. Nel 1965 entrò nel Dipartimento di Matematica e didattica della University of Toronto, dove continuò a lavorare fino al 1976. Una sua riflessione: "Se la matematica viene insegnata senza che ci sia la comprensione e la valutazione delle sue applicazioni, resterà ben poco allo studente. Meno di quello che potrebbe apprendere una macchina".

 

E' scomparso Tristano Manacorda, padre della moderna meccanica razionale

Si sono svolti a Pisa i funerali di Tristano Manacorda, uno dei maggiori matematici italiani della seconda metà del Novecento. Aveva 87 anni. Fondatore dell'Istituto di Matematica Applicata della Facoltà di Ingegneria della Università di Pisa, insignito dell'Ordine del Cherubino dell'ateneo pisano, era membro nazionale della Accademia dei Lincei e professore emerito dell'Università di Pisa. Dal 1960 è stato professore ordinario di Meccanica Razionale presso la Facoltà di Ingegneria della Università di Pisa. E' stato uno dei fondatori della moderna meccanica delle grandi deformazioni nei corpi continui. Questa teoria, che pur aveva in Italia una lunga tradizione, era da molti giudicata troppo astratta per essere utile. Viceversa, quando, dopo il 1950, si diffusero materiali molto deformabili, come le gomme, i polimeri, le membrane sottili, essa si rivelò lo strumento essenziale per poterne prevedere il comportamento. Per questo motivo, i lavori pionieristici di Manacorda, sempre puntuali e raffinati, furono letti ed apprezzati in tutto il mondo. Tristano Manacorda ha insegnato a Pisa Meccanica Razionale per più di quaranta anni. Le generazioni di studenti che lo hanno seguito ricordano la limpidezza delle sue lezioni, mai enfatiche ma sempre giocate sulla discussione critica dei principi e delle loro implicazioni. Questo stile di diffondere la scienza lo troviamo testimoniato nel suo testo ''Lezioni di Meccanica Razionale'' .

 

Dalla Francia, Larousse contro Wikipedia

Wikipedia ha trovato un nuovo rivale in Francia, dove l'editore Larousse ha appena inserito in rete la sua celebre enciclopedia, invitando gli utenti alla collaborazione e offrendo libero accesso anche ai suoi dizionari, con il pagamento di una cifra simbolica di 1 Euro al mese. Le pagine gratuite già in rete consentono comunque di svolgere ampie ricerche. A differenza della Wikipedia, i nomi dei nuovi collaboratori saranno pubblici. “Oggi, le persone sono abituate all'uso del web e sanno distinguere fra articoli di riferimento e punti di vista personali" ha osservato Line Karoubi, direttore dei dizionari e dell'enciclopedia Larousse.
Il link: http://www.larousse.fr

 

Proclamati i vincitori delle Olimpiadi di Matematica 2008

A conclusione delle varie fasi di selezione svoltesi in tutt'Italia nei mesi scorsi, ieri a Cesenatico c'e' stata la proclamazione dei vincitori nazionali delle XXIV Olimpiadi di Matematica. Hanno partecipato 300 studenti selezionati su 300 mila in tutte le scuole italiane.
Per le gare individuali sono questi i vincitori: 1° Andrea Fogari, Istituto d'Istruzione superiore di Gorizia; 2° Michele Borassi, del Liceo Scientifico A.Volta di Milano: 3° Pietro Vertechi, Liceo Classico Dante Alighieri di Roma; 4° Andrea Conti, Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Brescia (tutti con punti 37): 5° Federico Lo Bianco, Liceo Scientifico B.Cavalieri di Verbania con punti 35; 6° Mattia Galeotti del Liceo scientifico Vallisneri di Lucca e Kirill Kuzmin dello Scientifico Rosa di Torino con punti 34.
Fogari, che ama le canzoni di Francesco Guccini e gioca a pallavolo, ha totalizzato 37 punti su un massimo di 42; gli stessi organizzatori hanno ammesso che la difficoltà degli esercizi erano notevoli. "Amo la matematica perché mi aiuta a capire come funziona il mondo", ha spiegato Andrea.
Nella gara a squadra i migliori sono stati gli studenti del Liceo Marconi di Carrara, con punti 1.431; un punteggio che porta i ragazzi dell'istituto toscano al livello dei piu' prestigiosi competitors internazionali come quelli ungheresi e macedoni.
A distanza, la squadra del Liceo Marinelli di Udine con punti 917, seguita da quella del Liceo Avogadro di Roma con punti 910; quindi la squadra del Leonardo da Vinci di Brescia con punti 892 e al quinto posto la squadra del Liceo Lanfranconi di Genova con 795 punti. I migliori della gara individuale parteciperanno alla gara finale mondiale delle Olimpiadi che si terra' in luglio a Madrid

 

