Politecnico di Torino, Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino
Aula Magna, 14 marzo 2009, dalle 9 alle 12,30

Il Pi Day 2009 è stato un grande successo? Non sta a noi, gli organizzatori della Giornata della Matematica, dirlo. Però anche quest’anno l’Aula Magna era completa e molte classi, arrivate in ritardo, non hanno più potuto iscriversi. La soluzione, per il prossimo anno, sarà l’organizzazione di diversi punti, collegati fra loro, in cui festeggiare il Pi Day e per questo abbiamo già l’adesione di molte scuole. Il prossimo anno c’è un problema, il Pi Day, 3.14, cade di domenica, ma abbiamo già la soluzione. Visto che le prime cifre decimali del pi greco sono 14 – 15, festeggeremo il pi greco, due giorni di seguito, il 14 e il 15 marzo. Alla domenica con tanti giochi matematici e al lunedì, con l’appuntamento al Politecnico. Festa doppia dunque per il Pi Greco.
Il programma di quest’anno è stato presentato da Federico Peiretti, Direttore del Polymath, ed è stato aperto da Paolo Valabrega, Presidente del Polymath e dal Rettore del Politecnico di Torino, Francesco Profumo che ha portato i suoi saluti agli studenti e agli insegnanti presenti all’appuntamento. Il Rettore ha illustrato la situazione del Politecnico torinese, in controtendenza rispetto alla situazione preoccupante delle nostre università. Arrivano infatti numerosi i riconoscimenti anche internazionali del suo prestigio e sono aumentate le iscrizioni degli studenti stranieri e di altre regioni. L’incontro è stato aperto dalla relazione di Alessandra Del Piccolo, “La bellezza dei numeri e il numero della bellezza”, la presentazione chiara e affascinante di φ, il numero d’oro. Ha proseguito Andrea Centomo con “Pi greco nel cuore”, una originale e sorprendente relazione sul collegamento tra il pi greco e l’ecocardiografia. Ultimo relatore Egidio Battistini, con “Colori, suoni e magie del Pi greco. Una presentazione molto bella, tra arte e storia, del Pi greco che, ci ha anticipato, diventerà presto un libro.
Ha chiuso l’incontro la sfida sulle cifre del Pi greco. Il vincitore è stato Stefano Giacone che ha scritto correttamente a memoria, senza un errore, 751 cifre del pi greco. A lui è andato il premio in palio tra i concorrenti, un netbook ultimo modello.

Alessandra Del Piccolo, responsabile del Pi Day, consgna il premio al vincitore della gara sulle cifre del Pi greco, Stefano Giacone
Il Rettore del Politecnico di Torino, Francesco Profumo, e il Presidente del Polymath, all’apertura del Pi Day 2009

Pi Day 2009, Federico Peiretti

La bellezza dei numeri e il numero della bellezza, Alessandra Del Piccolo, Istituto Magistrale “Domenico Berti”, Torino

Pi greco nel cuore, Andrea Centomo, Liceo Statale “F. Corradini” di Thiene (VI)

Colori, suoni e magie del Pi greco, Egidio Battistini, Politecnico di Milano.


Obama proclama il Pi Day Festa Nazionale.

E’ datata 12 marzo 2009 la Risoluzione H.RES.224 della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti d’America tramite la quale si riconosce il 14 marzo come giornata ufficiale per celebrare la nota costante e si invitano i docenti a vivere il Pi Day come occasione per “incoraggiare i giovani verso lo studio della matematica”.
Tra le motivazioni a supporto della Risoluzione non solo il riconoscimento dell ruolo cruciale rivestito dalla matematica e dalle scienze nella formazione dei giovani, ma la necessità di incoraggiare l’attitudine dei più giovani verso queste discipline e l’urgenza di rinforzare le conoscenze scientifiche degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado per aiutarli ad affrontare meglio le sfide dell’economia del 21-esimo secolo. “La matematica e le scienze – si legge sul testo della Risoluzione - possono rappresentare una parte divertente e interessante nell’educazione di un bambino e far conoscere Pi può diventare un modo attraente per insegnare ai bambini la geometria e invogliarli a studiare matematica e scienze”.
Quasi un plebiscito: 391 voti a favore, 10 a sfavore.
Una veloce osservazione: fa sempre piacere constatare che possano esistere frasi in cui le parole "matematica” e “geometria” stiano vicine a “divertente” e “accattivante”; non si può che rimanere stupiti se frasi del genere siano parte di un testo di legge.
Una domanda: è possibile votare contro Pi? A quanto pare sì, ma penso che non si possa che condividere, almeno come matematici, la motivazione di Jason Chaffetz, rappresentante dell’Utah: “Non posso sostenere la scelta di un’unica data per il Pi Day. Dovrebbe durare tutto l'anno.”
Meno male che le prime cifre decimali sono 3,1415… Appuntamento, allora, all’edizione del Pi Day 2010, il 3.14 e il 3.15, per due giorni all’insegna del divertimento matematico!

Quello che segue è il testo della Risoluzione H.RES.224.


Poiché la lettera greca Pi è il simbolo del rapporto tra la circonferenza di un cerchio e il suo diametro;

Poiché il rapporto Pi è un numero irrazionale che va avanti all’infinito senza ripetizioni ed è stato calcolato a più di mille miliardi di cifre;

Poiché Pi è una costante che ricorre sovente, studiata nel corso della storia ed è centrale sia in matematica che in scienza e ingegneria;

Poiché matematica e scienza sono parte cruciale nell’istruzione dei nostri figli e i i bambini che vanno meglio in matematica e in scienze avranno un profitto migliore;

Poiché una predisposizione per la matematica, la scienza e l’ingegneria è essenziale in una società fondata sulla conoscenza;

Poiché, secondo l’indagine svolta nel 2007 dalla TIMMS, Trends in International Mathematics and Science Study, analizzata dal National Center for Education Statistics, i ragazzi americani del 4th and 8th grade sono risultati al di sotto di molti paesi come Taiwan, Singapore, Russia, Gran Bretagna, Corea del Sud, Lettonia e Giappone;

Poiché dal 1995 negli Stati Uniti si sono registrati progressi minimi nei test di matematica e di scienze;

Poiché al 8th grade, i maschi americani vengono battuti dalle ragazze, in particolare in Biologia, Fisica e Geologia e i risultati peggiori in matematica e scienze vengono registrati nei distretti delle minoranze e delle scuole più disagiate;

Poiché gli Stati Uniti hanno necessità di rinforzare l’istruzione matematica e scientifica di tutti gli studenti per una preparazione migliore i nostri ragazzi per il futuro e per metterli in grado di competere in una economia del XXI secolo;

Poiché la National Science Foundation sta rinnovando l’insegnamento della matematica e delle scienze a tutti i livelli, dalle elementari alla laurea da quando venne fondata 59 anni fa;

Poiché matematica e scienze possono essere una parte interessante e divertente nell’istruzione dei ragazzi, e studiare il Pi greco può essere un modo affascinante per insegnare la geometria ai ragazzi e attirarli così verso lo studio delle scienze e della matematica, e

Poiché Pi greco è approssimativamente 3.14, e quindi il 14 marzo 2009, è il giorno adatto come “National Pi Day”. Ora, quindi, si

Decide che la Camera dei Rappresentanti

1. sostiene la designazione di un Pi Day e la sua celebrazione in tutto il mondo;

2. riconosce l’importanza dei programmi scolastici della National Science Foundation e

3. incoraggia scuole e insegnanti a osservare tale giorno con attività appropriate che istruiscano gli studenti sul Pi greco e li attirino verso lo studio della matematica.