NUMERI

A cura di Camillo Grandi

 

I nostri sono soltanto numeri, la politica non c’entra.
Il nostro è uno studio economico - scientifico.


Andrea Pininfarina
Vice Presidente Confindustria

 

febbraio 2007

149 milioni di Euro è l’assicurazione sulle gambe di David Beckhan, calciatore al Real Madrid (lo ha appena lasciato per il Galaxi). Tanto riscuoterebbe se un incidente dovesse chiudere prematuramente la sua carriera sportiva. Beckham, che ha 31 anni, al Real Madrid, guadagnava circa 150 mila Euro alla settimana. Gli altri suoi guadagni arrivano dalla pubblicità. 9,2 milioni di chilometri quadrati, la superficie occupata dai ghiacci nel 1900. E’ stata di 8,3 milioni di kmq nel 1945, di 6,1 milioni di kmq nel 2000 e, secondo le previsioni, sarà di 50 mila kmq nel 2040.
58.462.375 la popolazione residente in Italia al gennaio 2005. Era 56.993.742 nel 2002, con un incremento dello 0,9% medio annuo, tra il gennaio 2002 e il gennaio 2005. 26,8 percentuale di persone di 65 anni e più di Savona che è la provincia più “vecchia” d’Italia. Quella più “giovane” è Napoli, con una percentuale di persone della stessa età del 13,3 per cento.
18 l’unico numero che è uguale al doppio della somma delle sue cifre. 155 litri di birra consumati pro-capite in Irlanda, 29 litri in Italia.
46 percentuale di famiglie italiane con un personal computer, nel 2006. E 37% quelle con accesso a Internet. 5.696 è uguale a 5.555 + 66 + 9 + 66
52 le nuove specie animali e vegetali scoperte nel Borneo, solo nell’anno 2006. Lo ha annunciato il WWF in una conferenza del 19 dicembre 2006. Tra le nuove specie ci sono 30 specie di pesci, 2 rane e 1 pianta a foglie larghe. C’è inoltre uno dei più piccoli vertebrati del mondo, un pesce lungo meno di 1 centimetro. 6,1 la percentuale di disoccupati in Italia. E’ il 3,6% al Nord, il 5,5% al Centro e il 10,7% al Sud.

2.870 è uguale alla somma dei primi venti numeri al quadrato 9.609.000 i caratteri del romanzo più lungo, A la récherche du temps perdu (Alla ricerca del tempo perduto) di Marcel Proust.
120 metri, l’altezza della statua di bronzo più alta. Raffigura il Buddha, si trova a Tokio, è larga 35 metri e pesa 1.000 tonnellate. 332 mila i giovani che nell'anno accademico 2005/06 si sono iscritti per la prima volta all’università, circa 16 mila in meno rispetto all’anno precedente
490 milioni, gli abitanti dell’Europa a 27 membri, dal gennaio 2007. Sono 300 milioni gli abitanti degli Stati Uniti. 7 mila, i locali da ballo in Italia, di cui 2.800 discoteche e 300 night-club.
27 sono gli Stati membri dell’Unione Europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Ungheria.

 

NUMERI PERFETTI

 

"Il mondo è stato creato in sei giorni,
perché la perfezione del sei
significa perfezione dell'Universo".

Sant’Agostino

 

 

Numeri perfetti: possiamo definirli (se non è troppo irriverente) gli 007 dei numeri? Sono i migliori, diceva già Luca Pacioli nel XV secolo:

Ancora si comme fra la gente più imperfecti e tristi che buoni e perfecti si trovano e li buoni sono pochi e rari: così fra li numeri pochi e rari sono li perfecti e molti e assai sonno li imperfecti: cioè superflui e diminuiti.

Erano numeri noti fin dai tempi più antichi, ai quali venivano attribuite proprietà magiche e misteriose. Il primo è il 6, ma vediamo in quale modo un numero viene, in generale, considerato perfetto.

Un numero si dice perfetto se la somma di tutti i suoi divisori, escluso il numero stesso, è ancora uguale al numero considerato.