Un francobollo per ricordare Ludovico Geymonat

Il centenario della nascita di Ludovico Geymonat viene celebrato dalle poste italiane con l'emissione di un francobollo da 0,60 euro. Una bella sorpresa per i matematici, poco abituati a riconoscimenti ufficiali, e un giusto riconoscimento per uno dei maggiori filosofi italiani del Novecento. A lui l'università deve la rinascita di discipline come la Logica, la Filosofia e la Storia della scienza in facoltà letterarie e scientifiche. Abbiamo qui, sugli scaffali davanti a noi, i sette volumi della sua Storia del pensiero filosofico-scientifico pubblicata da Garzanti, sicuramente un testo di riferimento e uno dei più consultati della nostra biblioteca. Del suo lavoro editoriale ricordiamo ancora il progetto dei Classici della Scienza UTET, la direzione della Collana di Filosofia della Scienza presso la Feltrinelli e il coordinamento della grande Enciclopedia della Scienza e della Tecnica, pubblicata da Mondadori.
Geymonat è nato l'11 maggio 1908 a Torino dove si laureò prima in filosofia e poi in matematica. Antifascista, partecipò alla lotta di Liberazione e solo con la caduta del fascismo poté intraprendere la carriera accademica. Nel 1947, con Nicola Abbagnano, Norberto Bobbio, Piero Buzano, Cesare Codegone, Eugenio Frola, Prospero Nuvoli edEnrico Persico fondò il Centro di Studi Metodologici. A Torino, Palazzo Carignano si tennero una lunga serie di incontri pubblici, inaugurati proprio da Ludovico Geymonat. Incontri che proseguirono poi, nella stessa sede, con l'Unione Culturale, attiva ancora oggi. Negli anni '30 vicino agli ambienti europei del neopositivismo, pubblicò nel 1945 uno dei suoi libri fondamentali: gli Studi per un nuovo razionalismo. Geymonat è morto nel 1991. La vignetta del francobollo raffigura, in primo piano, un ritratto di Geymonat mentre sullo sfondo sono rappresentati dei pianeti e un'orbita ellittica interrotta dalle scritte 'scienza' e 'filosofia'. A commento dell'emissione sarà posto in vendita il bollettino illustrativo con un articolo di Gianni Micheli, Ordinario di Storia della Scienza all'Università degli Studi di Milano.
Ecco la testimonianza rilasciata da Norberto Bobbio al Corriere della Sera, nel decennale della morte, il 24 novembre 2001.
"Sono tanto avanti negli anni che ho visto morire gran parte dei miei amici, miei coetanei. Ludovico Geymonat aveva un anno più di me. Avevamo frequentato scuole diverse. C'eravamo conosciuti all'università e fra di noi si era stabilita un'amicizia fraterna, così come fraterne erano le nostre litigate sulle convinzioni ultime e sulla visione politica. Lui era un estremista, e lo faceva notare con una certa forza, io sono sempre stato un moderato, ma le nostre litigate non diminuivano per nulla la fraternità della nostra amicizia. Avevamo in comune un atteggiamento polemico nei riguardi del fascismo. La sua avversione al regime che esprimeva senza reticenze, con grande libertà, gli aveva spesso procurato dei guai all'inizio della sua carriera, che aveva superato con spavalderia. Avevamo passato un'estate, insieme con Renato Treves, in Germania. Allora la conoscenza del tedesco era indispensabile per chi si avviava alla carriera degli studi. Lui era stato per un certo periodo di tempo a Gottinga, in cui c'era una celebre scuola matematica. Poi c'eravamo riuniti con Treves a Heidelberg, dove eravamo ospiti di una vecchia signora, i cui non lauti pasti ci costringevano a ricorrere a supplementi durante la giornata. Ricordo ancora il suo nome: si chiamava Frau Deussen. L'abbiamo spesso ricordata tra noi. Geymonat era sin d'allora comunista e si godeva la libertà e il piacere di comprare ogni giorno il giornale del Partito Comunista, Die rote Fahne (la bandiera rossa), un piacere che in Italia sotto il tallone fascista gli era precluso e che in Germania se pur per poco tempo ancora era possibile soddisfare. Eravamo nel '32 e già le nuvole erano in cielo ma la tempesta non era ancora avvenuta. Ho partecipato con grande gioia al fidanzamento prima e al matrimonio poi con la cara Virginia, figlia di un alto magistrato che aveva trascorso per missioni speciali alcuni anni in Cina, di cui lei raccontava volentieri i bei ricordi. L'amicizia è durata tutta la vita. Lui era almeno in apparenza un giovane robustissimo. Io ero al suo confronto un mingherlino, ma il destino ha voluto concedermi questa lunga vita e lui fece morire molti anni fa. Il ricordo è ancora vivo. Esprimeva con forza la sua personalità fiera e l'espressione delle sue convinzioni era focosa sino a suscitare avversione da parte di persone meno concitate. Ma la sincerità era una bella caratteristica del suo animo. Nella libera manifestazione delle sue idee era tanto sicuro di sé da mettere in soggezione gli avversari. Impossibile tenergli testa quando s'impuntava. Lo ricordo come uno degli amici da cui ho appreso ad apprezzare uno stile di vita che era tanto diverso dal mio, più moderato e timorato. Ora lo ricordo con commozione e rimpianto".

