Nel corso degli ultimi decenni l’Europa ha adottato provvedimenti per raggiungere gli obiettivi di protezione del clima mediante l’attuazione di una serie di misure in tutti i settori che utilizzano energia. Nel settore dell’edilizia, gli Stati membri hanno adottato vari strumenti e politiche al fine di recepire gli obiettivi della EPBD e della sua rifusione. Tuttavia, allo stato attuale, vi è scarsa evidenza del successo globale di queste misure. Si verifica una limitata disponibilità di dati sulla prestazione energetica e sui tassi di riqualificazione energetica dei patrimoni edilizi nazionali in molti paesi europei; questo aspetto compromette l’affidabilità dei modelli di stock edilizi e dei calcoli di scenario, dal momento che essi sono in gran parte basati su ipotesi.

L’obiettivo strategico del progetto EPISCOPE è rendere i processi di riqualificazione energetica del settore immobiliare più trasparenti ed efficaci. EPISCOPE ha visto il coinvolgimento di 17 paesi europei tra i quali anche l’Italia con il Politecnico di Torino (Dipartimento Energia).

Il quadro concettuale del progetto si basa sulle tipologie edilizie residenziali nazionali sviluppate durante il progetto IEE-TABULA (http://www.polito.it/episcope/tabula/ ).

Lo scopo principale del progetto è monitorare l’evoluzione della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio residenziale esistente a scale diverse. È stato determinato il tasso di applicazione di varie misure di riqualificazione energetica ed è stato confrontato con quelle attività che sono necessarie per raggiungere i principali obiettivi di protezione del clima.

I risultati principali del progetto EPISCOPE sono i seguenti:

Aggiornamento della tipologia edilizia residenziale

Nel corso del progetto EPISCOPE sono stati sviluppati schemi di tipologia edilizia di altri 6 paesi europei (non coinvolti in precedenza nel progetto TABULA) e ampliati gli schemi delle tipologie nazionali esistenti, con l’inclusione di edifici di nuova costruzione e edifici ad energia quasi-zero (NZEB).

La “Matrice della Tipologia Edilizia” italiana (area climatica media)La “Matrice della Tipologia Edilizia” italiana (area climatica media)


La Brochure sulla tipologia edilizia italiana, redatta nell’ambito del progetto TABULA, è stata aggiornata in modo da includere anche considerazioni sugli edifici di nuova costruzione e gli edifici a energia quasi-zero (NZEB).



Azioni pilota sul patrimonio edilizio residenziale

In EPISCOPE sono state sviluppate azioni pilota da parte di tutti i paesi partecipanti, a livello locale, regionale oppure nazionale. Le azioni pilota sono mirate ad identificare e quantificare i seguenti aspetti: l’avanzamento dei processi di ristrutturazione, i tassi attuali di riqualificazione in base al tipo di misura, l’effettiva conformità ai requisiti di riqualificazione definiti dai regolamenti, l’interpretazione corretta delle raccomandazioni, le condizioni per le misure di isolamento termico, le condizioni per l'installazione di sistemi per lo sfruttamento di fonti rinnovabili, i valori di riferimento del consumo energetico.

Sono stati eseguiti calcoli di scenario relativi ai patrimoni edilizi o al portfolio edilizio, con l’identificazione dello stato di ristrutturazione, i risparmi energetici conseguibili, le combinazioni di sistemi costruttivi e impiantistici, e i tassi di riqualificazione necessari per conseguire gli obiettivi definiti. Sono state identificate le situazioni che necessitano di azioni correttive per raggiungere gli obiettivi attesi, con riferimento ai tassi di riqualificazione, al consumo energetico e alle emissioni di gas ad effetto serra. Sono stati coinvolti attori-chiave e altre parti interessate per la definizione di misure adeguate.

&E grave; stato definito un insieme concordato di indicatori di prestazione energetica utile a descrivere lo stato di riqualificazione energetica di sottoinsiemi del patrimonio edilizio a diverse scale. Gli indicatori hanno anche permesso il confronto di andamenti e scenari tra i diversi paesi.

Infine, sono state messe a punto raccomandazioni per un monitoraggio regolare, mediante l’utilizzo di indicatori di prestazione energetica significativi da inserire all’interno dei database dei certificati energetici degli edifici, indagini rappresentative, censimenti, bollette di fornitura dei vettori energetici, sviluppo di un asset strategico, e gestione dell’energia.