In questo caso, 6 è divisibile per 1, 2 e 3 ed è 1 + 2 + 3 = 6. La somma dei suoi divisori propri riporta al numero stesso.
I matematici greci conoscevano altri tre numeri di questa "specie": 28, 496 e 8128. Il numero 28, ad esempio, è divisibile per 1, 2, 4, 7 e 14 (anche in questo caso escludiamo 28) ed è 1 + 2 + 4 + 7 + 14 = 28.

Jacopo de’ Barbari, Ritratto del matematico Fra’ Luca Pacioli, sec. XVI.


In genere se si sommano i divisori propri di un numero, cioè tutti i suoi divisori, tranne il numero stesso, si ottiene un numero che è più grande o più piccolo del numero considerato. Nel primo caso il numero viene chiamato sovrabbondante, nel secondo caso scarseggiante.

Ad esempio, 30 è un numero sovrabbondante, infatti la somma dei suoi divisori propri è maggiore di 30:
1 + 2 + 3 + 5 + 6 + 10 + 15 = 42.
Mentre 50 è un numero scarseggiante, infatti la somma dei suoi divisori propri è minore di 50:
1 + 2 + 5 + 10 + 25 = 43.

E’ difficile trovare numeri perfetti, sono rari, ma affascinanti. A noi sembrano anche un po’ snob: hanno i loro divisori come tutti gli altri numeri, ma sono gli unici per i quali la somma dei divisori si chiude sul numero stesso.

Solo nel XV secolo venne identificato, da un matematico sconosciuto, il quinto numero perfetto: 33.550.336.
Il sesto e il settimo numero perfetto vennero scoperti da Pier Antonio Cataldi (1548 - 1626):
8.589.869.056 e 2.305.843.008.139.952.128


Si osservi che i primi quattro numeri perfetti possono essere scritti nel modo seguente:
2 x 3, 4 x 7, 16 x 31 e 64 x 127, cioè 2 x (4 - 1), 4 x ( 8 - 1), 16 x (32 - 1) e 64 x (128 - 1).
Da queste semplici osservazioni, evidenziando le potenze del 2 presenti in ogni numero perfetto, fu Euclide, nel 300 a. C., a dare per primo la formula dei numeri perfetti, nei suoi Elementi, Libro 9, Proposizione 36:

se p è un numero primo e, a sua volta 2 p - 1 è sempre primo, allora 2 p-1 x 1 (2p - 1) è un numero perfetto.

Prendiamo, ad esempio, p = 5. Abbiamo 25 - 1 = 31, che è ancora un numero primo e quindi 24 x (25 - 1) = 496 è un numero perfetto.
I numeri primi della forma 2p - 1 si chiamano numeri primi di Mersenne, dal nome del frate minimo francese che ebbe l’idea di applicare tale formula alla ricerca dei numeri primi. E’ sufficiente perciò trovare un numero primo di Mersenne per avere, collegato a questo, un nuovo numero perfetto.
Ma senza calcolatore, i conti erano molto difficoltosi ed anche un matematico autorevole come Luca Pacioli sbagliò i calcoli, annunciando ai suoi colleghi matematici di aver trovato un "quattuordecimus numerus perfectus" di sedici cifre: 226 (227 - 1), che in realtà perfetto non è.

I numeri perfetti che si conoscono sono sempre pari ed Eulero, nel Settecento, verificò che sono dati, tutti, soltanto dalla formula di Euclide.
Sempre Eulero, nel 1772, trovò l’ottavo numero perfetto:
2.658.455.991.569.831.744.654.692.615.953.842.176
In formula, con p = 31: 230 x (231 - 1). Un numero molto grande, all’epoca dei calcoli senza calcolatore, che autorizzò un matematico, Peter Barlow, a scrivere nella sua Teoria dei Numeri, pubblicata nel 1811:

  E’ il numero perfetto più grande che si conosca e, poiché si tratta di numeri curiosi ma inutili, difficilmente qualcuno vorrà andare oltre.