 

Premio Peano 2007

L'Associazione Subalpina Mathesis, giovedì scorso, 8 maggio 2008, ha annunciato il nome del vincitore del Premio Peano 2007. L'ottava edizione del Premio ha visto vincitore Donal O'Shea, con il libro La Congettura di Poincaré, Rizzoli, 2007 (titolo originale: The Poincaré Conjecture, Walker & Company, 2007). Inoltre la segnalazione Giovane autori è andata a Rodolfo Clerico e Piero Fabbri per il libro Rudi simmetrie, Coop Studi, 2007.

Donal O'Shea è decano dei docenti e vice -presidente per gli Affari accademici del Mount Holyoke College. E' noto per i suoi lavori in geometria, è di origine canadese con genitori irlandesi. E’ particolarmente interessato a incrementare lo studio della geometria a livello di college e a rendere più accessibile lo studio della matematica a tutti gli studenti. Tra i suoi interessi attuali la biofisica delle anomalie cardiache.

Rodolfo Clerico e Piero Fabbri, sono due dei tre responsabili di Rudi Mathematici, una rivista elettronica nata nel 1999. "E' la risposta alla antipatia e alla diffidenza diffusa nei confronti della matematica - dico gli autori - un percorso a metà strada tra l'educativo e il giocoso e con lo scopo di divertirvi e divertirci con la matematica".

Il link al loro sito:
http://www.rudimathematici.com

La giuria del Premio Peano è composta da Ferdinando Arzarello, Enrico Bellone, Alberto Conte, Angelo Guerraggio, Franco Pastrone e Federico Peiretti.
La premiazione avverrà il prossimo autunno, in data da stabilirsi.

John Griggs Thompson, Stati Uniti e Jacques Tits, Francia, Premio Abel 2008

L'Accademia Norvegese delle Scienze, il 27 marzo scorso, ha annunciato i nomi dei vincitori del Premio Abel 2008: John Griggs Thompson e Jacques Tits,Norwegian, "per i loro straordinari risultati in campo algebrico e in particolare per il loro contributo alla moderna Teoria dei Gruppi".
John Griggs Thompson, nato negli Stati Uniti, a Ottawa, Kansas, nel 1932, è Graduate Research Professor all’Università della Florida. Jacques Tits, nato a Brussels, nel 1930, è Professore emerito al Collège de France, Parigi. Si divideranno un premio di 6 milioni di Corone Norvegesi, circa 750 mila Euro. Il Premio verrà consegnato dal Re Harald nel corso di una cerimonia che si terrà a Oslo, il 20 maggio prossimo.



I Premi Abel 2008, John Griggs Thompson a sinistra e Jacques Tits a destra

Dalla motivazione ufficiale del Premio, leggiamo ancora:
"Thompson ha rivoluzionato la Teoria dei Gruppi finiti dimostrando teoremi straordinariamente profondi che hanno gettato le basi per la classificazione completa dei gruppi finiti semplici, uno dei risultati più sensazionali della matematica del ventesimo secolo. I gruppi semplici sono gli elementi primari di cui sono costituiti tutti i gruppi finiti. Thompson, insieme a Feit, è stato artefice di una scoperta eccezionale: i due matematici hanno dimostrato che ogni gruppo semplice non elementare è di ordine pari. Partendo da tale risultato Thompson ha poi classificato un tipo importante di gruppo finito semplice, denominato gruppo N. A questo punto il progetto di classificazione è parso fattibile ed è stato portato a termine da altri matematici. La conclusione, quasi incredibile, alla quale si è giunti, è che tutti i gruppi finiti semplici appartengono ad alcune famiglie standard, fatta eccezione per 26 gruppi sporadici. Thompson e i suoi studenti hanno studiato le proprietà affascinanti di questi ultimi gruppi, comprese quelle del gruppo sporadico più grande, il cosiddetto “Mostro”, fornendo un contributo rilevante alla loro comprensione.
Tits ha formulato una nuova teoria, che ha suscitato vasta eco, sui gruppi come oggetti geometrici. Egli ha introdotto il concetto ora noto come “l’edificio di Tits”, che codifica in termini geometrici la struttura algebrica dei gruppi lineari. La teoria degli edifici è un principio unificatore centrale che ha una sorprendente varietà di applicazioni. Esse spaziano dalla classificazione dei gruppi algebrici, dei gruppi di Lie e dei gruppi finiti semplici, ai gruppi di Kac-Moody (utilizzati dai fisici teorici), alla geometria combinatoria (utilizzata in informatica), fino allo studio dei fenomeni di rigidità negli spazi a curvatura negativa. L’approccio geometrico di Tits è stato fondamentale per lo studio e la comprensione dei gruppi sporadici, fra cui il gruppo Mostro. Egli ha formulato altresì la famosa “alternativa di Tits”: ogni gruppo lineare finitamente generato è virtualmente solubile oppure contiene una copia del gruppo libero su due generatori. Questo risultato ha ispirato numerose varianti e applicazioni.
I lavori di John Thompson e Jacques Tits hanno avuto un'importanza e un'influenza straordinaria. Sono tra di loro complementari e insieme costituiscono l’asse portante della moderna Teoria dei Gruppi".

