Hedy Lamarr, A beatiful Mind

di Federico Peiretti

 

English version

 

Non è difficile diventare una grande ammaliatrice - diceva Hedy Lamarr - basta restare immobile e recitare la parte dell’oca”.
La grande diva di Hollywood, dallo sguardo fatale, acclamata come "la donna più bella del mondo", distrugge il luogo comune che la bellezza debba per forza accompagnarsi con la stupidità.
Se sullo schermo giocava il ruolo dell'oca, nella realtà oltre ad essere bellissima era anche molto intelligente. Lo dimostra il fatto di essere stata l'unica diva a poter vantare un brevetto per un’invenzione in un settore così complicato come quello delle telecomunicazioni.
Per ricostruire la storia della sua invenzione, dobbiamo risalire al 1933, quando dopo il successo di Estasi, il film scandalo in cui compariva nuda, ed era il primo nudo di un film in distribuzione nelle normali sale cinematografiche, almeno per un breve periodo di tempo, prima di essere sequestrato, sposò un ricco fabbricante di armi austriaco, Fritz Mandl. Hedwig Eva Maria Kiesler, nome d’arte Hedy Lamarr, scomparsa nel 2000, era nata a Vienna nel 1913.
Costretta al matrimonio dai genitori, quando aveva soltanto diciotto anni, mal sopportava un marito dispotico che la trattava come una schiava e - ricorda Lamarr - la esibiva come un trofeo ai tanti incontri con generali, trafficanti d’armi ed esperti del settore, i quali parlavano liberamente davanti a lei, sicuri che la bella viennese non avrebbe mai potuto capire i loro discorsi tecnici.
Dopo quattro anni, quando Mandl iniziò la sua collaborazione con i nazisti, Lamarr fuggì a Londra dove conobbe Louis B. Mayer della MGM, grazie al quale poté sbarcare a Hollywood. Ma non aveva dimenticato quanto aveva appreso stando a fianco del primo dei suoi sei mariti, in particolare i colloqui riservati sulle ricerche che Mandl stava conducendo in un settore molto delicato: il controllo delle armi a distanza.
In pratica si trattava di riuscire a teleguidare un missile o un siluro contro l'obiettivo nemico, senza che il segnale potesse essere intercettato e annullato. Un semplice segnale radio, di una data frequenza, poteva infatti essere facilmente individuato e bloccato. Si doveva quindi trovare il modo di attivare una frequenza variabile, in modo che il nemico ricevesse soltanto un indecifrabile rumore di fondo, mentre il segnale sarebbe arrivato chiaro e pulito soltanto a chi trasmetteva e riceveva, se entrambi erano sincronizzati in modo opportuno.

Hedy Lamarr all’età di 9 anni

Lamarr pensava che queste idee, sentite a Vienna, opportunamente sviluppate, avrebbero potuto dare un contributo decisivo alla guerra contro il nazismo che personalmente odiava. Fu l'incontro con un compositore d'avanguardia, George Antheil, nel 1941, a portare Lamarr alla realizzazione del suo progetto.

George Antheil

Un giorno Antheil stava suonando al piano e lei lo seguiva con la sua voce. Era evidente che nonostante le continue variazioni, riuscivano ad intendersi perfettamente. Non era possibile - si chiese Lamarr - arrivare a un’intesa simile nel cambiamento di frequenza del controllo radio del siluro?
Incominciarono a lavorare insieme su questa idea. In sostanza, il campo di frequenze disponibile venne suddiviso in 88 sottocampi, o canali, tanti quanti sono i tasti di un pianoforte. La trasmissione veniva fatta rimbalzare da un canale all’altro, a intervalli regolari di tempo, ma la sequenza di successione dei canali (ad esempio: 25, 11, 54, 61 ecc.) doveva essere segreta e nota soltanto al trasmettitore e al ricevitore. Ovviamente questi dovevano essere perfettamente sincronizzati, e disporre di un meccanismo preciso per ricordare la sequenza dei canali selezionati in ogni intervallo di tempo. Antheil trovò la soluzione dei due problemi, adottando un metodo simile a quello dei rotoli di carta bucata usati per far funzionare le pianole meccaniche. Dopo parecchi mesi di lavoro presentarono il loro progetto al National Inventors Council che rilasciò loro un brevetto registrato l'11 agosto 1942, Sistema di Comunicazione Segreta n. 2.292387.