La ricerca dei numeri perfetti invece continuò, anche senza calcolatore, arrivando alla scoperta di dodici numeri di questa specie. Il più grande di questi, è 2126 (2127 - 1), un numero di 77 cifre che impegnò per diversi mesi, nel 1877, Edouard Lucas, il grande esperto in giochi matematici.
L’anno dei numeri perfetti è stato il 1952 quando vennero scoperti, in pochi mesi, ben cinque nuovi numeri primi di Mersenne,
2521 - 1, 2607 - 1, 21279 - 1, 22203 - 1 e 22281 - 1
ognuno dei quali dava quindi origine a un nuovo numero perfetto.
Il venticinquesimo numero perfetto venne scoperto da due ragazzi di diciotto anni, Laura Nickel e Curt Noll, i 30 ottobre del 1978, usando un calcolatore della Univeristy of California.
La formula di Mersenne è quella più usata dai cosiddetti cacciatori di numeri primi che vanno alla ricerca dei numeri primi più grandi. Si parte da un numero primo già noto, lo si applica alla formula 2 p - 1 e si controlla, con appositi programmi, se il numero così trovato è ancora primo. In questo modo, fino a oggi, sono stati trovati 44 numeri primi di Mersenne e quindi 44 corrispondenti numeri perfetti.
Il più grande di questi, scoperto nel 2006, è: 2 32582656 (2 32582657 - 1)
E’ un numero che non possiamo naturalmente scrivere per esteso: le sue cifre riempirebbero le pagine di un volume. Sono infatti 19.616.714 cifre. Qualcuno le vuole vedere? Attenti però, non spaventatevi in mezzo a tutte quelle cifre!

http://amicable.adsl.dk/aliquot/c1/perfx44.txt

Osserviamo ancora che non sono mai stati trovati numeri perfetti dispari, ma potrebbero anche esistere. I matematici hanno però provato che, se esistono, devono avere almeno 300 cifre decimali e devono essere composti almeno da 29 fattori primi.

Una curiosità:
si può dimostrare che ogni numero perfetto, tranne il 6, è uguale a somme di successioni dei numeri dispari al cubo.
Ad esempio: 496 = 13 + 33 + 53 + 73
8.128 = 13 + 33 + 53 + 73 + 93 + 113+ 133 + 153

E’ facile verificare che la somma dei reciproci di tutti i divisori di un numero perfetto, incluso in questo caso il numero stesso, è sempre uguale a 2.
Ad esempio: 1/1 + ½ + ¼ + 1/7 + 1/14 + 1/28 = 2.

A questo punto abbiamo soltanto accennato ad uno degli argomenti più affascinanti della teoria dei numeri. Al lettore non resta che proseguire nella ricerca, “così per gioco”, aiutandosi anche con le migliaia di pagine che Internet dedica ai numeri perfetti.

 

In rete e in libreria

Richard W. Shoemaker, Perfect Numbers, National Council of Teachers of Mathematics, 1973

Martin Gardner - Show di Magia Matematica, Zanichelli, 1980

A. E. Ingham, R. C. Vaughan, The Distribution of Prime Numbers, Cambridge University Press, 1990

John H. Conway e Richard K. Guy - Il libro dei numeri - Hoepli, 1999

Marcus Du Sautoy, L’enigma dei numeri primi, L’ipotesi di Riemann, il più grande mistero della matematica, Rizzoli, 2004

David Wells, Prime Numbers: The Most Mysterious Figures in Math, Wiley, 2005


Angela Bulloch, Prime Numbers, Walther Konig, 2007


Numeri Perfetti su Mathworld:
http://mathworld.wolfram.com/PerfectNumber.html

Nell’archivio della St Andrew’s University si trova un’ampia presentazione storica dei numeri perfetti:
http://www-history.mcs.st-and.ac.uk/history/HistTopics/perfect_numbers.html

Numeri Perfetti sulla Wikipedia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Perfect_number

Nel sito dello Swarthmore College sono elencati per esteso i primi 23 numeri perfetti:
http://forum.swarthmore.edu/dr.math/problems/perfect.html

La più dettagliata presentazione dei numeri perfetti, in quattro lezioni, arriva da Singapore:
http://home1.pacific.net.sg/~novelway/MEW2/lesson1.html

La pagina dei numeri di Mersenne:
http://primes.utm.edu/mersenne/index.html

La pagina dei Numeri Perfetti di Smith, H. J.
http://www.geocities.com/hjsmithh/Perfect/index.html

L’elenco di tutti i Numeri Perfetti:
http://amicable.homepage.dk/perfect.htm