Per approfondire la teoria dei gruppi e le simmetrie raccomandiamo due libri:
Mark Ronan, Il Mostro e la simmetria, Cortina Editore, 2007
Marcus Du Sautoy, Il disordine perfetto, Rizzoli, 2007

Tutte le informazioni sul Premio e sui premiati, compresa una presentazione di Marcus du Sautoy:
http://www.abelprisen.no/en/prisvinnere/2008

 

 

 

E' scomparso Edward Lorenz, uno dei padri della Teoria del Caos

Edward Lorenz, uno dei padri della teoria del caos, è recentemente scomparso, all'età di novant'anni. Nato nel 1917 a West Hartford, Connecticut, Lorenz studiò matematica alla Harvard University e meteorologia al MIT. Nel 1972 pubblicò un lavoro dal titolo Può il battito d'ali di una farfalla in Brasile scatenare un tornado in Texas? Un lavoro nel quale dimostrava come una piccola variazione in un sistema dinamico, quale, ad esempio, la nostra atmosfera, può provocare enormi cambiamenti. Le conclusioni alle quali giungeva erano simili a quelle descritte 60 anni prima da Poincaré, ma suscitarono un maggior interesse sia perché potevano essere "visualizzate", grazie all'uso del computer, sia perché facevano riferimento alle previsioni del tempo, un argomento al quale l'opinione pubblica è molto interessata.
Lorenz scoprì quello che è stato battezzato come "effetto farfalla". Scrive James Gleick, in Caos, la nascita di una nuova scienza, Rizzoli, uno dei più bei libri di divulgazione scientifica, che raccomandiamo a chi ci legge - "Per piccoli fenomeni meteorologici - e per chi faccia previsioni su scala mondiale piccolo può significare tempeste e tormente - ogni previsione si detteriora rapidamente. Errori e incertezze si moltiplicano, diffondendosi a cascata attrraverso una catena di elementi di turbolenza, da turbini di polvere e temporali improvvisi sino a vortici continentali osservabili solo dai satelliti". Al di là dei due o tre giorni anche le migliori previsioni diventano pura speculazione, e al di là di sei o sette giorni sono assolutamente inutili. E queste osservazioni si possono estendere, come hanno fatto diversi scienziati, al di là della meteorologia, a tutti i sistemi dinamici. Una bella pagina sulla Teoria del Caos si trova in rete sul sito del PRISTEM: http://matematica.unibocconi.it/caos/home.htm
Lorenz che amava la montagna o lo sci, era ancora attivo - dicono i suoi famigliari - due settimane prima di morire, nella sua casa di Cambridge, nel Massachusetts.

 

 

 

Arriva una versione a stampa della Wikipedia

La più celebre enciclopedia della rete, la Wikipedia, verrà stampata e distribuita commercialmente. L'annuncio è stato dato il 23 aprile scorso da Bertelsmann, una delle maggiori aziende multimediali al mondo, che distribuirà il primo volume a settembre, con l'intenzione di farne un'edizione annuale. La versione cartacea raccoglierà 50 mila dei 70 mila articoli della versione tedesca della Wikipedia. Gli articoli pubblicati saranno quelli più consultati sul web tra il 2007 e il 2008, dopo una verifica del loro contenuto. Si tratta di una decisione controcorente, rispetto all'editore francese Robert Laffont, il quale nel dicembre scorso aveva annunciato che la sua enciclopedia QUID, dopo trentadue anni, non verrà più pubblicata nella versione cartacea, ma soltanto sul web.

 

 

