Il gruppo "Groundwater
Engineering" del
Politecnico di Torino č
guidato dal Prof.
Antonio Di Molfetta, Ordinario di Ingegneria
degli acquiferi, e dal
Dr. Rajandrea Sethi.
Il gruppo si occupa di
problematiche relative
a: valutazione e
protezione delle risorse
idriche sotterranee,
caratterizzazione
sperimentale dei sistemi
acquiferi, analisi di
processi di inquinamento
a carico delle falde
idriche, analisi del
rischio sanitario
indotto dalla
contaminazione delle
acque di falda,
caratterizzazione e
bonifica di siti
contaminati, studio e
modellizzazione del comportamento di
nanoparticelle.
L’attivitā di ricerca,
sia teorica che
applicata, č focalizzata
sui seguenti argomenti:
-
sviluppo di approcci
innovativi per quanto
concerne la
caratterizzazione della
matrice satura: prove di
pompaggio per la
determinazione della
tipologia idraulica e
caratterizzazione dei
sistemi acquiferi, slug
tests e prove per la
determinazione
dell’efficienza
idraulica delle opere di
captazione;
-
tecniche di monitoraggio
per la caratterizzazione
dei siti contaminati:
tecniche a rotazione e
ad infissione diretta
(direct push) per il
campionamento del mezzo
saturo e non saturo,
campionamento attivo e
passivo di gas
interstiziale,
campionamento di falda
lungo la verticale
mediante l’impiego di
piezometri multilivello;
-
studio di tecnologie
innovative per la
bonifica di siti
inquinati;
-
modellizzazione numerica
di flusso e di trasporto
dei contaminanti;
-
sviluppo di codici di
trasporto reattivo
focalizzati alla
descrizione matematica
dell’attenuazione
naturale dei
contaminanti in falda,
con particolare
attenzione ai processi
biogeochimici;
-
rigorosa applicazione e
approfondimenti relativi
alle procedure di
analisi di rischio
sanitario-ambientale.
-
studio e
modellizzazione della
stabilizzazione e del trasporto di
nanoparticelle.
Il gruppo ha partecipato
a numerosi progetti di
ricerca finanziati da
Ministero della Ricerca
Scientifica, Consiglio
Nazionale delle Ricerche,
Regione Piemonte.
Parallelamente, svolge
attivitā di consulenza
per importanti realtā
industriali quali ENI,
Teksid, Confindustria
etc.
Nell’ambito di tali
collaborazioni, ha
partecipato alla
realizzazione del primo
intervento di barriera
reattiva permeabile a
ferro zero-valente sul
territorio nazionale.
L’intensa attivitā di
ricerca č documentata da
numerose pubblicazioni
nazionali ed
internazionali. |
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