L’azione pilota italiana: la regione Piemonte

L’ambito dell’azione pilota italiana nel progetto EPISCOPE è la regione Piemonte. L’azione pilota ha riguardato il monitoraggio dell’attuale evoluzione delle azioni di riqualificazione energetica sul parco edilizio residenziale della regione Piemonte e la messa a punto di scenari di riqualificazione energetica utili ad indirizzare la politica energetica locale nel breve, medio e lungo periodo.

In aggiunta, l’azione si è proposta di supportare l’evoluzione del patrimonio residenziale orientata, nel lungo periodo, verso gli edifici ad energia quasi-zero.

Un gruppo di consultazione regionale costituito da esperti è stato coinvolto nell’attività volta a delineare l’effettivo miglioramento energetico del patrimonio edilizio residenziale locale e a definire alcuni obiettivi di efficienza energetica da ottenere nel breve periodo (2020), a medio (2030) e lungo termine (2050).

È stata svolta un’analisi preliminare di diverse fonti di dati, in particolar modo il database dei certificati energetici della regione Piemonte, report dell’ENEA, elaborazioni dell’ente nazionale di statistica (ISTAT), al fine di identificare il livello attuale della prestazione energetica del patrimonio edilizio residenziale della regione Piemonte, gli attuali tassi di riqualificazione energetica, il rispetto dei requisiti minimi di prestazione energetica stabiliti dai regolamenti regionali, il successo e l’efficacia di programmi di sussidio, la quota di edifici ad energia quasi-zero, ecc.

A valle dell’indagine statistica e dopo avere definito un modello di analisi, che ha preso avvio da uno scenario di base (BC) rappresentato dalla condizione attuale del patrimonio edilizio, sono stati effettuati calcoli energetici considerando quattro diversi scenari di retrofit attuabili in regione Piemonte a diverse scadenze temporali.

Proprietà dello scenario Nome dello scenario
TREND SCENARIO (TDS) COST-OPTIMAL SCENARIO (COS) TARGET SCENARIO 1 (TS1) TARGET SCENARIO 2 (TS2)
Tipi di interventi Riqualificazioni edilizie globali e parziali Riqualificazioni edilizie globali
Requisiti delle misure di efficienza energetica Secondo il D.M. 26 giugno 2015 Secondo i risultati nazionali della metodologia comparativa cost-optimal Secondo il D.M. 26 giugno 2015
Dati di input / output
Ammontare degli interventi INPUT:
Attuale tasso di riqualificazione annuo del patrimonio edilizio residenziale
OUTPUT:
Percentuale di superficie di pavimento dello stock edilizio da riqualificare annualmente
Prestazione energetico-ambientale conseguibile OUTPUT:
Confronto con i target di protezione del clima (emissioni di CO2)
INPUT:
Target di emissioni di CO2 al 2020, 2030 e 2050
INPUT:
Target di emissioni di CO2 al 2050
Quadro degli scenari di riqualificazione energetica sviluppati nell’azione pilota


Indicatori riassuntivi di prestazione energetica che rappresentano i risultati dell'azione pilotaIndicatori riassuntivi di prestazione energetica che rappresentano i risultati dell'azione pilota


I calcoli energetici sono stati applicati ad edifici caratteristici, i cosiddetti edifici-tipo, già definiti nell’ambito del progetto europeo TABULA. I risultati sono stati estesi a tutto il patrimonio residenziale della regione Piemonte in funzione della distribuzione statistica dei tipi edilizi.

L’attività di ricerca ha previsto, nella sua fase conclusiva, l'adozione di misure correttive da fornire agli attori-chiave (es. amministratori locali, autorità politiche) e raccomandazioni utili ad indirizzare la politica energetica verso l’effettivo conseguimento della riduzione delle emissioni entro il 2020, 2030 e 2050.

L’azione pilota è stata sviluppata in collaborazione con:

  • Regione Piemonte (Dipartimento innovazione, ricerca, università e sviluppo energetico sostenibile, Dipartimento dell’Ambiente);
  • Finpiemonte (società finanziaria regionale a supporto dello sviluppo e della competitività del Piemonte);
  • CSI Piemonte (Consorzio per il Sistema Informativo della Regione Piemonte).

Download Report sull'azione pilota

Durata del progetto

  • aprile 2013 - marzo 2016

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