Il Premio Lagrange a due scienziati americani

L'economista W. Brian Arthur del Santa Fe Institute (Usa) e il matematico Yakov G. Sinai dell'Università di Princeton (Usa) sono i vincitori della Ia Edizione del Premio Lagrange-Fondazione CRT sui Sistemi Complessi. A Philip Ball, giornalista free lance inglese, è stato assegnato il premio per la divulgazione scientifica. Si tratta del primo riconoscimento internazionale dedicato alla ricerca nel campo della Scienza della Complessità promosso nel 2007 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, con il coordinamento scientifico della Fondazione ISI, uno degli Istituti più autorevoli a livello mondiale in questo settore.
Prestigioso e unico nel panorama internazionale della ricerca sui sistemi complessi, il Premio Lagrange-Fondazione CRT prevede due premi da 75 mila euro ciascuno per i due scienziati e un riconoscimento di 25 mila euro per il professionista della comunicazione (giornalista, divulgatore, editore) che si sia distinto nella diffusione della cultura della Complessità. La cerimonia di premiazione si è svolta a Torino, presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi, alla presenza di Andrea Comba, Presidente della Fondazione CRT, di Tullio Regge, Presidente della Fondazione ISI, e di numerosi esponenti della comunità scientifica internazionale insieme a personalità del mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale.
"Il compito straordinario del metodo della complessità è di traghettare la scienza attraverso un cambiamento epocale che ci permette di esplorare, colonizzare e sviluppare il territorio dell'interdisciplinarità, naturale terreno di coltura di tale paradigma con la sua geografia di cui gli oggetti elementari sono, talora, gli esseri umani. Questa scienza è indissolubilmente legata al nome di Lagrange ed è per questo che il progetto culturale, entro cui è nato il Premio, porta il suo nome", ha affermato Mario Rasetti, Segretario Generale della Fondazione ISI.

 

 

A Cesenatico le finali delle Olimpiadi di Matematica

Si svolge a Cesenatico dal 9 all’11 maggio la 15esima edizione delle Olimpiadi di Matematica. Partecipano circa 300 studenti delle scuole superiori italiane, scelti fra i trecentomila concorrenti selezionati dagli istituti scolastici frequentati. La prova “olimpionica”, che si svolgerà venerdì 9 maggio alla Colonia Agip, decreterà i rappresentanti italiani alla finale mondiale, che quest'anno avrà luogo, nel mese di luglio, a Madrid, Spagna.
Sempre venerdì 9 maggio, al Palapeep in via Don Minzioni, avranno luogo le semifinali delle “Gare a Squadre” in presenza del pubblico cioè di coloro che non sono stati selezionati per la finale e dei concorrenti delle Olimpiadi che già hanno svolto la loro prova. Le finali delle Gare a Squadre si terranno sabato 10 maggio dalle ore 16. Sono previsti inoltre ulteriori incontri che ruotano attorno all’importante gara di matematica.
Un team di sei esperti, diretto dal prof. Alberto Arosio dell’Un. di Parma e Pisa, costituirà, presso la Scuola Media D. Arfelli, un tavolo interattivo on line per fornire agli studenti italiani richiedenti in rete. informazioni, con grafici e dati statistici, sull’insegnamento della matematica nelle università, e suggerimenti per la scelta della facoltà universitaria. Presso il Liceo Scientifico Enzo Ferrari verrà allestita, nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio dalle 9 alle 13, dalle 15.30 alle 19.30 e in serata dalle 21.30 alle 24, la mostra di geometria a cura del Dipartimento di Matematica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dal titolo “Le coniche: costruzione attraverso modelli e strumenti dalla storia della geometria”.

 

 

A proposito di un appello elettorale sulla scuola
di Gabriele Lolli

Ho sentito commenti di insegnanti, negativi: i soliti professori universitari che pontificano sulla scuola senza conoscerla", della scuola dovrebbero parlare quelli che vi lavorano" e simili.
Queste reazioni sono inaccettabili e preoccupanti. Come se il funzionamento della burocrazia statale fosse una questione da lasciare a chi lavora nei Ministeri, o il problema della spazzatura fosse di competenza esclusiva degli spazzini (o operatori ecologici che dir si voglia). La scuola non è un problema di chi vi lavora, ma di chi ne usufruisce, cioè di tutti.
Leggi>>

 


 

Università: risalgono gli iscritti a Matematica

Dopo la crisi degli ultimi anni, le immatricolazioni a Matematica per l'anno accademico 2007 - '08 sono nuovamente in crescita. Il MIUR ha pubblicato i dati relativi all'anno in corso, non sono ancora dati definitivi, ma aggiornati al novembre 2007, e quindi già significativi. Per quanto riguarda le lauree scientifiche si è quasi arrestata l’emorragia in Fisica (che segna comunque un –4,7 per cento con 2600 nuove matricole) e in Chimica (–4,3 per cento, 3400 immatricolati). Compensata comunque da un +18,2 per cento in Biotecnologie (con 5030 immatricolati). Ma, soprattutto, c’è il grande ritorno alla Matematica, che passa da 2490 a 3159 immatricolazioni, con un incremento del 27 per cento. Meglio ancora a Roma, alla Sapienza, dove le biotecnologie segnano + 137 per cento e fisica resta invariata, mentre matematica passa da 239 a 467 iscritti al primo anno, praticamente raddoppiando gli iscritti.

