GRETA

GRETA è un progetto co-finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso il programma Interreg Spazio Alpino, un programma di cooperazione transnazionale per la regione alpina. GRETA ha l’obiettivo di dimostrare il potenziale geotermico di superficie (NSGE) nella regione alpina e di promuovere il suo inserimento negli strumenti di pianificazione energetica futuri.  Leggi tutto

G.POT Geothermal POTential

Le pompe di calore ad acqua freatica (Ground Water Heat Pumps – GWHPs) sfruttano fonti di calore rinnovabili. Tuttavia l’efficienza e la sostenibilità economica di questi sistemi dipende fortemente dalle proprietà del suolo e da un numero di parametri relativi all’impianto e alle sonde scambiatrici di calore (Borehole Heat Exchangers - BHEs). Per questa ragione è stata sviluppata una metodologia (G.POT) per stimare il potenziale geotermico superficiale, e quindi il carico termico che può essere scambiato in modo sostenibile da un BHE durante un periodo di riscaldamento o raffreddamento. Il metodo G.POT è spiegato in dettaglio in una pubblicazione scientifica del 2016 su Energy disponibile a questo link . Leggi tutto

Valutazione del potenziale geotermico per la produzione agricola nel Québec del Nord e in Italia

Il GW Group ha collaborato a un progetto di ricerca congiunto tra l’Italia e il Québec del Nord che si occupa della valutazione dell’energia geotermica superficiale come fonte di energia rinnovabile e sostenibile per l’agricoltura, in particolar modo per le serre. Leggi tutto

REGROUND

REGROUNDColloidal Iron Oxide Nanoparticles for the REclamation of Toxic Metal Contaminated GROUNDwater aquifers, drinking water wells, and river bank filtrations (2015-2018, EU H2020) è un progetto di ricerca finanziato dall’UE volto all’applicazione e introduzione sul mercato di una tecnologia di bonifica basata sull’uso di nanomateriali.

NANOREM

NANOREM– NANOtechnology for contaminated land REMetiation –  è un progetto di ricerca finanziato dall’UE (2013-2017;EU FP7 G.A. 309517) volto allo sviluppo di tecnologie di bonifica che comportano l’iniezione di nanoparticelle a base di ferro nel sottosuolo. L’unità di ricerca del Politecnico di Torino ha lavorato alla modellazione del trasporto di nanoparticelle in mezzi porosi utilizzando gli strumenti MNMs (domini in 1D) e MNM3D (domini in 3D).

AQUAREHAB

AQUAREHAB è un progetto di ricerca dell’UE FP7 volto allo sviluppo di tecnologie innovative per la bonifica del suolo, degli acquiferi e delle acque di superficie contaminate da solventi clorurati, idrocarburi, nitrati, etc. Il progetto iniziato a maggio 2009 è stato terminato a dicembre 2013. Il GW Group è stato uno dei partner accademici.