Uno dei disegni del brevetto di Lamarr - Antheil

 

In questo modo nacque quella che oggi viene chiamata la “trasmissione a divisione di spettro” o “spread spectrum” (spettro allargato). Ma la tecnologia degli anni quaranta era ancora inadeguata alla realizzazione di questa idea. Era l'epoca delle grandi valvole termoioniche e non c’era ancora il transistor. Il progetto non suscitò grandi entusiasmi. La Marina dichiarò che sarebbe stato troppo complicato inserire su ogni siluro un meccanismo di sincronizzazione simile a quello usato per le pianole.
Alle insistenze di Lamarr per trasferirsi a Washington e lavorare sulla sua invenzione al National Inventors Council, l'esercito rispose che sarebbe stata molto più utile a Hollywood sfruttando il suo fascino di diva nella raccolta dei fondi necessari per finanziare la guerra. Lamarr abbandonò così la sua idea e rientrò nel suo ruolo di donna fatale. Si racconta che nelle serate organizzate dall’esercito offrisse un suo bacio a chi sottoscriveva almeno 25 mila dollari di obbligazioni e che sarebbe riuscita in tal modo a raccogliere 7 milioni di dollari in una sola notte.
Ma la sua idea era corretta e con la tecnologia elettronica fu possibile realizzarla. Nel 1962 la nuova tecnica di comunicazione venne adottata dagli Stati Uniti come sistema di comunicazione a bordo di tutte le navi impegnate nel blocco di Cuba. L’idea di suddividere un ampio campo di frequenze in più canali trova applicazione non soltanto nella crittografia, ma anche quando si voglia suddividere la risorsa di trasmissione fra più comunicazioni. Il suo uso non è soltanto militare, ma oggi trova applicazioni anche nei telefoni cellulari e nei sistemi wireless. Negli ultimi due anni l’ufficio brevetti degli Stati Uniti ha registrato ben 1203 brevetti riguardanti la “trasmissione a divisione di spettro”.

 

Hedy Lamarr in Estasi, 1932. Uno dei primi film con una scena di nudo in cui compariva ancora con il nome di Hedy Kiesler.

E finalmente anche Hedy Lamarr ottenne il meritato riconoscimento per il suo lavoro. La Electronic Frontier Foundation nel 1997 le attribuì il premio “EFF Pioner” per “l’invenzione e lo sviluppo nel 1942 del concetto originale di frequency hopping da cui deriva lo spread spectrum”. L’ultima volta che i giornali avevano parlato di lei era stato per un furto che aveva compiuto in un grande magazzino di Los Angeles.
Dalla sua invenzione non ha mai ricavato una lira, ma il premio scientifico ricevuto è stato sicuramente, per Hedy Lamarr, un riconoscimento ben più importante di qualsiasi Oscar. Una bella rivincita sul generale che l’aveva confinata a “vendere baci”.

Lamarr è scomparsa il 18 gennaio del 2000, poche settimane dopo aver festeggiato il suo ottantaseiesimo compleanno, il 9 novembre 1999.

Federico Peiretti
Aggiornamento di un articolo dello stesso autore su LA STAMPA, 25/03/98


In rete

Per chi vuole approfondire l’argomento:
http://cas.et.tudelft.nl/~glas/ssc/techn/techniques.html
http://cas.et.tudelft.nl/~glas/thesis/

http://www.swiss.ai.mit.edu/6095/student-papers/fall98-papers/spectrum/whitepaper.html

http://wireless.oldcolo.com/

Il premio conferito all’attrice:
http://www.eff.org/awards/pioneer/1997.php

L’articolo su Wired a commento del Premio:
http://www.wired.com/news/politics/0,1283,2507,00.html

Omaggio a Hedy Lamarr, ai suoi film e alla sua invenzione:
http://www.hedylamarr.at/indexe.html

Un breve filmato tratto da Estasi:
http://www.hedylamarr.at/f_filmee.html

Filmografia e biografia di Hedy Lamarr:
http://www.imdb.com/name/nm0001443/