I dati del 2007 - '08, a confronto con quelli dell'anno precedente:
http://statistica.miur.it/scripts/ImmatricolatiVedi/Confronti.asp

 

 

 

Onde Quadre, la webradio del Politenico di Torino

Nel 2007 al Politecnico di Torino prendeva il via OndeQuadre, la prima webradio studentesca universitaria italiana, progettata e realizzata in ambiente politecnico, con il supporto del CeLM il centro per l'E-Learning e la Multimedialità del Politecnico di Torino.
Attraverso OndeQuadre si è voluto realizzare un percorso didattico e di ricerca per fornire agli studenti strumenti che possano costituire la base per progetti, processi, nuovi ambienti, per crescere come persone e come professionisti del mondo del lavoro.
Si sperimentano nuove tecnologie nel campo dell'Information Tecnology, integrandole con lo studio dei contenuti trasmessi.
Il progetto multimediale OndeQuadre è volto ad amplificare le potenzialità e le attività dell'Ateneo in quanto strumento di comunicazione agli studenti, per gli studenti, dagli studenti, nonché dei docenti e del personale tecnico amministrativo.
In tema di attività, OndeQuadre ha deciso di ampliare la sua offerta nel campo della scienza e della matematica, instaurando una collaborazione con il Progetto Polymath, collaborazione che avrà implicazioni e interazioni con la programmazione della radio.

http://www.ondequadre.polito.it

E' in rete l'intervista ad Alessandra Del Piccolo sul Pi Day 2008

 

 

Nelle scuole lucane «non solo Pitagora»

Quello che segue è un articolo pubblicato dalla Gazzetta del Mezzogiorno il 18 marzo 2008. Sono 640 mila Euro per la Matematica e sono annunciate attività di formazione, di aggiornamento e di due Festival dellla Matematica. Un'iniziativa sicuramente da seguire.

Si tratta di un progetto che coinvolgerà, dal prossimo aprile ad agosto 2008, 16 istituti scolastici della provincia di Potenza. «L'obiettivo è di recuperare la tradizione lucana della matematica»
POTENZA - Realizzare un nuovo approccio scolastico con la matematica attraverso attività di formazione dedicate a insegnanti e genitori e percorsi didattici innovativi: è questo l’obiettivo del progetto “Non solo Pitagora”, che coinvolgerà, dal prossimo aprile ad agosto 2008, 16 istituti scolastici della provincia di Potenza.
Il progetto è stato presentato stamani, nel capoluogo lucano, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato il direttore dell’ufficio scolastico regionale della Basilicata, Franco Inglese, i direttori scolastici del primo circolo di Potenza, Egidio Basile, e del terzo circolo, Franco Villani, il segretario regionale dell’Anci, Gerardo Ceruzzi, e uno dei coordinatori del progetto, Michele Finizio.
Le risorse a disposizione dell’iniziativa ammontano a 640mila euro, di cui 390mila stanziate dalla “Fondazione per il Sud” e 250mila circa dai promotori del progetto. Durante i 16 mesi saranno organizzate attività di formazione per 60 insegnanti e genitori dei 16 istituti, scuole estive di aggiornamento, percorsi di sperimentazione didattica, laboratori e due “Festival della Matematica”.

«L'obiettivo è di recuperare – ha spiegato Villani – la tradizione lucana della matematica, che arriva fino all’operato di Eligio Perucca, potentino che dal 1947 al 1955 fu rettore del Politecnico di Torino».
Secondo i dati diffusi nel 2003 dall’indagine Pisa-Ocse, la Basilicata e il Sud non primeggiano nelle classifiche
legate alle capacità matematiche: «Esiste sicuramente un problema in questo settore – ha spiegato Inglese - ma nella nostra regione l’Osce non ha fatto rilevamenti, affidandosi a una media statistica del Mezzogiorno. Abbiamo chiesto loro di fare indagini concrete, e i risultati saranno a disposizione nei prossimi mesi».

 

 

La RAI apre i suoi archivi

Si chiama MEDITA, Mediateca Digitale Italiana, una prima parte degli archivi storici della RAI messi a disposizione delle scuole. Sono oltre 2500 audiovisivi, suddivisi per materia e ordine scolastico, per una durata complessiva di più di 1100 ore. Con molte cautele e ancora molti limiti, per ora MEDITA viene aperta soltanto agli insegnanti e soltanto ai primi duemila insegnanti che ne faranno richiesta. Sarà infatti possibile prenotare gratuitamente l’accesso alla mediateca effettuando una registrazione on-line a partire dal 10 maggio.
Se la prenotazione verrà accettata, controllati tutti i requisiti tecnici, verrà inviata la conferma della prenotazione, e successivamente la login e la password necessarie per accedere al sistema, solo e soltanto ai docenti italiani che, dotati dell’e-mail nome.cognome@istruzione.it, ne avranno fatta espressa richiesta.
Dice il comnicato stampa: "Il materiale disponibile in MEDITA non è materiale strettamente ideato per la didattica e va considerato come un complemento a disposizione dei docenti teso a valorizzare l’occasione eccezionale di poter, per la prima volta nel nostro paese, fruire liberamente e direttamente dei materiali tratti dagli archivi storici della RAI, comprese alcune collezioni inedite".

