Soluzioni – Giugno 2009

495. Al bar

Dall’affermazione di Carlo deduciamo che egli non può essere il politico, perché non può dire la verità. Neanche Bruno dice la verità perché se fosse un matematico non potrebbe mentire, invece già sappiamo che Carlo non può essere il politico e questa sua affermazione risulta falsa, ma non essendo un politico sarà un avvocato perché deve essere vera la sua seconda affermazione. Carlo è quindi avvocato e anche Andrea lo è, essendo vera la seconda affermazione di Carlo. Bruno invece mente, sia dicendo di essere un matematico sia dicendo che Carlo è un politico. In conclusione Bruno è un politico.

 

496. Il grande gomitolo

Abbiamo un grande gomitolo di filo con un diametro di 12 cm. Il filo ha 1 millimetro di diametro ed è arrotolato in modo così stretto da non lasciare spazi vuoti nel gomitolo. Quant’è lungo il filo?

Il volume del gomitolo è

Il volume del filo cilindrico, di lunghezza 1 è π• 0,52•1

La lunghezza totale del filo, svolgendo i calcoli, risulta quindi 1.152.000 mm, ovvero 1.152 metri.

 

497. Triangoli e cerchi

Se il raggio del cerchio è r, il lato del triangolo sarà r√3. Il triangolo sarà equilatero.

 

498. Settecento volte sette

E’ il numero 2.497.

 

499. Soldati in quadrato.

I soldati erano 5.100

 

500. In famiglia

 

Lo scopo della matematica è di risolvere i problemi numerici che si incontrano nella vita pratica. Questi problemi interessano gli allievi molto più che i calcoli sui numeri astratti, o su lettere, dei quali calcoli gli allievi non veggono alcuna applicazione, perché spesso non ne hanno.

Giuseppe Peano

Giuseppe Peano,
1858 - 1932

Questo è un problema di Giuseppe Peano, il celebre matematico cuneese fondatore della logica simbolica, noto per i suoi studi sui fondamenti della matematica. A lui dedichiamo il cinquecentesimo problema, un traguardo importante.

4 maschi e 3 femmine

 

501. Le cifre in ordine

Le cifre sono sistemate in ordine alfabetico e quindi il numero successivo è il 7.