Informazioni:
http://www.medita.rai.it/index.htm

 

Gioco d'azzardo e calcolo delle probabilità
al cinema con Kevin Spacey

Uscirà in aprile 21, film del regista australiano Robert Luketic, interpretato da Kevin Spacey. Il film racconta le avventure di un gruppo di studenti di matematica e del loro insegnante che intendono sbancare i casinò di Los Angeles, con un loro preciso sistema matematico,
Spacey in questo film veste è il professor Mickey Rosa, un docente di matematica senza troppi scrupoli, il quale vuole verificare di persona se è vero che Ben Campbell (Sturgess), il più intelligente studente in matematica della classe, sia davvero in grado di mettere a punto un sistema di calcolo probabilistico capace di anticipare con esattezza ad un tavolo da gioco le mosse del banco. Con le possibili conseguenze che questo comporta: fughe, drammi e situazioni-thriller. Il film si ispira a una storia realmente accaduta, quella di sei studenti del MIT che, alcuni anni fa, per pagarsi gli studi e lussuose vacanze, sbancarono i casino del Nevada. Una storia raccontata nel libro di Ben Mezrich, Blackjack Club,Mondadori,2005.

 

 

SCUOLA
1,4 MILIONI PER FORMAZIONE SCIENTIFICA STUDENTI E PROFESSORI

Dare maggiore impulso alla formazione scientifica, nota dolente per il nostro paese, ampliando i laboratori destinati agli studenti e alla specializzazione dei docenti: il provvedimento è stato preso dal ministero della Pubblica Istruzione assieme a quello dell'Università e della Ricerca attraverso la destinazione agli uffici scolastici regionali di una serie di risorse finanziarie finalizzate all'orientamento e alla formazione degli insegnanti nelle materie chimiche, fisiche, matematiche e delle scienze dei materiali.
I finanziamenti riguardano il prossimo anno scolastico e sono complessivamente pari ad un milione e 400.000 euro: la suddivisione dei fondi agli uffici scolastici regionali spetterà alla direzione generale per lo studente che terrà conto degli esiti della prima sperimentazione e della percentuale di diplomati di ciascuna regione.
La direzione ha inviato anche una nota ai responsabili degli Usr chiedendo loro di elaborare un piano generale, comprensivo di tutte le azioni progettuali: i resoconti verranno valutati dai tavoli di coordinamento regionali, attivati dalla stessa amministrazione centrale proprio per seguire, sostenere e monitorare costantemente le azioni avviate.
Le attività formative che viale Trastevere prenderà maggiormente in considerazione saranno quelle che riguardano i contenuti propri del progetto 'Lauree scientifiche' (matematica, fisica, chimica, scienza dei materiali) e le iniziative che coinvolgano in modo interdisciplinare altre materie scientifiche, come statistica, informatica e biologia. Secondo il rapporto Ocse-Pisa (Progress in International Reading) 2006, i cui risultati sono stati resi noti poche settimane fa, gli studenti italiani sono ormai tra gli ultimi nell'Ue e si collocano molto dietro rispetto alla media Ocse sia per le conoscenze nelle scienze che in quelle della matematica.
L 'Italia si piazza infatti al 36simo per cultura scientifica e al 38simo per quella matematica su 57 paesi considerati. Significativo anche il fatto che rispetto alle precedenti rilevazioni triennali dell'Ocse, avvenute nel 2000 e nel 2006, l'Italia abbia fatto registrare la perdita ulteriore di alcune posizioni.

APCOM, 3/2/08


 

 

Premio Crafoord 2008

Il Premio Crafoord è uno dei più noti premi scientifici, promosso dalla Accademia Reale delle Scienze Svedese. Fondato nel 1980 da Holger and Anna-Greta Crafoord, per promuovere la ricerca, a livello internazionale, nel campo dell'Astronomia e della Matematica, della Geoscienza edella Biologia. Nelle discipline quindi non segnalate dal Premio Nobel. Il premio è annuale e piuttosto consistente, di 500.000 $.
Nel 2008 sono stati premiati il fisico teorico Edward Witten, dell'Institute for Advanced Study, Princeton, USA, il matematico Maxim Kontsevich dell'Institut des Hautes Études Scientifiques, Francia, per i loro studi sulla matematica della teoria delle stringhe, e l'altra metà del premio è andata all'astrofisico Rashid Alievich Sunyaev dello Space Research Institute of the Russian Academy of Sciences, Russia, per i suoi studi sulla cosmologia e l'astrofisica delle alte energie.
La consegna del premio avverrà il 23 aprile 2008, a Stoccolma, alla presenta di H. M. il Re.

Informazioni: http://www.crafoordprize.se


 

Aggiornamento al lavoro sugli ORIGAMI
dal Corriere della Sera, 24 gennaio 2008

Nella prossima missione spaziale internazionale
L'aereo di carta vola in orbita
Un progetto giapponese porterà un aeroplanino di carta in orbita, a novembre

TOKYO (GIAPPONE) - E dopo gli scarafaggi nello spazio è la volta degli aeroplani di carta, quelli che si fanno da bambini e che si continuano a fare da adulti. La partenza per il velivolo cartaceo, opportunamente trattato chimicamente per evitare che vada in fiamme, è prevista per novembre e il lancio avverrà dall’ISS (Stazione spaziale internazionale) in seguito all’iniziativa di Takuo Toda, leader del Japan Origami Plane Association.

MESSAGGINO – «Per favore, riportatemi a casa, ovvero alla Japan Origami Plane Association: questo il testo del messaggino scritto nell’aeroplanino di carta che entrerà nell’orbita spaziale. «Con questo esperimento analizzeremo un nuovo modello di aereo spaziale», ha dichiarato il professor Shinji Suzuki dell'Università di Tokyo.

I MOTIVI - E in effetti le motivazioni principali di questo decollo singolare vanno cercate nel tentativo di studiare gli aerei veri, quelli spaziali. La velocità dell’aeroplanino sarà di circa 24 km orari. Tutto nacque nel 1999, quando per la prima volta Takuo Toda propose al professor Suzuki l’insolita missione spaziale, a cui ora stanno lavorando gli ingegneri aeronautici dell’Università di Tokyo. Suzuki evidentemente lo prese sul serio, dichiarando: «Stimoleremo i sogni di tutti i bambini».

Emanuela Di Pasqua

 

 

Maturità 2008, scelte le materie per la seconda prova scritta

Greco al classico, matematica allo scientifico, architettura all’artistico


Greco al Liceo classico; matematica al Liceo scientifico; lingua straniera al Liceo linguistico; pedagogia al Liceo pedagogico; elementi di architettura al Liceo artistico: sono queste alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta degli esami di Stato 2008 e contenute nel decreto firmato dal ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, che individua, tra l’altro, anche le materie assegnate ai membri esterni.

Le prove scritte dell’esame di maturità dell’anno scolastico 2007/2008 si terranno il 18 giugno (prima prova) e 19 giugno (seconda prova).

In particolare per la seconda prova scritta sono state selezionate,
per i licei:
liceo classico, greco;
liceo scientifico, matematica;
liceo linguistico, lingua straniera;
liceo pedagogico, pedagogia;
liceo artistico, elementi di architettura.

Per gli istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda prova può essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando anche i laboratori dell’istituto.

Le materie proposte sono:
per l’indirizzo ragionieri, economia aziendale;
per l’indirizzo geometri, costruzioni;
nei tecnici per programmatori e in quelli per periti aziendali, tecnica e organizzazione aziendale, informatica industriale;
nei tecnici industriali, elettronica e telecomunicazioni, meccanica, tecnologie chimiche.
In questi ultimi istituti, come in quelli professionali, prevalgono sia le materie tecnologico-laboratoriali (meccanica, elettronica, elettrotecnica, telecomunicazioni e impiantistica di varia natura), sia le materie scientifico-tecnologiche (chimica, biologia, microbiologia, fisica applicata).

Per il settore artistico (licei e istituti d’arte) la materia di seconda prova conserva il suo carattere progettuale e laboratoriale (architettura, ceramica, mosaico, marmo, oreficeria ecc.) e si svolge in tre giorni.

Materie affidate ai membri esterni
Il decreto individua, inoltre, le materie affidate ai membri esterni, ai quali sono stati assegnati per tutti gli indirizzi di studio l’italiano, disciplina oggetto della prima prova scritta e la matematica, ad eccezione del Liceo scientifico a cui sono state affidate l’italiano e le scienze, perché la matematica è già la materia della seconda prova scritta.

Per quanto riguarda la terza materia, essa è stata individuata tra quelle che più caratterizzano l’indirizzo di studi, per numero di ore di lezione e per contenuti trattati, ad esempio: scienze nei licei e in numerose sperimentazioni a carattere pedagogico e linguistico, topografia nel settore architettonico-costruttivo, informatica ed elettronica in molti indirizzi degli istituti tecnici e professionali, inglese in indirizzi come gli aeronautici e i nautici nei quali viene richiesta una conoscenza approfondita della lingua di settore.

La scelta delle materie affidate ai membri esterni, ispirata alla esigenza di restituire serietà e dignità all’esame di Stato anche attraverso una presenza incisiva della componente esterna della Commissione, ha seguito quest’anno il criterio della rotazione delle discipline, per mettere tutti i docenti in condizione di poter esercitare la funzione di commissario esterno e di consentire a tutti di acquisire utili esperienze di natura didattico-metodologica attraverso il confronto con altre e diverse impostazioni.

Consigli di classe
Ai Consigli di classe spetterà il compito di designare, quali membri interni, tre docenti della classe tra cui, obbligatoriamente, il docente della materia scelta quale oggetto di 2ª prova.
Questi criteri sono stati seguiti sia per i corsi di studio di ordinamento che per quelli sperimentali.

Riferimento: http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2008/080108.shtml